Forex Trading Italia
21 maggio 2016

Figure di continuazione Forex: i triangoli

Andiamo a studiare nel dettaglio le figure di continuazione, con esempi pratici e grafici di triangolo simmetrico, triangolo ascendente, triangolo discendente, questi ultimi due tipi (ascendente e discendente) sono geometricamente anche triangoli rettangoli.

Come si definisce un triangolo.

Tracciando due trendline, una verso l’alto, quindi ascendente e una verso il basso, quindi discendente, si ottengono i lati del triangolo oggetto della nostra analisi.

Il triangolo è generalmente un pattern di continuazione del trend precedente, pertanto quello che ci aspetteremo sarà di vedere una rottura del lato del triangolo nella direzione del trend principale.

Un triangolo è particolarmente affidabile se esegue due test per ogni lato, ovvero le due trendline che tracciamo toccano le candele almeno due volte per lato. Generalmente lavorando con questi tipi di figure, si considerano pattern affidabili quelli di lungo termine, sul grafico daily o weekly, generalmente la formazione della figura deve avvenire almeno in un mese di candele, nel caso del daily, mentre nel caso del grafico a time frame weekly, cioè settimanale, il periodo di riferimento per prendere in considerazione la formazione di tale figura dovrà essere ancora maggiore, anche 6 mesi.

L’obbiettivo di prezzo per un ingresso a mercato basato su un triangolo, viene calcolato proiettando l’altezza del triangolo dal punto di rottura verso la direzione del nostro profitto, ovviamente se ci troviamo in una rottura della trendline o lato superiore del triangolo avremo probabilmente un movimento rialzista, al contrario ci troveremo di fronte ad un ribasso.

L’illustrazione seguente mostra come si tracciano i due lati del triangolo e viene anche mostrato il pullback che solitamente avviene a seguito della rottura di uno dei lati, come sempre nel trading quando viene rotto un livello chiave di supporto o resistenza.

Triangolo simmetrico

Ci troviamo di fronte ad un triangolo simmetrico quando i due lati dello stesso hanno una pendenza contraria che fa in modo di avere due linee che pendono verso se stesse in circa ugual misura.

Come evidenziato dai volumi, durante la compressione dovuta all’avvicinamento dei lati, avviene anche un calo dei volumi a mercato. Successivamente una volta rotto un lato, in questo caso il lato superiore, quindi una rottura rialzista, avviene una sorta di esplosione confermata anche da maggior numero di volumi a mercato. Successivamente abbiamo una diminuzione dei volumi contestuale ad un ribassamento della quotazione a ritestare la linea appena rotta, solitamente questo fenomeno è dovuto a prese di profitto.

Vediamo graficamente come si calcola il target obbiettivo di profitto.

Come abbiamo detto precedentemente l’obbiettivo di prezzo si calcola banalmente proiettando la distanza iniziale dei due lati del triangolo verso l’alto o il basso in base al punto di rottura. Attenzione: E’ norma considerare attendibile un triangolo che avrà rottura nella stessa direzione del trend di lungo periodo.

Triangolo Ascendente

Come nel caso precedente, dove abbiamo visto il triangolo simmetrico, anche il triangolo ascendente è formato da due linee, una resistenza e un supporto. A differenza del tipo precedente abbiamo che la resistenza è un livello chiave statico e la linea che la traccia è orizzontale, mentre il supporto è un classico supporto dinamico tracciato da minimi decrescenti.

Come nel caso precedente, i volumi diminuiscono all’avvicinarsi della rottura, e nel momento in cui questa avviene, aumentano all’improvviso per poi ridiminuire durante il pullback dovuto solitamente a prese di profitto, successivamente riprenderà il trend principale di riferimento.

Anche questa volta possiamo calcolare il target prendendo a riferimento l’altezza del triangolo, cioè la distanza iniziale tra le due linee.
Ecco l’esempio:

Triangolo Discendente

Il triangolo discendente è una configurazione opposta alla precedente. Quindi avremo un mercato chiaramente ribassista, una compressione evidente che ci permetterà di disegnare il nostro triangolo che poi in caso di rotturà partirà verso il basso con esattamente le stesse dinamiche viste in precedenza.

Per chiarezza un esempio.

E’ tutto per oggi, spero che essere venuti a conoscenza di questo tipo di conformazione grafica nell’analisi tecnica possa portarvi maggiori profitti.

Buon Trading!

Questo articolo è stato scritto da
David Ruscelli Trader & Trainer
CEO & Founder Forex Strategico
Founder & Area Manager SMALFI PLANET LTD www.forexstrategico.com/it

Autore: Gino Topini

Giudizi e Recensioni su "Figure di continuazione Forex: i triangoli" da parte dei nostri utenti:

Marcello:

Ottima spiegazione.Complimenti.

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