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03 febbraio 2016

Le valute rifugio: lo yen e il franco svizzero

Soprattutto in tempi di crisi economica si sente parlare di valute rifugio. Ma cosa sono in realtà? Quali sono e come poter investire in queste valute che operano da protezione?

Soprattutto in tempi di crisi economica, nel forex si sente parlare di valute rifugio. Ma che cosa sono? Perché si chiamano "rifugio" e perché gli investitori le scelgono (e dovremmo farlo anche noi, in alcuni momenti?)

Cosa sono le valute rifugio e perché si chiamano così

Iniziamo con il dire che il termine valuta rifugio si riferisce principalmente a delle valute che fungono da protezione in momenti di difficoltà economica.

Prendiamo la crisi economica del 2009, o quella che si prevede ci sarà nel 2016, sono momenti in cui gli investitori vanno un po' nel panico, quando magari non sanno cosa comprare, durante i quali si teme che possa esserci il "patatrac" economico per alcuni paese o aree, e così via.

In questi momenti, le valute rifugio fungono da scialuppa di salvataggio in favore di alcuni, dove salire in attesa di tempi migliori.

Un po' come l'oro (anche quello fisico), ma questa volta ci si riferisce alle valute.

Quali sono le principali valute rifugio

Ogni tanto si sente che "questa nuova valuta è diventata rifugio". Nel 2014 si diceva dell'euro, altre volte del dollaro, altre ancora delle corone scandinave e così via. In alcuni momenti storici ci può stare, ma non per questo possiamo additare una valuta come "rifugio".

Storicamente, infatti, le valute rifugio sono due: il franco svizzero e lo yen giapponese.

Franco svizzero come valuta rifugio

franco-svizzero Banconote del Franco svizzero

Da sempre la Svizzera è presa in considerazione quando si parla di soldi. L'economia solida, un sistema politico molto stabile, una liquidità sufficientemente tale da affrontare un'eventuale ondata di prelievi dalle sue banche, sono tutti punti di forza che fanno propendere per indicare il paese elvetico, e ovviamente la sua valuta, come un "rifugio".

Se a questo si aggiunge che la Svizzera è un paese molto conservatore, in cui ancora oggi i contadini sono rispettati e visti come la base dell'economia (guai a parlar male di un contadino in terra elvetica), e che è un paese neutrale in tempo di guerra, si capisce ancora di più come l'economia è stabile, e dunque in momenti di difficoltà economica è normale appoggiarsi a questo porto sicuro.

Chiudiamo dicendo che la BNS (la Banca nazionale svizzera) non fissa alcun obiettivo per i tassi di cambio. La politica monetaria del paese si basa sull'obiettivo della stabilità dei prezzi.

Yen giapponese come valuta rifugio

yen-giapponese Yen giapponese

Se è semplice ed intuitivo vedere la Svizzera e il suo franco come un'economia e una valuta rifugio, è forse meno intuitivo capire perché lo sia anche lo yen giapponese.

Effettivamente, a livello storico, lo yen si è apprezzato contro euro, dollaro e altre valute, in tempi di difficili congiunture economiche, mentre ha perso valore nei momenti in cui l'economia del mondo era in crescita.

Eppure, il paese nipponico non è certamente neutrale, anzi. La sua banca centrale (BOJ, Bank of Japan) non ha i tassi di interesse più alti del mondo, anzi. Il paese ha dovuto fare i conti con una stagnazione (ovvero una mancata crescita dei prezzi) per diversi anni, dalla quale sta cercando di uscire da qualche anno a questa parte.

Se a questo aggiungiamo che il Giappone non è quasi mai cresciuto dal 2001 al 2011 (tanto che gli esperti definiscono questo periodo di tempo come "la decade perduta"), allora cosa spinge gli investitori a scegliere lo yen come valuta rifugio?

Due sono i fatti da prendere in considerazione, che magari non tutti conoscono.

Il primo è che il Giappone è la più vecchia grande economia nel mondo, diciamo che ha l'esperienza dalla sua. Benché il paese abbia uno dei tassi di fertilità più bassi in assoluto, è molto chiuso alle immigrazioni, il che rende difficile andare a vivere in Giappone.

Nonostante questo, il paese ha una forza lavoro ben educata, una delle prime al mondo da questo punto di vista. Benché alcune industrie, come quella della costruzione di navi, siano state portate all'estero, in Corea del Sud e in Cina, il Giappone è leader al mondo nel settore dell'elettronica, delle auto e dei componenti tecnologici.

Da sempre il paese nipponico è all'avanguardia e questa potrebbe essere una delle motivazioni che porta gli investitori ad investire molto in esso.

L'economia, benché non c'è crescita, è vista come stabile, e questo sicuramente aiuta.

Conclusioni

La prossima volta che cercate una valuta in cui investire in momenti di difficoltà economia, dunque, sapete che yen e franco svizzero sono le due valute rifugio per eccellenza. Entrambe possono essere considerate anche come valute major in virtù della quantità di scambi che viene fatta su di esse.

Quando siete al lavoro per cercare di capire come diventare trader, pensateci e agite di conseguenza.

Autore: Gino Topini

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