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Altroconsumo Finanza: recensione ed opinioni

Andiamo alla scoperta di Altroconsumo Finanza, un servizio della nota associazione di consumatori per chi desidera una guida professionale al mondo della finanza e degli investimenti.

Altroconsumo Finanza: recensione ed opinioni

Altroconsumo Finanza è una rivista specializzata in tematiche, appunto, finanziarie, economiche e legate al risparmio; le uscite sono settimanali e riservate agli abbonati.

Possiamo definirlo come un segmento di Altroconsumo, la nota associazione senza scopo di lucro che ormai da diversi anni si pone a tutela del consumatore.

In realtà Altroconsumo Finanza non è solo pubblicazioni della rivista; esiste infatti anche il sito internet, il customer care per contatti via email o via telefono, l’apparato legale, insomma un ibrido di diversi servizi che ha l’intento di guidare gli associati verso scelte consapevoli, ma anche di aiutarli nella gestione del budget familiare, ad esempio, o assisterli in caso di controversia legale.

Il ventaglio di offerte proposto da Altroconsumo Finanza è insomma molto vasto, e include ogni aspetto della vita economica dell’abbonato, dalle piccole questioni quotidiane sino ai grandi investimenti.

Quanto costa abbonarsi ad Altroconsumo Finanza

I servizi messi a disposizione da Altroconsumo Finanza sono riservati ai soci. Sottoscrivere un abbonamento è davvero molto facile: basta solo seguire le indicazioni del form presente sul portale web, e si avrà diritto ad un primo mese gratuito.


In questi 30 giorni, insomma, si potrà provare Altroconsumo Finanza senza impegno, valutando in tal modo se fa al caso nostro o meno. Il pacchetto include quattro numeri della rivista, un giornale piuttosto denso composto da 24 pagine e centinaia di azioni analizzate, corredate dal rating buy o sell.

Se tutto ciò ci è stato utile, possiamo proseguire l’abbonamento, che dal secondo mese diventa a pagamento. Il costo è di 24,60€ mensili, ma il primo anno questa tariffa viene scontata del 50%; conti alla mano, diventare soci di Altroconsumo Finanza ci costerà soltanto 12,30€ al mese. Tale cifra potrà essere corrisposta tramite RID bancario o carta di credito, modalità a libera scelta del cliente. Alla sottoscrizione si riceverà un tablet Android 8” come speciale regalo di benvenuto.

Se, al contrario, i servizi non solo ciò che fa al caso nostro, possiamo optare per la risoluzione e rescissione dal contratto 15 giorni prima che venga attivato l’abbonamento a pagamento.

I servizi di Altroconsumo Finanza

Tra i più importanti servizi di Altroconsumo Finanza, troviamo certamente quello del portafoglio, tramite cui si può scegliere dove investire i propri risparmi, e quello di gestione del portafoglio, dove si può tenere traccia dello storico dei titoli, del loro rendimento, ma anche effettuare simulazioni per eventuali sostituzioni. Di tutto ciò parleremo in maniera più approfondita nel paragrafo seguente, essendo il tema più vicino ai nostri interessi.

Non va sottovalutata l’importanza del servizio di informazione costante, sia tramite la rivista di cui abbiamo parlato, sia tramite approfondimenti e articoli presenti sul portale web, sia infine attraverso le newsletter che gli abbonati ricevono. Tutto ciò consente di dare uno sguardo puntuale alle opportunità del momento e di decidere, grazie al parere di uno staff qualificato, cosa comprare o vendere.

Altroconsumo Finanza mette a disposizione anche utilissimi tool di simulazione; inserendo i titoli di nostro interesse possiamo controllare il loro attuale rendimento e la proiezione futura.

Menzioniamo anche l’assistenza clienti, facilmente contattabile tramite un numero di rete urbana in caso di domande, dubbi o richieste di chiarimenti. Se l’abbonato ha bisogno di tutela legale, Altroconsumo Finanza mette a sua disposizione uno dei suoi 50 avvocati per risolvere ogni tipo di controversia.

Infine, è stato creato un conto corrente Altroconsumo riservato ai soci, con condizioni particolarmente vantaggiose. Innanzitutto i tassi di interesse possono arrivare sino all1,1%, ed inoltre si ha diritto ad una carta di debito senza canone annuo; altrettanto gratuiti sono i prelevamenti in Italia ed Europa, i bonifici nazionali e la domiciliazione delle utenze.

Leggi anche i migliori conti deposito secondo AltroConsumo.

Come investire con AltroConsumo

Per comporre il proprio portafoglio di investimento si possono percorrere due strade.

La prima è quella del “fai-da-te”, certamente più azzardata e consigliabile solo ad utenti davvero esperti.

La seconda è la composizione del portafoglio da parte di Altroconsumo Finanza, che presuppone un primo step di inquadramento del socio in base al suo profilo di rischio, alla durata dell’investimento e a quanto denaro verrà impiegato in quest’attività.

Sulla base di ciò avremo sei profili:

  • esperto obbligazioni,
  • esperto azioni,
  • investitore dinamico,
  • investitore equilibrato,
  • investitore difensivo
  • risparmiatore.

Ognuna di queste categorie ha dei suggerimenti chiaramente differenti, ma sempre improntata alla policy di Altroconsumo Finanza che prevede la tutela del consumatore e del suo capitale, dunque tendenzialmente un investimento molto lontano dal gioco d’azzardo che spesso contraddistingue mediatori finanziari e istituti di credito.

Facciamo un esempio. Se sei un investitore dinamico significa che vuoi massimizzare i profitti con la consapevolezza che per fare ciò devi assumerti qualche rischio in più. In questo caso infatti il consiglio di Altroconsumo Finanza è di investire il 90% del tuo capitale in azioni, il 5% in obbligazioni, e il rimanente 5% rimane come liquidità. Al contrario, il profilo di un investitore difensivo contempla azioni per il 60%, crescono le obbligazioni al 31,63% e anche la liquidità all’8,33%.

Oltre alle due possibilità citate, esiste anche una via di mezzo, ossia quella di creare il proprio portafogli in autonomia ma inserire all’interno un portafogli-tipo composto dagli analisti di Altroconsumo Finanza.

I profili di investimento in base al capitale

Ovviamente oltre alla propensione al rischio, fattore determinante per costruire il portafogli è il “vil” denaro. È chiaro che capitali differenti andranno diversificati in maniera altrettanto diversa. Per questa ragione, Altroconsumo Finanza ha ideato tre profili interni ad ogni livello di rischio precedentemente scelto:

  • fino a 10.000 euro: in questo caso la strategia prevede investimenti a breve termine, in modo da fare crescere questa quota il più rapidamente possibile;
  • fino a 50.000 euro: si tratta in questo caso di investitori che hanno una liquidità in grado di consentire una strategia medio-lungo termine; il paniere di investimento si fa più variegato.
  • fino a 100.000 euro: cifre di questo genere consentono investimenti su praticamente tutte le porzioni di mercato, sperimentando così diversi asset.

In che cosa investire tramite Altroconsumo Finanza?

Altroconsumo Finanza ha una vetrina d’offerta molto ricca. La punta di diamante è costituita dai fondi e dagli ETF, verso i quali la società garantisce costi e commissioni davvero ridotti. Si risparmia non poco, insomma, rispetto ai prezzi standard dei mercati. Ciò è possibile perché Altroconsumo vanta un altissimo numero di iscritti, al fronte dei quali può negoziare prezzi competitivi con le società di gestione.

Tra gli asset tradizionali troviamo anche azioni, obbligazioni e valute; l’elenco è consultabile sul sito anche in navigazione anonima, mentre le valutazioni sui rischi e sulla politica di gestione sono disponibili solo per gli abbonati.

Una chicca non scontata è l’interesse di Altroconsumo Finanza anche per gli investimenti alternativi. Svariati articoli di approfondimento fanno luce su ulteriori oggetti di investimento che possono interessare chi punta su un portafoglio molto diversificato. Si va dalle polizze vita, al sempreverde mattone, sino persino alle criptovalute entrate con sempre maggiore pervasività nel mondo della finanza.

Insomma, ce n’è per tutti, sia per gli investitori più tradizionali legati agli asset più solidi, come ad esempio le materie prime, sia per chi è attratto dalle novità e vuole puntare sulle nuove frontiere della tecnologia.

Altroconsumo Finanza conviene?

Analizzando tutte le caratteristiche prese sino ad ora in esame, la convenienza di Altroconsumo è fuori discussione. In particolare, ci sembra che Altroconsumo Finanza possa essere l’ideale soprattutto per chi è da poco nel mondo degli investimenti e ha bisogno di consigli affidabili, fuori dalle logiche del profitto di intermediari e istituti di credito.

La guida del team di esperti può essere utile anche per investitori esperti che però hanno subìto perdite, grazie al confronto una squadra di consulenti competenti e pronti a suggerire le migliori strategie per guadagnare in modo semplice e sicuro.

Come abbiamo avuto modo di vedere, la filosofia di Altroconsumo Finanza è improntata alla protezione del capitale. Ciò significa che la società tende ad un profilo di rischio medio-basso, a garanzia del consumatore, che è poi la ratio alla base di tutte le sezioni di Altroconsumo, non solo quella finanziaria. In breve, possiamo affermare che i tuoi risparmi sono lontani da rischi eccessivi e dai pericoli di tecniche di investimento azzardate.

Menzioniamo nuovamente, tra i vantaggi di Altroconsumo Finanza, il costo accessibile dell’abbonamento, a fronte dei tanti servizi offerti, e soprattutto la dichiarata indipendenza dagli istituti finanziari e di credito.

Altroconsumo Finanza assicura ai suoi iscritti un aiuto scevro da qualunque pressione o ritorno economico: la società garantisce infatti ai clienti il pieno possesso dei loro capitali e la massima trasparenza. Si tratta insomma di ricevere consulenza e assistenza ma fino ad un punto stabilito dal consumatore, che rimane sempre attivo nella gestione dei suoi fondi.

Scritto da Gino Topini. Appassionato di investimenti, trading e criptovalute, sono stato relatore presso il China Forex Expo 2017 e protagonista di un podcast sul sito canadese Desire To Trade.

Per approfondire: