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07 ottobre 2016

Prezzi dell'oro in calo per timore dell'incremento dei tassi da parte della FED

L'oro perdere terreno e scende ancora una volta di prezzo. Il metallo giallo risente della possibilità che la FED alzi i tassi di interesse il prossimo 16 e 17 settembre.

I prezzi dell'oro sono scesi nelle ore di trading di oggi dato che gli investitori sono concentrati sugli effetti dei recenti rapporti economici degli Stati Uniti, che prevedono una futura azione di "apertura" da parte della Federal Reserve.

I prezzi dell'oro sono scesi del 2,2% la scorsa settimana, con gli investitori che hanno continuato a far perdere quota alle azioni delle aziende legati al metallo giallo in risposta proprio ai dati economici, che hanno mostrato come la ripresa economica degli Stati Uniti sta raccogliendo forza. Ogni segno in termini di miglioramento della crescita potrebbe rendere più facile per i funzionari della Fed decidere di alzare i tassi di interesse già dalla prossima riunione, prevista per il 16 e 17 settembre 2015.

I responsabili delle politiche della FED parlano a Jackson Hole, Wyoming. Durante il fine settimana hanno dato l'impressione che la banca centrale americana potrebbe attenersi al proprio piano di alzare i tassi prima della fine dell'anno, nonostante la recenti oscillazioni pronunciate nei mercati globali.

A tal proposito, gli investitori cercheranno informazioni dal rilascio di venerdì del rapporto sull'occupazione Usa (calendario economico Forex) che darà un quadro più chiaro del mercato del lavoro statunitense.

Se i dati dovessero suggerire un'ulteriore pressione sui redditi medi orari e una maggiore forza nel mercato del lavoro, la Fed potrebbe avere margine per muoversi, il che avrebbe un impatto negativo iniziale sull'oro, ma data la questione sulla Cina, alla lunga potrebbe probabilmente essere un'opportunità di acquisto.

Le perdite recenti chiudono il capitolo di agosto dell'oro, che hanno visto i prezzi muoversi ad un livello di crescita. Il metallo giallo è stato uno dei pochi punti luminosi tra le materie prime durante il mese di agosto, che sono state invece duramente colpite dalle preoccupazioni sulla salute dell'economia cinese.

Aumento dei tassi da parte della FED, il dollaro si rafforzerà

Un aumento dei tassi potrebbe probabilmente portare ad un rafforzamento del dollaro americano. Come le altre materie prime, l'oro tende a cadere quando il dollaro apprezza perché diventa più caro per gli acquirenti stranieri.

La domanda fisica di oro è confermata fino dalla fine di luglio, con gli investitori al dettaglio nei mercati chiave dell'India e della Cina che stanno aumentando gli acquisti. I due rappresentano la metà della domanda mondiale di oro al dettaglio.

Per saperne di più sull'oro ti consigliamo di leggere le previsioni dei prezzi di oro e argento per il 2015 e la guida definitiva a investire in oro.

Autore: Gino Topini

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