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18 ottobre 2017

Rendimenti dei titoli di Stato Europei

Rendimenti in tempo reale dei titoli di stato Europei, dati aggiornati al 18 ottobre 2017

Mercato
Ultimo
Var %
Prec.
Austria (AGB 10A)
0.61
+0.17%
0.7
Belgio (OLO 10A)
0.68
+0.15%
0.81
Danimarca (Gov.Bond 10A)
0.57
-0.53%
0.56
Finlandia (FGB 10A)
0.37
-1.08%
0.47
Francia (Oat 10A)
0.75
+1.08%
0.74
Germania (Bund 10A)
0.31
-1.61%
0.3
Irlanda (IGB 10A)
0.78
+1.03%
0.77
Italia (BTP 10A)
2.21
+2.32%
2.19
Paesi Bassi (Gov.Bond 10A)
0.52
-0.76%
0.55
Portogallo (OT 10A)
3.18
+0.89%
3.24
Repubblica Ceca (Gov.Bond 10A)
0.88
-0.56%
0.89
Slovenia (Gov.Bond 10A)
1.29
-1.60%
1.31
Spagna (Bonos 10A)
1.55
+1.51%
1.55
Ungheria (Gov.Bond 10A)
3.11
-0.32%
3.12

Investire in obbligazioni europee

I titoli di stato europei sono degli investimenti sicuri che possono essere fatti da tutti coloro che cercano un modo per guadagnare denaro senza rischi, decidendo di sacrificare un po' di rendimenti in favore della tranquillità.

Come possiamo vedere dalla tabella qui sopra, in zona Euro ci sono diversi titoli di stato su cui poter investire, che si possono acquistare semplicemente rivolgendosi alla propria banca (oppure facendo tutto online aprendo un conto corrente che permetta anche di investire denaro).

Ad oggi, i rendimenti dei titoli di stato europei sono ai minimi storici, in considerazione del fatto che la BCE (Banca Centrale Europea) sta mantenendo i tassi molto bassi per cercare di favorire la ripresa economica.

Da tenere presente che, anche se le quotazioni titoli di stato europei non sono così favorevoli come in passato, la sicurezza di tali investimenti li rende molto interessanti da acquistare oggi per tutti coloro che non sanno su cos'altro investire, o che semplicemente cercano delle migliori opportunità di mercato.

Nel cercare di capire su quale obbligazione conviene investire, è fondamentale guardare lo spread dei titoli di stato europei vs Bund, ovvero fare il confronto tra il tasso di interesse cui sono remunerati i vari titoli obbligazioni statali, e quello delle obbligazioni tedesche. I bund, infatti, sono presi come valore di riferimento per calcolare lo spread, ovvero la differenza tra i tassi. In linea di massima:

  • maggiore è lo spread, più conveniente è investire in un titolo di stato come guadagno dagli interessi, ma maggiori sono anche i rischi che il mercato riconosce verso quella data obbligazione;
  • minore è lo spread, meno conveniente è investire, ma d'altronde anche i rischi che il mercato riconosce sono minori.

Lo spread è considerato come un modo per riconoscere i titoli di stato europei più sicuri, anche a detta di molti la maggior parte di essi lo sono.

Ultima accortezza da tenere a mente quando si pensa di investire in titoli di stato europei è la tassazione, ovvero l'importo che occorre pagare al Governo dal momento in cui si incassano i rendimenti. Tale importo varia a seconda dell'investimento effettuato, ma in media si aggira tra il 12,5% e il 20%, un valore in grado di influire ovviamente sulla curva dei rendimenti netti, ma che non ci si può esimere dal pagare, e che quindi deve essere considerato nei conteggi fatti per capire se conviene investire in titoli di stato europei o se è meglio scegliere delle alternative.