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07 ottobre 2016

Prezzi Petrolio dopo Accordo OPEC: aggiornamento ottobre 2016

A fine settembre 2016 l'OPEC ha trovato un accordo in merito al taglio della produzione del greggio, al fine di far salire i prezzi della materia prima. Le ultime novità sui prezzi del petrolio dopo l'accordo OPEC.

I prezzi del petrolio sono scesi da un valore di 50 dollari al barile nelle prime giornate di trading post accordo OPEC, nonostante la decisione, presa la scorsa settimana da parte dei principali paesi esportatori del greggio, di tagliare la produzione. In sostanza, i commercianti dubitano che la decisione presa dai membri OPEC sia sufficiente a frenare la produzione, che supera oramai costantemente la domanda da tre anni a questa parte.

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Il prezzo dei futures del greggio Brent sono scambiati in calo di 25 centesimi, una quota pari allo 0,5 per cento, per arrivare a 49,94 dollari al barile. Negli Stati Uniti, il prezzo West Texas Intermediate (WTI) a termine è invece in calo di 26 centesimi, anche qui lo 0,5 per cento, e si trova a 47,98 dollari al barile.

La situazione attuale dei prezzi è legata a nuovi massimi di produzione che sono stati segnalati da alcuni paesi che fanno parte dell'OPEC dato che i principali esportatori come Arabia Saudita, Iran e Iraq hanno reso noto di essere riluttanti a tagliare la produzione con il rischio di perdere quote di mercato.

La produzione di petrolio a settembre 2016 da parte dei membri dell'OPEC dovrebbe essere confermata a 33,60 milioni di barili al giorno, in rialzo dai 33,53 milioni di barili al giorno estratti nel mese di agosto.

Il sentiment sui prezzi del petrolio è stato leggermente "ammaccato" da un sondaggio che è stato compiuto da Reuters appena dopo la decisione OPEC di tagliare la produzione, con il quale il noto giornale online ha mostrato che, nonostante la decisione di tagliare la produzione, l'OPEC ha pompato greggio in quantità record fino a settembre.

Abbiamo avuto dunque una caduta dei prezzi nonostante che la scorsa settimana si sia sottoscritto un accordo tra i paesi membri dell'OPEC del taglio della produzione verso un valore compreso tra 32,5 e 33 milioni di barili al giorno, in calo dai circa 33,5 milioni di barili al giorno attualmente estratti, con i dettagli che però sono stati rimandati alla riunione politica dell'OPEC prevista a novembre 2016.

Previsioni prezzi petrolio 2017, dopo la riunione OPEC

L'OPEC ha preso la decisione, ovviamente, per cercare di alzare i prezzi del greggio, ma a questo punto potrebbe essersi dato la zappa sui piedi, perché ora le aspettative degli investitori e degli esperti sono alte (relativamente al taglio della produzione) e c'è un rischio che se tale taglio sia inferiore alle previsioni, i prezzi del greggio potrebbero scendere ancora, con conseguenze non da poco per le economie che, già oggi, faticano a far quadrare i conti proprio a causa dei prezzi bassi, come il Venezuela.

La banca inglese Barclays ha detto che non si aspetta un crollo dei prezzi del petrolio nell'ultimo trimestre 2016, e che anzi quest'anno si eviterà il calo dei prezzi delle materie prime che è diventato caratteristica del mercato negli ultimi anni: il calo della produzione di petrolio e l'aumento dell'interesse degli investitori verso i mercati petroliferi saranno i principali fattori di supporto.

Autore: Gino Topini

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