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14 gennaio 2016

Buoni Fruttiferi Postali 18 Mesi, Remunerazione e Tassi 2016

Tutto sui buoni fruttiferi postali per il 2016: tassi di interesse, remunerazioni e tanto altro per valutare in maniera consapevole se si tratta di un investimento da fare o meno.

Una delle tipologie di buoni fruttiferi postali che le Poste Italiane hanno messo a disposizione fino al 2015 ai suoi clienti è quello dei Buoni Fruttiferi Postali 18 mesi.

Attualmente la sottoscrizione di questi buoni è sospesa, per cui vi consigliamo di leggere con attenzione la pagina generica relativa ai Buoni Fruttiferi Postali per capire che alternative ci sono nel 2016.

Buoni Fruttiferi Postali 18 mesi, un investimento sicuro

I buoni fruttiferi postali sono un investimento che possiamo definire sicuro, in quanto è garantito da Poste Italiane e dallo Stato Italiano. Per questo motivo si ha la certezza del ritorno del capitale investito e del guadagno di una certa somma in qualità di tasso di interesse.

Questo tipo di investimento, come è noto, gode di un regime fiscale particolarmente agevolato: 12,5% di tassazione sugli interessi invece che il 26% dei conti di deposito e il 20% dei conti correnti tradizionali. Inoltre, l'imposta di bollo (pari allo 0,2% sulle somme depositate) si paga solo se si investe più di 5.000 € .

Calcolo rendimento netto dei Buoni Fruttiferi Postali 18 mesi

Per poter effettuare il calcolo del rendimento netto dei Buoni Fruttiferi Postali 18 mesi occorre considerare il diverso tasso di interesse applicato all'investimento.

In sostanza, Poste Italiane divide l'investimento complessivo in 3 gruppi temporali, ognuno dei quali ha durata di 6 mesi. Ad ogni gruppo temporale viene applicato un certo tasso di interesse:

  • primo semestre, 0,10% annuo lordo
  • secondo semestre, 0,15% annuo lordo
  • terzo semestre, 0,20% annuo lordo

Benché il tasso di interesse sia riportato nella sua percentuale annua, esso viene capitalizzato ogni sei mesi. Questo significa che per chi ha già sottoscritto i BFP 18 mesi, l'accredito dell'interesse ci sarà già dopo i primi 6 mesi.

La caratteristica principale di questo investimento è che non è vincolato, quindi si può fare richiesta delle somme investite in qualunque momento (anche per questo gli interessi sono così bassi).

Esempio del calcolo del rendimento

Riportiamo un esempio di rendimento dei Buoni Fruttiferi Postali a 18 mesi.

Investimento 1.000 €

Durata Interesse Tasse
Rendimento primi 6 mesi 1 € 0,125 €
Rendimento secondo semestre 1,50 € 0,1875 €
Rendimento terzo semestre 2 € 0,25 €
  • Rendimento lordo complessivo: 4,50 €
  • Importo totale tasse: 0,5625 €
  • Rendimento netto complessivo: 3,9375 €
  • Importo del bollo: 0 €

Come vediamo, dopo 18 mesi, un investimento di 1.000 euro in BFP 18 mesi genera un ritorno economico di poco meno di 4 € . Decisamente poco se comparato ad altri investimenti come il forex o le azioni, ma c'è da considerare che i rischi di perdere la somma di denaro sono praticamente nulli.

Conviene investire in BFP 18 mesi?

Se non volete correre rischi, si, conviene. Sono comunque dei buoni garantiti dallo stato italiano e l'unico modo per non avere il rimborso del capitale è il default dell'Italia, ma se ciò dovesse avvenire onestamente il problema dei buoni sarebbe il minore.

Se invece ve la sentite di correre qualche rischio in più (ma se leggete il nostro testo sul money management e su come ridurre i rischi nel forex potete capire che, operando in maniera giusta, è possibile guadagnare senza correre grandi rischi) ma anche guadagnare di più, allora vi consigliamo di aprire adesso un conto di trading, investire 100 euro e iniziare a guadagnare con il forex.

Autore: Gino Topini

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