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27 luglio 2015

Dracma: un'ala di Syriza ne stava tramando segretamente il ritorno?

Sembra che un'ala di Syriza, il partito politico del primo ministro greco Tsipras, stesse tramando segretamente per un ritorno alla Dracma.

Il primo ministro greco Alexis Tsipras è sotto pressione per cercare di spiegare le voci che stanno girando prepotentemente da qualche giorno a questa parte relativamente al fatto che alcuni membri del suo partito Syriza avrebbero segretamente tramato di tornare alla dracma facendo un raid delle riserve delle banche centrali e facendo hacking sui conti dei contribuenti.

I membri dell'estrema sinistra si sono sempre opposti ad un accordo con i creditori e hanno iniziato a sviluppare un piano B, sembra, quando Tsipras ha iniziato ad essere più morbido nei confronti dell'euro. Secondo le idee, tale piano sarebbe servito a salvare la Greciam, permettendo al paese di essere in grado di pagare le pensioni e gli stipendi se dovesse lasciato la zona euro.

A svelare la "trama" di questa novità è stato il quotidiano greco Kathimerini, che ha citato l'ex ministro delle finanze Yanis Varoufakis che ha detto che un piccolo team di Syriza aveva preparato dei piani per copiare segretamente il codice fiscale dei cittadini greci, in maniera tale da consentire al governo di introdurre un sistema di pagamento parallelo se il sistema bancario dovesse venire chiuso. Varoufakis ha negato su Twitter le voci, dicendo di essere è stato colpito dalla fantasia dei suoi "diffamatori".

Indipendentemente dal fatto se le voci fossero vere o meno, Tsipras ha ora un sacco di domande a cui rispondere. Il partito Nuova Democrazia, di centro-destra, il centrista To Potami e il socialista Pasok, ognuno dei quali ha sostenuto l'accordo di salvataggio di questo mese, hanno chiesto una risposta. In un comunicato, i tre partiti hanno detto che "le rivelazioni che stanno venendo fuori sollevano una questione politica, economica e morale importante per il governo, che ha bisogno di un esame approfondito".

E' forse vero che una squadra designata del ministero delle Finanze aveva intrapreso del lavoro su un piano B? E' vero che essi avevano programmato di razziare la zecca nazionale e che si sono preparati a mettere in campo una valuta parallela?

Sono domande a cui probabimente non troveremo risposta, ma già questi dubbi fanno capire quanto sia delicata la situazione in Grecia.

Via | cityam.com

Autore: Dean Duke

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