Forex Trading Italia
14 gennaio 2016

Investimenti sicuri: prestare denaro ad altri soggetti con i prestiti tra privati

Prestiti tra privati: benché possa sembrare strano è un modo interessante per investire denaro e guadagnare un certo tasso di interesse.

Chi non è alla ricerca di investimenti sicuri, soluzioni con le quali è possibile guadagnare denaro praticamente senza correre rischi o, comunque, correndone il meno possibile? Tutti noi vorremmo trovare investimenti che ci permettono di guadagnare denaro senza rischiare.

Su Forex Trading Italia abbiamo già parlato di buoni fruttiferi postali, di libretto postale e della sua versione Smart, abbiamo dato dei consigli su come investire nel forex 2016 o nelle azioni 2016 senza rischiare molto (leggi ad esempio i nostri consigli di money management, gestione del denaro) e abbiamo suggerito dei corsi video gratuiti come HeklaMoney.

In questo articolo andiamo ad approfondire i prestiti tra privati, un modo con il quale si può investire denaro prestandolo ad altre persone affidandosi al tramite di una società di intermediazione, come Smartika.

Perché investire denaro prestandolo ad altre persone?

Se si ha denaro che "avanza" e di cui non si sa cosa fare nell'immediato, prestarlo ad altre persone è positivo anche da un punto di vista "sociale": si può venire incontro alle esigenze di denaro di chi cerca un finanziamento ed aiutarlo a fare acquisti a rate.

Altro vantaggio, più veniale ed economico, è quello del guadagno che si può realizzare dagli interessi che si incassano mese dopo mese.

Che rischi ci sono? Sono investimenti realmente sicuri?

Diciamo che i rischi di prestare denaro ad altri soggetti è basso in quanto le società di intermediazione come Smartika mettono in pratica tutta una serie di pratiche volte appositamente a diminuire al massimo il rischio per chi presta.

Perché il rischio, per chi presta, è minimo

Facciamo un esempio per capire meglio.

Ipotizziamo che un soggetto voglia investire 1.000 euro oggi e che decida di farlo mettendo il denaro a disposizione di Smartika. La società di intermediazione divide la somma in parti uguali di 50 euro l'una, ognuna di esse concedendola ad una persona diversa.

Nel caso dei 1.000 euro, Smartika farà 20 parti diverse (1.000 € / 50 € = 20 parti) e le concederà in prestito a 20 persone differenti. Pertanto, se anche una di esse non ripagasse il finanziamento, non tutta la somma in denaro sarà persa.

Oltre a questo, Smartika metterà in piedi tutte le pratiche necessarie al recupero dei crediti, esattamente come farebbe una banca o una società finanziaria.

Quando si può guadagnare con Smartika?

Dipende tutto dalle persone a cui si vuole prestare denaro. Smartika divide i richiedenti denaro in varie classi, da "A+" alla "K" (non ci sono tutte le lettere intermedie, in realtà sono 5 classi in totale: classe "A+" corrisponde alle persone che non hanno mai avuti problemi di credito, non sono mai stati segnalati come cattivi pagatori né come protestati, mentre la "K" corrisponde ai cattivi pagatori (che comunque hanno possibilità di ottenere credito). Nel mezzo di sono le classi "A", "B" e "C".

Il tasso di interesse a cui prestare denaro viene deciso dal prestatore, entro determinati limiti stabiliti da Smartika. Se si decide di prestare denaro solo a persone che rientrano nella classe "A+", facendo parte di una classe più sicura, si potrà chiedere un interesse mediamente inferiore rispetto al prestare denaro ad un appartenente alla classe "K".

Quanto costa investire denaro con Smartika?

Questa società di intermediazione chiede una percentuale sulla somma che si presta e non è ancora stata ripagata. Nello specifico, l'importo chiesto da Smartika è del 1% annuo.

Smartika guadagna anche sui richiedenti del prestito: una quota percentuale sulla somma richiesta in finanziamento con un minimo di 40 €, a cui aggiungere 2 € al mese di incasso rata (se il prestito è di 12 mesi, non si pagano spese di incasso rata).

La sicurezza prima di tutto.

Smartika, la società di intermediazione, perché sono seri?

Smartika è stata la prima società di intermediazione italiana ad operare nel campo del prestito sociale, ovvero quel particolare tipo di finanziamento che si affida a capitali di altre persone e non a quelli di banche o società finanziarie.

Grazie all'autorizzazione da parte della Banca d'Italia, sono autorizzati ad operare come intermediari finanziari in tutto il territorio italiano.

Considerando tutto quello che abbiamo detto fino ad ora, potresti pensare di provare Smartika e scegliere un modo alternativo di fare investimenti sicuri.

Autore: Gino Topini

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