Forex Trading Italia
14 aprile 2015

I (miei) 6 Errori da Principiante del Forex

Ti riporto i miei 6 Errori da Principiante del Forex, cosa ho fatto di sbagliato e in che maniera opero, oggi, cercando di non commettere più questi sbagli.

Fare Forex presuppone anche sbagliare. Non si può pensare di investire nel mercato delle valute e prevedere correttamente il 100% delle posizioni che si aprono. E' semplicemente impossibile, soprattutto se si considera che anche i più grandi investitori della storia hanno sbagliato e hanno perso denaro.

Certo è che riuscire ad approcciare al Forex con una cerca cognizione di causa, consci degli errori che solitamente i principianti commettono, permette di velocizzare la curva di apprendimento e rischiare di meno.

Ecco alcuni degli errori da principiante che ho imparato a mie spese.

Farmi trascinare dall'euforia

Come tutti, ho avuto (e ho ancora, per fortuna) dei bei momenti di guadagni costanti nel forex. Ci sono volte in cui riesco ad avere una striscia positiva anche di 20 operazioni.

Oggi riesco a controllarmi e a rimanere lucido, ai primi tempi mi lasciavo trascinare dall'euforia di aver chiuso tre o quattro posizioni di seguito in guadagno e mi tuffavo sul mercato, aprendo operazioni a destra e a sinistra senza curarmi in maniera particolare né della direzione né della coppia di valute che avevo "sotto il puntatore del mouse".

Questo mi ha portato ad aprire numerose posizioni sbagliate e a perdere velocemente tutto quello che avevo guadagnato fino a quel momento (e anche di più).

Il segreto è dunque quello di accogliere le posizioni chiuse per quello che sono: un piccolo passo in avanti verso il successo commerciale nel mercato delle valute. Nulla di più.

Mantenere una posizione negativa troppo a lungo

Capita a tutti di aprire posizioni sbagliate purtroppo. Il segreto sta nell'accettare l'errore ed incassare la perdita.

Oggi, quando mi capita di aprire delle posizioni che vanno contro il movimento del mercato chiudo il prima possibile, incasso la perdita, studio il mercato e cerco di capire se c'è margine per aprire una posizione in direzione opposta a quello che ho fatto in precedenza.

In passato, invece, quello che facevo era lasciare aperta la posizione sperando in un suo ritorno, ovvero che mi facesse guadagnare.

Non ti prenderò in giro dicendo che a volte capita, dipende molto dal movimento del mercato. Ma neanche ti dirò che è sempre la cosa giusta da fare.

Decidere se mantenere aperta una posizione o se chiuderla ed incassare la perdita dipende dal rischio che si vuole correre, dai soldi che si hanno sul conto (non bisogna dimenticare, infatti, la chiamata di margini che il broker può fare) e dal movimento del mercato (ricorda che è sempre meglio aprire una posizione in direzione del trend che operare contro il trend).

Chiudere una posizione positiva troppo presto

Quante volte ti sarà capitato di vedere un guadagno sulla piattaforma di trading e chiudere per incassare, anche se non c'era nessun indicatore che dava suggerimento di un'inversione del trend?

In questo caso ti sei fatto prendere dal timore di perdere quello che stavi guadagnando.

L'ho fatto anche io, è una cosa normale.

Poi mi sono reso conto che fino a che gli indicatori sono giusti, nel senso che non indicano una possibile inversione, la cosa migliore da fare è quella di lasciare aperta la posizione per farla aumentare ancora come guadagno potenziale.

Oggi studio gli indicatori, il grafico, l'analisi tecnica, e cerco di capire se conviene lasciare aperta una posizione o se è meglio chiuderla e "portare a casa".

Aprire posizioni su posizioni

Capita a tutti di aprire una posizione negativa, l'ho detto appena sopra. Uno degli errori che facevo agli inizi era quello di aprire posizioni su posizioni nella stessa direzione di quella negativa che avevo già aperto.

Ad esempio, andavo short su EUR/USD e vedevo che il grafico tendeva a salire. A quel punto aprivo altre posizioni short sulla coppia di valute mano a mano che il grafico saliva, nella convinzione (o forse nella speranza) che il trend si invertisse e potessi guadagnare da tutte quelle posizioni.

Il rischio concreto di questo modo di fare è che si usa troppo effetto leva. Immagina di aprire una sola posizione con una leva di 200:1 , e immagina ora di aprirne 5, staresti "giocando" con un effetto leva di 1.000:1 , decisamente tanto!

Pensa che una volta mi sono trovato a gestire 7 posizioni EUR/USD short, tutte dello stesso importo. Il grafico continuava a salire e per ogni pip perdevo ben 7 volte.

Sarebbe forse stato più saggio chiudere la posizione, accettare la perdita ed aprire una posizione "long", non credi anche tu?

Oggi, quando mi capita di aprire una posizione negativa, l'unica cosa che faccio è attendere oppure incassare la perdita (leggi il punto sopra per saperne di più).

Mai più aprire posizioni su posizioni e non dovresti farlo neanche tu!

Non usare gli stop loss

Ebbene sì, ho fatto anche questo, lo ammetto (un sentimento di vergogna mi pervade...).

Non usare gli stop loss equivale a buttarsi da un elicottero senza paracadute, al massimo con un ombrello sperando di riuscire a planare come Mary Poppins.

Lo stop loss viene spesso bistrattato perché è equiparato alla perdita, ma perdere denaro fa parte del normale processo di apprendimento e di investimento del forex.

Gli stop loss aiutano a proteggere il nostro capitale da perdite troppo grandi (e dalle già citate chiamate di margine).

Sugli stop loss si potrebbe scrivere tantissimo, a cominciare da quanto stop loss impostare.

Non è l'obiettivo di questo tempo (ma ti invito a leggere cosa sono gli stop loss, come inserire uno stop loss e come posizionare correttamente uno stop loss), per ora voglio concentrarmi sul fatto che è importantissimo usarli e che nessun trader (ripeto, nessun trader) può farne a meno.

Si tratta della base della buona gestione del denaro nel Forex.

Fare Forex su coppie di valute che non si conoscono bene

Non tutte le coppie di valute sono uguali. EUR/USD, ad esempio, può avere dei comportamenti completamente diversi rispetto alla EUR/JPY, che a sua volta si comporta diversamente da AUD/USD.

Ogni coppia di valute è una "storia a sé" in termini di movimenti, di pips medi che vengono fatti ogni giorno, di indicatori, di notizie fondamentali che la influenzano e tanto altro.

Pensa che agli inizi sono arrivato a commerciale anche fino a 10 coppie di valute diverse contemporaneamente. Una gran confusione (che mi ha portato a perdere denaro, ovviamente).

Oggi, che opero in maniera molto più efficiente, mi limito a due coppie di valute al massimo (le mie preferite sono EUR/USD e EUR/GBP). Sto studiando, tramite un conto demo Forex, la coppia EUR/JPY e mi stuzzica la USD/RUB.

Però, da questo momento fino a quello in cui vi investirò seriamente denaro potrebbe passare diverso tempo (se mai deciderò di farlo, ovviamente).

Il mio consiglio è quello di prendere prima confidenza con una coppia di valute, poi si può pensare di investirvi denaro.

Le conclusioni

Arrivo alle conclusioni (finalmente, direte!) ricordando che il Forex è un mercato serio in cui si può guadagnare seriamente denaro.

Non è facile né veloce, ma d'altronde nessun'altra attività economica lo è, sbaglio?

Investire nel Forex con attenzione, farlo con cognizione di causa, sapendo che cosa si sta facendo, e soprattutto farlo senza fretta e senza la volontà di diventare ricchi in una notte (anche perché è impossibile) sono i piccoli segreti per avere successo e guadagnare l'indipendenza finanziaria con il mercato delle valute.

Dimmi nei commenti, se vuoi, che cosa pensi di quello che ho scritto e lascia la tua esperienza in termini di errori, potrebbe essere utile ad altre persone che vogliono investire con successo e, magari, potremmo tutti imparare qualche cosa di nuovo!

Autore: Gino Topini

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