Forex Trading Italia
18 novembre 2016

Investire a Cuba, Focus 2017

Investire a Cuba non è semplice, il paese è appena uscito dall'embargo con gli USA, ma le opportunità per guadagnare denaro ci sono, ed è meglio farsi trovare pronti.

"No es facil", tre parole spagnole che stanno per "non è facile" è un mantra tra i cubani quando parlano della vita sull'isola. Si tratta di un’affermazione che può anche essere usata per chi volesse investire a Cuba, e per una buona ragione: il governo cubano vede il capitalismo con sospetto e controlla gran parte dell’economia.

Lo stesso governo ha accolto con piacere gli investimenti stranieri provenienti da paesi come la Cina e il Venezuela, mentre meno di favore sono visti quelli statunitensi, chiusi da tanti anni a questa parte a causa dell'embargo degli Stati Uniti, istituito nel 1960 e solo di recente rivisto per volere dell’amministrazione Obama (lo stesso Barack ha visitato Cuba qualche mese fa, primo presidente a farlo da Calvin Coolidge, 30° presidente USA, nel 1928).

Piccolo investimento, grande potenziale

Potrebbero volerci forse anni prima di avere dei rendimenti interessanti dall’investimento a Cuba, ma considerando che i rapporti con gli USA sembrano migliorare, le possibilità di ricevere dei vantaggi economici ci sono tutte.

Con i suoi oltre 11 milioni di abitanti, Cuba ha la più grande popolazione dei Caraibi. Vanta un tasso di alfabetizzazione del 99,8%, superiore a quello degli Stati Uniti (99%) e del Messico (93%). L'aspettativa di vita media è di 79 anni e ha il doppio del numero di medici pro capite rispetto agli Stati Uniti. Ha un basso tasso di mortalità infantile di 4,63 per ogni mille nati, inferiore a quello degli Stati Uniti (5,87) e del Canada (4,65). Il direttore dell’Organizzazione Mondiale della Sanità ha osservato che "Cuba è l'unico paese che ha un sistema sanitario strettamente legato alla ricerca e allo sviluppo. Questa è la strada da percorrere, perché la salute umana può migliorare solo attraverso l'innovazione."

Il fondo CUBA

Uno dei modi migliori per investire a Cuba è quello di scegliere il fondo CUBA (Herzfeld Caribbean Basin Fund), che fa parte del Nasdaq e che presenta la particolarità di avere un numero limitato di azioni che ne possono far parte, pertanto se il numero di richieste dovesse salire, il prezzo delle azioni potrebbe aumentare in maniera esponenziale.

CUBA ha il vantaggio di essere in crescita del 52,17% sin dalla sua creazione, nel 1994, e con l’apertura dell’isola verso il commercio con gli USA, le opportunità potrebbero essere ancora più grandi: basti considerare che il fondo di investimenti CUBA è in crescita del 31,94% dal 16 dicembre 2014, giorno in cui Barack Obama ha annunciato, per la prima volta, uno spiraglio di apertura

Il fondo è diversificato tra vari settori, quali il turismo, i servizi per la costruzione e l'agricoltura. Ad esempio, Royal Caribbean Cruises e Norwegian Cruise Line (due aziende che ne fanno parte) dovrebbero beneficiarne dal momento in cui guadagneranno l’accesso ai porti cubani. Copa Holdings, azienda che gestisce una serie di compagnie aeree nel Sud America, potrebbe beneficiarne dal momento in cui si apriranno altri itinerari verso l'isola.

Il fondo CEIBA

Si tratta di un fondo alternativo per poter investire a Cuba. Fa parte della borsa delle Channel Island ed è dedicato in maniera specifica al settore immobiliare.

C’è di più: CEIBA è un fondo che fa parte, come azionista, di una joint venture di hotel gestita dal Melià Hotels International S.A., un’azienda di ospitalità che fa parte della borsa di Madrid e che ottiene la maggior parte dei suoi guadagni fuori da Cuba.

Considerando però che c’è una carenza di strutture ricettive sull’isola, Melià potrebbe crescere fortemente non appena l’economia di Cuba crescerà e, di conseguenza, anche il fondo CEIBA.

Rum e sigari

E’ impossibile non pensare agli investimenti a Cuba e non prendere in considerazione rum e sigari (diciamo il tabacco in generale).

Se cerchi un investimento nei sigari di Cuba, potresti valutare di comprare azioni dell’azienda inglese Imperial Tobacco, compagnia che fa parte della borsa di Londra e che possiede il 50% della Habanos S.A. (l’altra metà ce l’ha la Cubatabaco).

Habanos è l’azienda che sta dietro sigari di fama mondiale come il Cohiba, il Montecristo e il Romeo y Julieta. L’azienda ha registrato 439 milioni di dollari di vendite nel 2014, senza la possibilità di rivolgersi agli USA (a causa dell’embargo). Ora che questo non c’è più, le possibilità sono notevoli.

Il discorso visto ora per i sigari vale anche per il rum cubano.

Idee alternative per investire a Cuba

Se sei attratto dall’idea di investire a Cuba e sei alla ricerca di idee e possibilità alternative, potresti provare una di queste tre opzioni:

  • La società canadese Sherritt International, che ha una capitalizzazione di mercato di 270 milioni di dollari, ha operato a Cuba per oltre venti anni ed esporta una notevole quantità di greggio e gas nel paese cubano. Il 75% della sua attività deriva proprio da Cuba e grazie ad una joint venture con il governo cubano si è assicurata il mercato del nichel e del cobalto;
  • Scegliere una società statunitense che sta cercando di avere una certa esposizione al mercato di Cuba: Netflix, Delta Airlines e United sono tre nomi eccellenti;
  • Investire in un business locale cubano, come ad esempio i numerosi ristoranti che vivono di turismo;

Investire a Cuba non è facile, ma non è certo impossibile. E' ancora presto per dire se l’investimento a Cuba volerà nel corso del prossimo futuro, ma le speranze ci sono, e farsi trovare pronti potrebbe fare la differenza (anche considerando che oggi investire nell’isola costa davvero poco).

Autore: Gino Topini

Lascia il tuo commento su "Investire a Cuba, Focus 2017"

Lasciando un commento, accetti le condizioni di privacy e di ricevere newsletter (no Spam!) con Offerte e Informazioni su prestiti e finanziamenti.

Per approfondire: