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Minare Bitcoin: conviene nel 2018?

Nel 2018 minare Bitcoin è diventato molto complesso, per cui nella maggior parte dei casi non conviene. Ma ci sono comunque modi migliori e più efficaci di poter investire in Bitcoin.

Minare Bitcoin: conviene nel 2018?

Sappiamo che uno dei modi per guadagnare Bitcoin è minandoli, ovvero creandoli “da zero” sfruttando la potenza di calcolo di uno o più computer. L’operazione di “mining” dei Bitcoin è tuttavia molto complessa e oggi sono necessari computer dedicati, e tanto tempo, per poter avere successo.

Non è un caso che sono nate server farm appositamente pensate per minare Bitcoin 24 ore su 24, e che tante di esse vendano una quota di mining in cloud.

Conviene minare Bitcoin oggi, nel 2018?

Fino a qualche tempo fa la risposta a questa domanda era “no”, minare Bitcoin non conviene più: oltre al tempo impiegato e al costo dell’hardware (basta dare un’occhiata su Amazon per capire che l’investimento minimo per un computer si aggira attorno a qualche migliaio di euro, altrimenti ci sono dei dispositivi USB più economici ma meno potenti), c’è da considerare anche il costo dell’elettricità.

Per minare in solitaria, infatti, è necessario che il computer sia sempre connesso alla rete, quindi si hanno dei costi non indifferenti nel medio / lungo periodo.

A questo punto, conviene minare Bitcoin solo se:

  • Si vive in un paese in cui il costo dell’elettricità è davvero minimo;
  • Si può trarre vantaggio di energia elettrica generata dai pannelli solari, quindi non si paga più il costo della corrente elettrica.

Secondo WorldAtlas, l'Italia è uno dei paesi dove l'elettricità costa di più, circa 21 centesimi di dollari per kilowatt ora, per cui da noi è meglio affidarsi ad un servizio di cloud mining. I paesi dove l'elettricità costa di meno sono la Svezia (7,87 centesimi di dollaro per kwh), Canada (8,11), Finlandia (8,59), Sud Africa (8,97) e Australia (9,71).

Perché non conviene più minare Bitcoin?

Quante risorse servono per minare bitcoin? Ecco un'immagine che mostra  una BITCOIN MINING FARM americana Quante risorse servono per minare bitcoin? Ecco un'immagine che mostra una BITCOIN MINING FARM americana

Oggi, considerata la complessità dei calcoli di questa criptovaluta, possiamo fare un calcolo “all’incirca” per capire quanto si potrebbe guadagnare dall’attività di mining: con un computer di buon livello, minare per 72 ore di seguito permetterebbe di avere un guadagno di 0,00004 Bitcoin , ovvero pochi centesimi di euro.

Come conviene minare Bitcoin?

Considerando i costi e le difficoltà del mining in solitaria, con un computer apposito o con un PC, Mac o Linux, ad oggi l'unica reale alternativa per minare Bitcoin è iscriversi ad un servizio di cloud mining.

Si tratta di servizi che vendono potenza di hash, ovvero potenza di calcolo per il mining. La spesa iniziale è di pochi dollari, ma sufficienti per iniziare ad entrare in questo mondo.

La scelta deve tuttavia ricadere necessariamente su servizi sicuri ed affidabili. Noi abbiamo provato Hashflare e ci siamo trovati bene, ti invitiamo a leggere la nostra recensione.

Per cui, se si volesse investire nei BTC tramite il mining, la miglior soluzione è quella di affidarsi al cloud (a meno che si voglia fare un investimento più importante e si sappia con precisione dove tenere i computer per il mining, di per sé molto rumorosi e caldi).

Quanto costa minare Bitcoin?

La spesa che bisogna sostenere per minare Bitcoin non è indifferente, e varia da poche centinaia di euro fino ad alcune migliaia. Al tempo stesso, è molto difficile minare Bitcoin gratis.

Ad esempio, se ci si volesse affidare ad un servizio di cloud mining (come Hashflare ad esempio, qui il sito ufficiale per iscriversi) che permette di minare online, su internet, la spesa iniziale parte anche da poche decine di euro, a seconda della potenza di mining che si desidera acquistare (ovviamente, maggiore è la potenza di mining e più elevato è il rendimento).

Se invece si propendesse per minare Bitcoin usando un hardware dedicato come l'Antiminer (il migliore al momento), allora i costi sarebbero ben più alti (circa 1.000 €) tra spesa di acquisto e costo dell'energia elettrica (ma ovviamente anche i rendimenti sarebbero migliori).

Minare Bitcoin in Italia è legale?

Si, non ci sono (al momento, almeno) problemi da questo punto di vista. Il Bitcoin, così come altre criptovalute, sono legali nel nostro paese, pertanto anche il mining lo è. L'unica accortezza è verificare, da un punto di vista del fisco italiano, se bisogna pagare le tasse sui bitcoin guadagnati in questa maniera, ma per questo punto vi invitiamo a chiedere ad un commercialista esperto in materia.

Piuttosto, il discorso è un altro: visto che il mining dei Bitcoin è costoso e che, per farlo seriamente ed in maniera realmente proficua, occorrono hardware che costano anche alcune migliaia di euro, se a questo ci si aggiungono le tasse, ci chiediamo se realmente minare Bitcoin convenga.

Metodi alternativi per guadagnare Bitcoin

Considerando che minare Bitcoin non è più conveniente - nella maggior parte dei casi, se state pensando di mettere su una vera azienda attorno a questo business, le cose cambiano - ci sono ancora delle ottime alternative per guadagnare Bitcoin:

Scritto da Gino Topini. Appassionato di investimenti, trading e criptovalute, sono stato relatore presso il China Forex Expo 2017 e protagonista di un podcast sul sito canadese Desire To Trade.

Per approfondire: