Forex Trading Italia
15 aprile 2016

Consigli per Diversificare il Portafoglio

E' fondamentale riuscire a diversificare i propri investimenti per cercare di correre quanti meno rischi possibile con i propri investimenti. Ti forniamo dei consigli su come diversificare al meglio.

E' una delle regole auree degli investimenti, una di quelle senza la quale non è possibile riuscire ad operare in maniera sicura e si corrono, ogni giorno, sempre troppi rischi: diversificare il portafoglio.

Questa guida è rivolta in maniera particolare agli investitori novizi, i non esperti, che si stanno avvicinando per le prime volte al mondo degli investimenti e cercano un modo per poterlo fare senza correre troppi rischi.

Cosa vuole dire diversificare il portafoglio e perché è importante farlo

Per poter capire il concetto di diversificazione facciamo un esempio concreto, semplice da capire: immaginiamo di investire tutti i nostri risparmi in una sola azione. Se l'azienda va male per un certo periodo di tempo, oppure fallisce, i nostri soldi finiscono in fumo, senza mezzi termini.

Lo stesso possiamo dire se decidiamo di investire tutto nel forex, in una sola coppia di valute, e non ci poniamo alcun controllo alle perdite: se la nostra previsione si rivela sbagliata, potremmo perdere tutto quello che abbiamo investito, tutti i nostri soldi.

E' per questo motivo che diversificare l'investimento è importante, oseremo dire quasi fondamentale per poter stare sicuri. Se un'azione va male, o magari una coppia di valute si muove in maniera diversa dalle previsioni, ecco che c'è il resto del portafoglio, cioè gli altri investimenti, a riparare un po' alla situazione, dandoci il tempo materiale di studiare la situazione e trovare una soluzione che possa porvi rimedio.

Come diversificare un portafoglio

Entriamo ora nel dettaglio di questa guida, nel vivo, per capire come lavorare per diversificare un portafoglio.

Creare un piano di investimento. Bisogna capire i mercati e cercare di studiare un piano di investimento accurato, che possa considerare il nostro grado di sopportazione del rischio. Un buon piano di investimenti deve indicare quali tipologie di investimento fare già da oggi (per approfondire, leggi anche come investire oggi in azioni) e quali, invece, sarebbe meglio rimandare o evitare del tutto.

Scegliere diversi investimenti. Bisognerebbe mettere il proprio denaro all'interno di investimenti diversi che non siano correlati tra di loro, altrimenti non c'è senso. Non tutti nel mercato azionario, ad esempio, tranne se si scelgono segmenti davvero molto diversi, ma sarebbe meglio optare, ad esempio, una parte per l'azionario, una per le valute, una per le commodities e così via. Bisogna cambiare il più possibile.

Non investire il 100% del proprio denaro. Nella fase della scelta degli investimenti non bisognerebbe mai investire tutto il proprio denaro, principalmente perché, così facendo, si rischia di perdere interessanti opportunità di guadagno, che non si potrebbero sfruttare perché non si ha denaro per poterlo fare. La quota di soldi da investire dipende un po' da ogni persona e bisognerebbe sempre farsi un vero e proprio esame personale per cercare di capire quanto denaro si può investire senza stare troppo in ansia.

Tre strade per diversificare

Possiamo vedere tre diverse tipologie di diversificazioni che si possono mettere in pratica: per investimenti, per classi di asset e per settori.

La diversificazione per investimenti si concentra su un solo mercato, ad esempio quello delle valute forex trading, e presuppone una scelta differente in termini di tipologia di coppia di valute acquistata, oltre che di valute proprio. Ad esempio, potrebbe non essere una diversificazione sufficiente scegliere EUR/USD e EUR/GBP, in quanto entrambe le coppie includono l'euro, mentre potrebbe esserlo investire in EUR/JPY e GBP/USD, che includono invece 4 valute differenti, di cui anche una (lo yen) che rientra tra le valute rifugio sicuro.

La diversificazione per classi di asset è quella di cui abbiamo parlato fino ad ora e presuppone una scelta, ad esempio, tra mercato azionario, obbligazionario, delle opzioni binarie, delle valute, delle materie prime (o commodities) e così via.

Il miglior modo per poterlo fare è scegliere un fondo comune di investimento, oppure affidarsi ad un consulente professionale come Moneyfarm.

La diversificazione per settori, invece, riguarda il tipo di mercato di riferimento. Se prendiamo l'azionario, ad esempio, si potrebbe decidere di investire un po' dei propri soldi nel mercato americano, un po' nella borsa italiana, un po' in Asia e così via.

Benché si tratti di tre modi di diversificazione principali, nessuno dei tre potrebbe essere quello ideale per sé stessi, e magari si potrebbe preferire fare un mix di tutti. Da tenere presente, inoltre, che si corrono sempre dei rischi e che si rischia comunque di perdere tutto il denaro investito.

La caparbietà è il segreto

Quando si investe bisogna ragionare sia nel breve che nel medio / lungo periodo. Gli investimenti di breve periodo (o brevissimo periodo, come lo scalping nel forex) sono importanti per avere la liquidità necessaria nel quotidiano, soprattutto se si vuole investire come professione, a 360°, mentre quelli di medio / lungo periodo sono da vedere come un modo per poter fare dei guadagni più grandi di qui a qualche anno.

Soprattutto nel medio / lungo periodo, in ogni caso, bisogna considerare che gli investimenti possono essere soggetti ad oscillazioni, il che significa che il valore degli stessi non vanno sempre e solo in salita, ma possono anche variare, ad esempio scendere o muoversi in maniera laterale. E' un movimento normale in ogni investimento, del quale bisogna essere consapevoli e dal quale non bisogna farsi intimorire.

Autore: Gino Topini

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