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10 settembre 2016

FCA, Financial Conduct Authority: chi è e cosa fa?

L'FCA è l'ente che si occupa della regolamentazione sul mercato finanziario dei broker forex, oltre che delle banche e dei consulenti finanziari britannici. Scopriamo di più su questo ente nato nel 2013.

L’FCA è l’organo di controllo principale del mercato finanziario del Regno Unito, opera in maniera indipendente dal governo e regola l’operato di tutte le aziende finanziarie del paese britannico. In maniera particolare, si focalizza sulla regolamentazione dei servizi offerti sia alle imprese che ai privati, ed è uno degli enti più importanti quando si parla di broker forex trading.

FCA, la nascita

FCA, acronimo di Financial Conduct Authority, nasce il 1° aprile 2013, in seguito al Financial Services Act 2012.

L’obiettivo di questa legge inglese, che ha abolito l’allora presente FSA, era quello di creare un nuovo ente che potesse controllare e regolamentare i servizi finanziari. In maniera specifica, l’atto diete alla Bank of England, la Banca Centrale Inglese, la responsabilità di occuparsi della stabilità finanziaria del paese, e creò una struttura di regolamentazione che ha portato alla nascita del Financial Policy Committee della Bank of England, del Prudential Regulation Authority e del Financial Conduct Authority (FCA).

Poteri del FCA, che cosa fa?

Questo ente britannico ha il potere di regolare il mercato dei prodotti finanziari inglesi, stabilendo degli standard minimi cui le imprese devono attenersi per poter operare.

Inoltre, dà ordine alle aziende bancarie e finanziarie in generale di rimuovere dal mercato, con effetto immediato, eventuali promozioni e offerte che hanno carattere di “inganno” e possono indurre all’errore l’utente finale.

I settori di interesse ed operatività sono tre:

  • Banche, in maniera particolare l’FCA si occupa di controllare che gli istituti di credito inglesi (Barclays, HSBC, Natwest e così via) trattino in maniera onesta i clienti, incoraggiando al tempo stesso la competitività;
  • Società di mutua assicurazione, in maniera particolare per quel che riguarda il mantenimento dei registri delle stesse (ne sono oltre 10.000 nel Regno Unito);
  • Consulenti finanziari (financial advisers), che devono iscriversi alla FCA per poter proporre i loro servizi finanziari al consumatore finale.

FCA e Forex

Come detto in anticipo, l’FCA regola l’operato delle aziende che operano nel mercato delle valute in qualità di broker. In maniera particolare, per potersi iscrivere alla FCA, un broker trading deve rispettare determinate condizioni come:

  • Mantenere separati i conti dei clienti da quelli del broker, depositando i soldi dei primi su un conto corrente separato e protetto;
  • Mantenere un giusto livello di capitale liquido in ogni momento;
  • Applicare delle norme di controllo del rischio particolarmente severe.

Nel Regno Unito, le aziende che offrono servizi di brokeraggio forex sono regolate dal Money Laundering Regulations 2007 e sono considerate come delle “Money Service Businesses”, ovvero delle “Aziende che operano con il denaro”, per questo motivo sono soggette a controlli particolarmente severi sia dal FCA che dal HMRC (HM Revenue & Customs), ovvero il fisco del Regno Unito.

L’importanza di scegliere un broker regolato

E’ fondamentale, quando si decide di aprire un conto forex, scegliere solo ed esclusivamente broker regolati da enti come l’FCA, solo così si potrà avere la certezza della serietà del broker e che i propri soldi sono sempre al sicuro.

Tra i broker forex autorizzati ad operare in Italia, la regolamentazione FCA è stata ottenuta da Plus500, Markets.com , ETX Capital, Fx Pro, Iron FX e FXCM.

Autore: Gino Topini

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