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24 gennaio 2016

Forex: Analisi Fondamentale della Settimana dal 25 al 31 gennaio 2016

Dati economici della settimana dal 25 al 31 gennaio 2016: i dati economici a cui stare più attenti, e le previsioni, per investire al meglio.

La settimana di trading che inizia domani è caratterizzata da diversi dati importanti, in maniera particolare sul lato USA. Si tratta di dati che bisogna considerare anche alla luce della tempesta di neve che ha colpito la costa orientale degli Stati Uniti nelle ultime ore e che, come anche in passato è capitato, potrebbe avere le sue influenze negative sulla borsa americana e sul dollaro.

I mercati europei hanno preso una boccata di ossigeno grazie ad un euro che si è indebolito (sia contro il dollaro che contro la sterlina) nelle ultime ore.

La crisi economica in Cina continua a far parlare di sé, giustamente, e anche questa settimana potrebbe avere i suoi effetti sui mercati, che vengono fuori da un inizio di anno davvero difficile.

Lunedì, 25 gennaio 2016

Euro: Indice IFO sulla fiducia della aziende in Germania


Lunedì alle 10 verrà pubblicato un dato importante per la zona euro, l'indice IFO sulla fiducia delle aziende tedesche. Condotto su un totale di circa 7.000 aziende teutoniche, mostra il grado di fiducia e la tranquillità che aziende tedesche hanno verso il mercato, verso il futuro. Dei dati positivi devono essere intesi come positivi in favore dell'euro, al contrario dei dati negativi potrebbero spingere al ribasso la moneta unica.
  • Precedente: 108,7
  • Previsto: 108,4
  • Attuale:

Martedì, 26 gennaio 2016

Dollaro USA: Rapporto sulla fiducia dei consumatori


Dato fondamentale per misurare il futuro del mercato e in che maniera potremmo prevedere le spese private (da sempre molto importanti per un'economia), il rapporto USA sulla fiducia dei consumatori è da tenere d'occhio.

Si tratta di un indicatore che può anticipare la spesa dei consumatori e, in generale, dei dati positivi indicano una futura maggiore spesa e, dunque, sono un "boost" per il dollaro americano. Al contrario, una contrazione del dato è negativo per il dollaro.

  • Precedente: 96,5
  • Previsto: 96,5
  • Attuale:

Mercoledì 27 gennaio 2016

Dollaro australiano: IPC (Indice dei prezzi al consumo) trimestrale e annuale

L'IPC, indice dei prezzi al consumo, è un indicatore che misura il cambiamento dei prezzi per il consumatore. E' fondamentale per prevedere l'andamento dell'inflazione in Australia.

Se il dato è maggiore del previsto, il dollaro australiano (Aussie) potrebbe beneficiarne, al contrario potrebbe perdere di valore.

Bisogna anche prestare attenzione al fatto che gli effetti di questo indicatore potrebbero essere mitigati dalla crisi economica in Cina, paese da cui l'Australia è molto dipendente per le esportazioni.

IPC Trimestrale

  • Precedente: 0,5%
  • Previsto: 0,3%
  • Attuale:

IPC Annuale
  • Precedente: 1,5%
  • Previsto: 1,6%
  • Attuale:

Sterlina: Indice nazionale dei prezzi delle case mensile e annuale


Noto come Nationwide Housing Price Index, questo indicatore permette di capire la variazione dei prezzi medi per un'abitazione nel Regno Unito, a livello nazionale.

E' fondamentale per capire lo stato del mercato immobiliare britannico, che da sempre ha molta importanza su tutta l'economia del paese "di sua maestà".

Dei dati maggiori delle attese devono essere visti come positivi per la sterlina, mentre dei dati negativi devono essere visti come negativi.

Indice nazionale dei prezzi delle case mensile

  • Precedente: 0,8%
  • Previsto: 0,5%
  • Attuale:

Indice nazionale dei prezzi delle case Annuale
  • Precedente: 4,5%
  • Previsto: 4,6%
  • Attuale:

Dollaro USA: vendita di nuova abitazioni a dicembre 2015


Noto come indice New Homes Sales, misura il numero di nuovi edifici residenziali che sono stati venduti nel mese precedente (in questo caso dicembre 2015).

