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19 settembre 2016

Tobin Tax 2016: le novità della Tassa sulle Transazioni Finanziarie

La Tobin Tax è la tassa sulle transazioni finanziarie, applicata in Italia (e altri 9 paesi europei): chi deve pagarla, su cosa si paga e su cosa non si paga. Tutte le info necessarie.

La Tobin Tax, nota anche come tassa sulle transazioni finanziarie, è una tassa che bisogna pagare sugli investimenti che si fanno. In sostanza, per ogni acquisto di azioni che si fa, si è soggetti a questa tassa che viene calcolata in maniera percentuale.

Storia della Tobin Tax, perché è nata?

Dopo la crisi del 2008/2009, provocata dal discorso dei mutui subprime, i vari governi hanno cercato un modo per cercare di far pagare il prezzo della crisi anche alla finanza, applicando una piccola tassa che gravasse sugli investitori.

In realtà, la Tobin Tax è un’idea vecchia di 40 anni, ideata da James Tobin, un economista che propose l’idea di applicare una tassa sulle transazioni finanziare al fine di stabilizzare i mercati.

Inizialmente, l’aliquota variava dallo 0,05% al 1% e nella mente del signor Tobin, essa sarebbe dovuta servire a stabilizzare i mercati.

La prima ad applicarla fu la Svezia, con un’aliquota dello 0,5%, prima alle azioni poi anche alle obbligazioni, ma quanto le transazioni crollarono del 75%, il paese abolì la tassa (era il 1992).

La Tobin Tax in Italia

Nel nostro paese, questa tassa fu introdotta il 1° marzo 2012, con la legge di stabilità di quell’anno, e divenne ufficiale solo l’anno seguente, a partire dal 16 luglio 2013.

Inizialmente il gettito iniziale che il governo aveva previsto di incassare dall'applicazione di questa tassa era di circa 2 miliardi di euro, qual'è stata la realtà? Che influenza ha la Tobin Tax in Italia?

Secondo un report della BCE, la tassa sulla transazioni finanziarie ha provocato un aumento dello spread bid-ask, cioè la differenza tra prezzo di acquisto e di vendita delle azioni. Questo è un effetto normale in quanto la Tobin Tax prevede proprio un incremento di tali spese, così come (secondo effetto della tassa) l'incremento delle azioni che sono tassate. Ciò è dovuto al fatto che l'importo della tassa influenza i cosiddetti "noise trader", ovvero coloro che aumentano l'instabilità del mercato prendendo delle decisioni "irrazionali", cioè non legate ai dati fondamentali del mercato.

Da un punto di vista del numeri, invece, dal 2013 la Tobin Tax avrebbe permesso al fisco di incassare 694 milioni di euro invece che dei 2 miliardi previsti, e anche per questo il nostro governo starebbe pensando di togliere la tassa.

Tobin Tax 2017, le novità

Fino al 2015, l’importo della Tobin Tax era pari allo 0,2% sulla transazione finanziaria eseguita. Per il 2016, invece, era stata prevista un’aliquota dello 0,4%, un raddoppio del costo dell’operazione.

E’ prevista una riduzione del 50% dell’aliquota se l’operazione viene fatta all’interno dei mercati regolamentati e dei sistemi multilaterali di negoziazione.

Operazioni soggette a Tobin Tax

A partire dal 1° luglio 2013, in Italia la Tobin Tax viene applicata a tutte le transazioni che hanno ad oggetti dei titoli azionari italiani, quelli quotati alla borsa di Milano (qui invece l’elenco delle borse del mondo).

Ecco un riepilogo delle azioni su cui bisognerà pagare la Tobin Tax:

  • Le azioni delle aziende italiane quotate in borsa;
  • Le azioni delle aziende non quotate, a condizione che la capitalizzazione sia almeno pari a 500 milioni di euro;
  • Operazioni ad alta frequenza, ovvero quello che vengono fatte da un algoritmo automatico che sceglie gli ordini da eseguire ogni giorno.

Tra i titoli italiani soggetti a tassazione, troviamo quelli Saipem, Eni, Enel, Yoox, Pirelli e Ansaldo.

Tobin Tax nel Forex

Nel caso in cui si compiono operazioni, con un forex broker, che sarebbero soggette a Tobin Tax, il broker diventa intermediario nell’applicazione della tassa, questo significa che tutte le posizioni aperte con il proprio conto sono già al netto della tassa e non bisogna pagare null’altro (ad eccezione, ovviamente, delle tasse forex, ma questo è un altro discorso).

Ovviamente, nessuna tassa deve essere pagata per le operazioni compiute con un conto demo forex.

Quando non si paga la Tobin Tax

La legge italiana esclude l’ambito di applicazione della Tobin Tax in alcune occasioni particolari:

  • Azioni di aziende con capitale sociale < 500 milioni di euro;
  • Titoli di stato
  • Società SICAV
  • Quote di fondi comuni di investimento
  • Obbligazioni aziendali

In tutti questi casi, non viene applicata la tassa.

L’esclusione si applica anche in alcuni casi specifici relativi a titoli sui quali, invece, di solito si applica la Tobin Tax. Nello specifico, la Tobin Tax non si paga:

  • In caso di trasferimento delle azioni “mortis causa”, cioè per successione
  • Per donazione delle azioni
  • Per le operazioni svolte sul mercato primario
  • Per le operazioni pronti contro termine
  • Per la conversione di azioni di nuova emissione

Chi deve pagare la Tobin Tax

Sono tre le figure che sono obbligate a pagare questa tassa, a seconda dei casi:

  • Chi acquista un’azione;
  • Entrambe le parti, nel caso in cui si parla di derivati e altri valori mobiliari;
  • Coloro che inseriscono un ordine “buy” o “sell” nel caso di operazioni ad alta frequenza

Il fallimento della Tobin Tax? Ecco alcune critiche

In maniera particolare negli ultimi anni, questa tassa è stata molto criticata, non tanto in virtù del fatto che viene considerata solo un’altra tassa in favore dello stato e perché riduce il guadagno derivante dall’investimento in azioni, ma anche e soprattutto perché non tutti gli stati europei l’hanno adottata, rendendo di fatto ineguale il processo di investimento. Questo porta alcuni investitori a fare investimenti all’estero pur di non pagare la Tobin Tax.

Al momento, sono solo 10 i paesi che hanno introdotto questa tassa: Germania, Francia, Italia, Spagna, Austria, Belgio, Grecia, Portogallo, Slovenia e Slovacchia.

I paesi contrari sono, invece, Irlanda, Olanda, Finlandia, Malta, Cipro e Lussemburgo.

Le adesioni alla Tobin Tax in Europa


I Paesi che hanno intenzione di adottare la Tassa sulle Transazioni Finanziarie (Tobin Tax) in Europa rappresentano il 90% del Pil dell'Area EURO.
Adesioni alla Tobin Tax in Europa Adesioni alla Tobin Tax in Europa

Tobin Tax Europea 2017?

Per cercare di rendere questa tassa più equa per tutti gli investitori in Europa, e rendere minori le diseguaglianze tra i vari paesi UE, i ministri dell’economia e delle finanze del “vecchio continente” hanno pensato di introdurre una Tobin Tax a livello europeo.

Per informazioni, leggi il nostro approfondimento sulla Tobin Tax Europea.

Autore: Gino Topini

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