Forex Trading Italia
15 gennaio 2016

L'Indicatore ATR, Misurare la Volatilità del Mercato

L'indicatore ATR è un eccellente strumento di calcolo della volatilità del mercato, cerchiamo di capire in che maniera usarlo.

Sappiamo tutti che i mercati sono volatili, alcuni più di altri. Nella scelta del giusto mercato dove investire, andare a guardare a questa volatilità è importante perché permette di capire se si tratta di un buon momento per entrare nel mercato oppure se è meglio attendere un po' e aspettare che si calmi. Un eccellente indicatore che permette di misurare proprio la volatilità è l'ATR (Average True Range).

Cos'è l'indicatore ATR e come si calcola?

Si tratta, come detto, di un indicatore che consente di misurare la volatilità di un mercato: più alto è il valore dell'ATR e maggiore sarà la volatilità attuale.

Il calcolo di tale indicatore si basa sul "True Range", ovvero sulla differenza reale di prezzi. Nello specifico si considerano tre differenze:

  • differenza tra il prezzo massimo e quello minimo di oggi
  • differenza tra il massimo di oggi e la chiusura di ieri
  • differenza tra il minimo di oggi e la chiusura di ieri
True-Range

Una volta calcolato il True Range dell'ultimo periodo, cioè dell'ultima candela forex, bisogna ripetere lo stesso procedimento per un certo numero di periodi precedenti.

Di default l'Average True Range torna indietro di 14 periodi, tecnicamente si scrive ATR (14), dove il numero tra parentesi indica proprio la durata dell'ATR.

Quando si hanno tutti i 14 valori del "True Range" (dunque TR1, TR2, TR3 e così via fino a TR14) occorre calcolarne la media aritmetica:
(TR1 + TR2 + TR3 + ... + TR14) / 14
Da quest'ultimo calcolo, otteniamo l'Average True Range, ovvero il True Range medio (in inglese, "Average" significa "media").

Non preoccupatevi ovviamente di dover calcolare l'ATR a mano, in quanto tutte le piattaforme dei broker forex (come Metatrader) lo fanno in maniera automatica.

Come usare l'ATR

In generale possiamo considerare quanto segue ed agire di conseguenza:

  • valori alti o crescenti di ATR indicano che la forza del trend sale, dunque possiamo continuare ad aprire posizioni nella direzione dello stesso
  • valori bassi o decrescenti di ATR indicano che il trend sta perdendo forza o che l'ha già persa, pertanto possiamo aspettarci a breve una rottura dello stesso

Usare l'ATR nel mercato azionario e nel forex

Questo indicatore rende il massimo di sé quando viene applicato al mercato azionario, un settore dove, in virtù della chiusura serale e notturna dei mercati, ci sono numerosi gap (le differenze di prezzo di un titolo azionario tra chiusura ed apertura).

Ne consegue che non è sicuramente l'indicatore ideale da usare nel mercato del forex, che invece rimane aperto 24 ore su 24 dalle 23 di domenica sera (ora italiana) fino alle 23 del venerdì sera (ora italiana).

Nonostante questo potrebbe essere utilizzato, in unione con altri indicatori, per cercare delle conferme sull'andamento del trend in corso e cercare di capire se conviene investire con il trend o contro di esso.

Fare pratica usando l'ATR

Se non avete mai provato questo indicatore prima di oggi, la miglior soluzione è quella di testarlo su un conto demo, così da non rischiare assolutamente nulla e fare pratica prima di iniziare ad investire con denaro reale.

In chiusura diciamo che può essere usato sia da trader esperti che da novizi, a condizione di saper leggere con la maggior precisione possibile, quello che dice e le indicazioni che dà.

Autore: Gino Topini

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