E' un dato che permette di analizzare e capire meglio la forza del mercato immobiliare "a stelle e strisce", e da esso partire per un'analisi dell'economia nel suo insieme.

Dei dati superiori al previsto devono essere intesi come positivi per il dollaro USA, al contrario dei dati inferiori sono potenzialmente "pesanti" sul "buck" (soprannome del dollaro americano).

  • Precedente: 490.000
  • Previsto: 500.000
  • Attuale:

Dollaro USA: scorte di petrolio greggio


E' un indicatore che misura quante scorte di greggio sono in giacenza presso le varie aziende del paese.

E' un dato che va ad influenzare direttamente il prezzo dei prodotti legati al petrolio (come la benzina) e ha un certo impatto anche su altre forze economiche.

  • Precedente: 3,979M
  • Previsto:
  • Attuale:

Dollaro della Nuova Zelanda: annuncio del tasso di interesse


Inutile che il tasso di interesse annunciato da parte della banca centrale di ogni paese è fondamentale per capire la strategia economica che l'istituto di credito seguirà per cercare di migliorare l'economia del suo stato. Anche nel caso della Nuova Zelanda le cose non sono diverse.

Si tratta di un annuncio importante che, in caso di novità, potrebbe creare forte volatilità nella valuta neozelandese (dollaro della Nuova Zelanda, o "kiwi").

  • Precedente: 2,50%

Giovedì, 28 gennaio 2016

Sterlina inglese: PIL trimestrale e annuale del Regno Unito


Due dati fondamentali che saranno pubblicati giovedì alle 10:30 , il PIL (Prodotto Interno Lordo) del Regno Unito, un dato importantissimo (il primo in classifica) per capire l'andamento dell'economia del paese britannico.

Un dato migliore del previsto è solitamente molto forte sulla sterlina, al contrario un dato inferiore del previsto è più debole per la divisa GBP.

PIL trimestrale (4° trimestre 2015)

  • Precedente: 0,4%
  • Previsto: 0,5%
  • Attuale:

PIL annuale (al 4° trimestre 2015)
  • Precedente: 2,1%
  • Previsto: 1,9%
  • Attuale:

Dollaro USA: ordinativi di beni durevoli


Si tratta di un indicatore che misura il cambiamento nel valore dei nuovi ordini di beni durevoli. Questo indicatore si può distinguere tra "ordinativi dei beni durevoli", con incluso anche il settore dei trasporti, e "principali ordinativi dei beni durevoli", che invece esclude il settore dei trasporti e fornisce un dato più preciso, più affidabile.

Dei dati migliori del previsto sono positivi sul dollaro USA, al contrario dei dati negativi sono penalizzanti.

Ordinativi dei beni durevoli

  • Precedente:
  • Previsto: -0,3%
  • Attuale:

Principali ordinativi dei beni durevoli
  • Precedente:
  • Previsto: -0,2%
  • Attuale:

Dollaro USA: contratti pendenti di vendita abitazioni


Un indicatore che misura le variazioni nella stipula delle attività immobiliari. In sostanza, conteggia il numero di firme che vengono apposte sui contratti immobiliari di case esistenti, sia unifamiliari che condomini e cooperative.

Tale contratto è conteggiato come "valido" ai fini della vendita solo dal momento in cui la transazione è confermata.

  • Precedente: -0,9%
  • Previsto: 0,7%
  • Attuale:

Venerdì 29 gennaio 2016

Euro: PIL Francese trimestrale del 4° trimestre 2015

  • Precedente: 0,3%
  • Previsto: 0,2%
  • Attuale:

 

Dollaro USA: PIL Trimestrale

  • Precedente: 2,0%
  • Previsto: 0,8%
  • Attuale:

 

Dollaro canadese: PIL Mensile di novembre 2015

  • Precedente:
  • Previsto: 0,2%
  • Attuale:

Autore: Gino Topini

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