Forex Trading Italia
09 novembre 2011

Dimissioni Berlusconi, che futuro per l'Italia?

Ieri ci sono state le Dimissioni di Berlusconi, non è ancora ufficiale ma è una cosa certa, ora che futuro per l'Italia?

Berlusconi si dimette. E' questa la notizia che campeggia oggi su tutti i giornali italiani e stranieri. Ieri, la rapida crescita della crisi del debito in Europa ha rivendicato la sua ultima poltrona, quella di Silvio Berlusconi, che ha guidato l'Italia per 11 degli ultimi 17 anni. Berlusconi ha promesso di dimettersi dopo che il pacchetto di austerità economica sarà approvato dal Parlamento.

Berlusconi si dimette, ma solo dopo il pacchetto di austerità

Se Berlusconi si dimetterà, cosa che segnerà il quarto governo europeo caduto quest'anno, bisognerà trovare delle alternative. Berlusconi è stato colpito dalla defezione dei suoi principali alleati politici. Anche coloro che hanno sostenuto Berlusconi fino alla fine, hanno poi pensato che fosse giunto il momento di cambiare pagina.

La crisi per Berlusconi è arrivata dopo che non è riuscito a ottenere la maggioranza parlamentare su un provvedimento di bilancio che era stato visto anche come un voto sulla leadership dello stesso premier. Berlusconi ha infatti avuto 308 voti su un totale di 630 membri della camera. Berlusconi ha annunciato, dopo questo risultato, che avrebbe dato le dimissioni solo dopo l'approvazione del provvedimento di bilancio, che contiene dei tagli alla spesa e le riforme richieste, al nostro paese, dal Consiglio europeo.

La notizia segue quella delle dimissioni del primo ministro greco George Papandreou. All'inizio di quest'anno anche Irlanda e Portogallo hanno visto cadere i loro governi sotto il peso del debito.

In Italia, l'incertezza politica ha portato il costo dei bond a 10 anni a salire al massimo storico, il 6,74% . Il pensiero a Irlanda e Portogallo va in automatico ma, secondo alcuni, bisogna essere cauti con i parallelismi con l'Irlanda e il Portogallo, perché Roma entra in questa crisi con una posizione molto più forte di questi due paesi.

L'economia italiana è quasi tre volte superiore a quelle della Grecia, dell'Irlanda e del Portogallo messi insieme. E' improbabile che l'Unione europea sarebbe in grado di raccogliere dei capitali sufficienti per salvare il nostro paese in caso di default. Se l'Italia dovesse arrivare allo stesso stato della Grecia, secondo alcuni non sarebbe più possibile avere l'euro come valuta.

Nonostante la sua evoluzione politica, l'Italia potrebbe presto andare nella stessa direzione della Grecia, dicono gli analisti. Anche se i mercati dovessero rispondere in maniera positiva al cambio di governo in Italia, i problemi economici di fondo rimangono, e non c'è una soluzione semplice.

L'Italia è, in termini di crescita, il malato d'Europa. Il paese ha una crescita molto lenta. Non si tratta di recessione, come in Grecia o in altri paesi periferici, ma bisogna fare qualche cosa subito. L'Italia deve essere salvata, altrimenti la zona euro avrebbe un grosso problema.

Autore: Gino Topini

Lascia il tuo commento su "Dimissioni Berlusconi, che futuro per l'Italia?"

Lasciando un commento, accetti le condizioni di privacy e di ricevere newsletter (no Spam!) con Offerte e Informazioni su prestiti e finanziamenti.

Per approfondire: