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11 marzo 2013

Analisi Forex Giornaliera: 11 marzo 2013

Nell'Analisi Forex Giornaliera del 11 marzo 2013 vediamo un grande recupero del dollaro USA in seguito ai positivi dati del lavoro.

Il dollaro si trova vicino ai massimi da 3 anni e mezzo contro lo yen in seguito al fatto che, sul finire della scorsa settimana, i dati dell'occupazione degli Stati Uniti sono stati migliori del previsto e hanno aggiunto nuovo ottimismo sulla ripresa della più grande economia del mondo. I datori di lavoro USA, infatti, hanno creato 236.000 posti di lavoro in più del previsto, ed il tasso di disoccupazione è sceso al minimo da quattro anni, a quota 7,7 per cento.

USA, la disoccupazione scende e il dollaro acquista forza

Il rapporto sui posti di lavoro ha messo in evidenza come l'economia può avere lo slancio sufficiente per sopportare il colpo di un aumento delle tasse e di profondi tagli alla spesa pubblica, alimentando la speculazione che la Federal Reserve attenuerà la sua "ultra-espansiva" politica monetaria prima del previsto.

Se anche nel prossimo dato di crescita occupazionale ci sarà una creazione di almeno altri 200.000 posti di lavoro, il mercato sarà sicuramente ancora più eccitato all'idea di una uscita dal QE. Il dollaro è arrivato a quota 96,19 contro lo yen, non lontano dal massimo di 96,60, il livello più alto dal 12 agosto 2009. Ricordiamo che la Fed sta acquistando 85 miliardi di dollari al mese in obbligazioni al fine di spingere verso il basso i costi e di stimolare la crescita economica.

Cosa accade dalle altre parti del mondo?

Mentre gli investitori pensano che il passo successivo della politica monetaria della Fed sarà quello di ridimensionare lo stimolo monetario, ci si aspetta che altre banche centrali possano invece aumentarlo. La Banca del Giappone dovrebbe ampliare il suo intervento sul mercato sotto la guida del nuovo governatore Haruhiko Kuroda, che dovrebbe essere nominato questo mese. Nel corso delle prossime giornate di trading il valore del dollaro potrebbe salire a quota 98,60 contro lo yen, il 100 per cento del calo che il biglietto verde aveva avuto dal 25 febbraio scorso e fino all'inizio di aprile.

Euro e sterlina, calo contro il dollaro

L'euro si è leggermente indebolito nei confronti del dollaro USA, mentre la sterlina inglese è stata un pelo superiore al minimo da 32 mesi a questa parte toccato venerdì ed attualmente è in fase di leggero recupero. La Banca d'Inghilterra dovrebbe rilanciare nuovi acquisti di asset nel corso del prossimo mese per cercare di sostenere la fragile economia del Regno Unito. La Banca centrale europea, invece, potrebbe andare un po' più cauto su un ulteriore allentamento, anche se la speculazione a tal proposito continua a crescere soprattutto dopo che il numero uno del Fondo Monetario Internazionale, Christine Lagarde, ha detto che la BCE dovrebbe abbassare i tassi e consentire una maggiore inflazione.

Autore: Gino Topini

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