Forex Trading Italia
09 ottobre 2015

Collocamento di Poste Italiane: quello che c'è da sapere, anche per investire online

Presto arriverà il collocamento in borsa (Piazza Affari) delle azioni di Poste Italiane. Tutto quello che c'è da sapere, anche per investire online e guadagnare.

E' arrivato il via libera da parte di Piazza Affari al collocamento in borsa di Poste Italiane. Un passo in più è stato fatto. Ecco i tempi dei passi di quello che rimane ancora da fare prima che le azioni di Poste Italiane si possano comprare:

  • 12 ottobre, lunedì, ci sarà il collocamento delle azioni, che ha una durata di 15 giorni
  • 27 ottobre, martedì, sarà il giorno in cui le azioni delle Poste potranno essere acquistate anche in borsa

Due date fondamentali, che bisogna segnare sul calendario, per chi volesse acquistare i titoli di questo gruppo italiano.

Le indiscrezioni sui valori e sulle quotazioni

Secondo le ultime novità in arrivo, anche se al momento si tratta solo di indiscrezioni, sembra chiara la politica dei dividendi adottata dalla società: il 5% di dividend yeld.

Per quanto riguarda la forchetta di valutazione, si parla di un valore compreso tra 8 e 10 miliardi di euro.

Cosa sapere prima di comprare azioni Poste Italiane

Il 40% del valore totale del gruppo andrà sul mercato, pertanto Poste Italiane rimarrà per la maggior parte in mano allo Stato.

Di questo 40%, il 70% circa sarà destinato ad investitori istituzionali (come le banche, ad esempio), il rimanente 30% ai piccoli investitori (in gergo tecnico si chiama "retail", ed include anche i dipendenti di Poste Italiane).

Il fatturato 2014 di Poste Italiane è stato di oltre 29 miliardi di euro, in crescita rispetto al 2013, quando fede segnare un valore di 26 miliardi di euro.

In calo, invece, l'utile netto, che è passato da 1 miliardo nel 2013 a 212 milioni nel 2013. Le cause sono da imputare ad una svalutazione delle quote detenute in Alitalia e ad una serie di costi straordinari che sono stati affrontati per la ristrutturazione aziendale.

I primi sei mesi di fatturato 2015 sono stati chiusi con dei ricavi per 16 miliardi di euro e un utile di 435 milioni, già doppio rispetto a quello del 12 mesi del 2014. Le previsioni per la seconda parte dell'anno sono altrettanto rosee.

Il piano di crescita futura delle Poste, reso noto qualche giorno fa da Francesco Caio, ad del Gruppo, ha fatto ben discutere. Tra le mosse che sono previste:

  • la chiusura di 455 piccoli sportelli
  • il taglio di 3.500 posti di lavoro (personale che andrà in pensione o in pre-pensione)
  • un aumento delle tariffe
  • la consegna della posta a giorni alterni sul 25% del territorio

Il collocamento azionario verrà fatto da tutta una serie di importanti banche internazionali, come Bank of America, Citi, Intesa San Paolo, Unicredit e Mediobanca.

Consulenti dell'operazione saranno i Rothschild e lo studio leale Clifford Chance.

Come fare trading on line selle azioni di Poste Italiane?

Come al solito, per investire nel mercato azionario ci sono due modi: la prima è quella di farlo tramite una banca, con la quale acquistare direttamente azioni del Gruppo per speculare (rivenderle dopo un po' di tempo e lucrare sulla differenza, nel caso in cui il prezzo sia salito) o per tenerle nel cassetto ed incassare i dividendi.

La seconda modalità è quella di farlo con un broker forex, che permette anche di acquistare azioni o di venderle allo scoperto. In questa maniera si ha il vantaggio di fare un investimento inferiore in termini di denaro (che viene però potenziato dalla leva finanziaria) e si può guadagnare anche se il titolo dovesse scendere.

Autore: Gino Topini

Lascia il tuo commento su "Collocamento di Poste Italiane: quello che c'è da sapere, anche per investire online"

Lasciando un commento, accetti le condizioni di privacy e di ricevere newsletter (no Spam!) con Offerte e Informazioni su prestiti e finanziamenti.

Per approfondire: