Altcoin: cosa sono e come funzionano le criptovalute alternative al Bitcoin

Altcoin: cosa sono e come funzionano le criptovalute alternative al Bitcoin

I Bitcoin sono la criptovaluta per eccellenza. Questa tipologia di moneta virtuale esiste ormai da più di 10 anni e presenta quotazioni in continua ascesa, rendendo ricchi diversi investitori lungimiranti. Se allo stato attuale un Bitcoin vale circa 7.000 euro, in passato si sono toccate vette in cui ha sfiorato 10.000: niente male per una criptovaluta che ai suoi esordi non valeva praticamente nulla!

Il sistema blockchain che regola Bitcoin però, non è adottato solo da questo tipo di moneta virtuale. All’ombra della criptovaluta per eccellenza infatti, vi sono tante le monete virtuali che stanno trovando terreno fertile per crescere e prosperare. Queste, definite Altcoin, risultano alternative interessanti per chi non ha colto al volo l’opportunità offerta dai Bitcoin.

Cosa sono le Altcoin

Nonostante ciò, definire le Altcoin come un semplice surrogato di essi è decisamente riduttivo. Si tratta infatti, di prodotti fintech decisamente diversi dal loro capostipite.

Definire le loro caratteristiche e le peculiarità che le distinguono non è facile: alcune offrono transazioni più veloci mentre altre hanno modalità di mining totalmente diverse. Districarsi in questo modo è interessante ma allo stesso tempo disorientante.

Allo stesso tempo, non è possibile individuare una Altcoin migliore delle altre, visto che le caratteristiche di ogni singola valuta virtuale propone soluzioni così diverse. Attualmente si valuta che, tra tutte le forme di criptovalute con una anche vaga somiglianza rispetto al Bitcoin, vi siano circa 1.000 alternative.

Attenzione: non è detto però che tutte siano convenienti e che si tratti di criptovalute realmente affidabili. Che si tratti di strutture poco solide e dunque destinate ad implodere o di veri e propri bluff (se non truffe in piena regola). Sono molti per esempio, i casi in cui il valore di criptovalute viene appositamente aumentato artificialmente dai suoi creatori per raccogliere denaro e poi scomparire nel nulla. Quando però si tratta di Altcoin con un mercato piuttosto vasto, questo tipo di manovra è praticamente impossibile, risultando dunque affidabili (anche se questo termine in finanza e in fintech è sempre piuttosto relativo).

Ancor prima di mettere mani in un campo così delicato come quello delle Altcoin però, è bene soffermarsi su quali piattaforme utilizzare per poter comprarle alle migliori condizioni. Nello specifico, abbiamo individuato alcune soluzioni piuttosto interessanti.

Dove comprare Altcoin?

Se scegliere la criptovaluta più adatta, redditizia e affidabile è importante, il passo immediatamente successivo è effettuare l’acquisto. Per fare ciò, esistono piattaforme particolarmente indicate come quelle qui elencate.

CoinBase

La piattaforma CoinBase è una delle più sicure ed affermate del settore. Attiva dal 2012, è gestita da una società californiana che gestisce lo scambio di beni digitali, tra cui figurano le criptovalute.

Il sito in tal senso, offre un servizio di prim’ordine, con un wallet personale, transazioni avanzate, grafici e tanto altro. Se a ciò si aggiunge un livello di sicurezza senza eguali nel settore, è facile comprendere come CoinBase sia considerata una delle piattaforme ideali per effettuare la compravendita delle criptovalute o, più semplicemente, per conservarle a sicuro nel wallet.

Le commissioni per le transazioni su questo sito sono pari a 1,5%. Dulcis in fundo, è disponibile interamente in italiano (un fattore per niente scontato in questo settore).

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Bittrex

Nell’ambito delle piattaforme exchange, anche Bittrex risulta un nome piuttosto gettonato.

Tramite questo sito è possibile fare compravendita di quasi 200 tra le criptovalute più diffuse al mondo, consentendo agli utenti di immergersi totalmente in questo mondo.

A fronte di una percentuale dello 0,25% trattenuta su ogni singola operazione, Bittrex garantisce la massima trasparenza e sicurezza quando si tratta di operare nel settore o conservare valute nel proprio wallet. Per loggare per esempio, esistono tre livello di verifica che rendono pressoché impossibile l’intromissione di hacker o di qualunque persona intenda mettere le mani su un account altrui.

Bitpanda

Nell’ambito di piattaforme ideali per acquistare Altcoin, figura anche Bitpanda. Si tratta di un sito nato nel 2014 specializzata nell’acquisto di Bitcoin e di altre criptovalute.

La piattaforma austriaca offre una serie di servizi, oltre a un ottimo livello di sicurezza, che la candida come strumento ideale per chi vuole intervenire nel mercato delle criptovalute.

Va però chiarito che Bitpanda ha delle commissioni leggermente più alte rispetto alla concorrenza, visto che variano dal 2 al 3% a seconda del genere di operazione compiuta dall’utente.

Come fare trading sulle Altcoin

Acquistare alla cieca però, non è mai una buona idea. In tal senso bisogna ragionare con calma e trovare una chiara strategia per il proprio investimento. Innanzi tutto va presa in considerazione l’opportunità di intervenire su una Altcoin in fase di lancio o quando questa è già presente sul mercato.

ICO Initial Coin Offering

Nel primo caso si parla di ICO, ovvero Initial Coin Offering. Si tratta della vendita dei primi token di una nuova criptovaluta. Il prezzo di questi è determinato e, talvolta, per incentivare la vendita. Spesso si tratta di veri e propri affari anche se, come è facilmente comprensibile, si va facilmente incontro a truffe. Questo perché la criptovaluta non ha dietro a sé una storia o delle fondamenta che ne garantiscono la sicurezza.

Altcoin sul mercato

Nel secondo caso infatti, il tutto è decisamente meno rischioso. Investendo su Altcoin già presenti sul mercato infatti, si possono osservare i grafici e valutare la solidità della criptovaluta in questione. Esistono così segnali più o meno evidenti sulla bontà e sulle prospettive della moneta virtuale presa in considerazione.

Dopo la fase ICO, le Altcoin diventano disponibili sulle varie piattaforme e dunque il loro valore comincia a fluttuare come da norma. Quando ciò accade, il prezzo può anche abbassarsi subito dopo la fase di lancio: ciò non significa che la criptovaluta stia andando male, anzi. Talvolta potrebbe trattarsi di manovre degli investitori per fare poi incetta di valuta.

Di contro, una altcoin che prende subito molto valore, potrebbe essere fonte di sospetti e dunque da prendere in considerazione sì, ma con qualche riserva.

Naturalmente per valutare al meglio le situazioni serve una buona preparazione di base e tanta esperienza in questo settore così affascinante e redditizio ma, al contempo, potenzialmente così pericoloso.

Migliori piattaforme per fare trading sulle altcoin

Se l’intenzione non è solo quella di acquistare altcoin e aspettare che prendano di valore nel lungo periodo, ma quella di agire con un trading a ritmo elevato, esistono altri tipi di piattaforma maggiormente indicate. Nel caso, ecco una lista delle più affermate.

Plus500

Che si tratti di trading online riguardante forex e azioni tradizionali o che si tratti di criptovalute, Plus500 è una garanzia per quanto riguardi la compravendita di prodotti finanziari.

Per quanto riguarda rapidità, assistenza e sicurezza, questo sito è uno dei top nel proprio settore. Forte di una modalità demo indicata soprattutto per i novizi del settore, l’app disponibile per iOS e Android garantisce di poter operare ovunque e in qualsiasi momento, andando ad acquistare o vendere le proprie criptovalute con una certa disinvoltura.

Vai al sito di Plus500

eToro

eToro è una garanzia in questo settore, essendo forse la piattaforma più conosciuta. Tra i tanti prodotti finanziari trattati, non mancano le Altcoin.

Punto di forza di questo broker è principalmente la formazione per i novizi del settore, con una serie di corsi, webinar e guide indirizzati verso chi sta muovendo i primi passi in questo mondo  e ovviamente il Copytrading, uno strumento veramente ottimo.

Sempre nella stessa ottica, copiare le strategie di trader più esperti offre dei grandi vantaggi nel minimizzare i rischi. Anche per i più esperti comunque, le funzioni e l’interfaccia offerte risultano molto apprezzabili.

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24options

Alla lista non può mancare 24options, una realtà che sta crescendo a vista d’occhio. La piattaforma in questione appare come completa sotto pressoché ogni punto di vista, forte di una buona assistenza, di una parte dedicata alla formazione (con l’immancabile conto demo) e di un’interfaccia capace di accontentare sia i neofiti che i trader più navigati.

A confermare la bontà del servizio vi sono le partnership sempre più importanti che 24options ha stretto negli ultimi anni. Una garanzia che viene pienamente rispecchiata dai servizi offerti.

Vai al sito di 24options

Markets.com

Tra i quattro nomi è quello meno noto, ma non per questo si tratta di un servizio meno valido. Markets.com è un sito di proprietà della Safecap Investments Limited che si occupa di diversi settori finanziari tra cui le criptovalute.

Duttile ed affidabile, questa piattaforma offre un’ampia scelta di monete virtuali dai classici Bitcoin siano alle Altcoin debuttanti nel mercato. Il tutto con un’interfaccia piacevole e un’ottima assistenza.

Vai al sito di markets.com

Perché conviene investire in Altcoin?

Conviene investire in Altcoin o rimanere sui Bitcoin? A questa domanda non vi è facile risposta. Ciò principalmente è imputabile al fatto che, mentre il Bitcoin è una sola valuta ormai ben conosciuta, le altre valute hanno dinamiche ognuna a sé stante.

Al di là di questa considerazione, i motivi per cui optare sulle criptovalute alternative sono diverse:

  • Maggiori potenzialità di crescita. Nonostante i Bitcoin siano ancora particolarmente remunerativi (se acquistati al momento giusto), non hanno più il margine di crescita di qualche anno fa. Investendo in Altcoin è possibile fare il cosiddetto “colpaccio”, con un rischio tutto sommato minimo.
  • Minor investimento. Se non si ha particolare fretta e si intende aspettare qualche settimana o mese, è possibile ottenere buoni guadagni investendo cifre decisamente inferiori rispetto al Bitcoin.
  • Minor rischio. Investendo meno denaro nell’acquisto di una Altcoin, diminuisce anche il rischio di perdita. Naturalmente, a prescindere da ciò, va sempre ricordato che non si tratta di un gioco d’azzardo ma di operazioni finanziarie da effettuare con cognizione di causa.
  • Variare il proprio portafoglio. Come ben sa qualunque tipo di investitore, è bene non investire tutto il proprio denaro su un unico asset. Pur concentrandosi nelle criptovalute, è possibile dunque selezionare quelle 2 o 3 in cui si crede maggiormente. Affiancare il Bitcon con un paio di altre Altcoin può essere un ottimo modo per limitare i rischi e ottimizzare i profitti.

Altcoin Principali 2019

Fatti questi ragionamenti, possiamo ora dedicarci all’individuazione delle criptovalute maggiormente indiziate per finire nel nostro wallet. Naturalmente le 5 illustrate sono solo un piccolo assaggio e si tratta di quelle più diffuse e, per certi versi, sicure. Esistono decine e decine di altre criptovalute valide e potenzialmente redditizie (anche se pericolose).

Ripple

Definire Ripple semplicemente come Altcoin è piuttosto riduttivo visto che si tratta uno dei principali concorrenti del Bitcoin. In circolazione dal 2013, come il suo illustre competitor è soggetto a forti oscillazioni che la rendono potenzialmente una valuta redditizia.

Lo scopo di Ripple risulta essere quello di superare le difficoltà e gli svantaggi del Bitcoin, offrendo transazioni più veloci e un totale globale di valuta superiore (100 milioni di Ripple contro i 21 milioni di Bitcoin). Per il resto, le basi su cui poggia questa moneta sono le stesse, ovvero un sistema monetario P2P che mira ad eliminare (o comunque contenere) i costi di intermediazioni da parte di banche o altri entità finanziarie.

Litecoin

Il Litecoin è una valuta digitale peer-to-peer che permette pagamenti istantanei a bassissimo costo. Si tratta di una delle criptovalute più in voga anche in virtù della maggiore frequenza nella conferma delle transazioni e un’altissima efficienza per quanto riguarda la conservazioni dei dati.

Fondato nel 2011 dall’ex dipendente di Google Charles Lee, si tratta della quarta criptovaluta per capitalizzazione di mercato ed è stata, nel corso degli anni, designata più volte come possibile successore del Bitcoin. Tutto ciò comporta, per gli standard degli Altcoin, un alto livello di sicurezza dato da solide fondamenta su cui questa moneta virtuale poggia.

Vedi anche le previsioni per Litecoin

Ethereum

Un’altra criptovaluta molto conosciuta e apprezzata in tutto il settore è l’Ethereum. Il sistema su cui si basa questa moneta virtuale è una rete rete peer-to-peer, dunque condivisa con un numero enorme di computer sparsi per tutto il mondo che “minano” la valuta.

Si può dire che Ethereum rappresenta una sorta di evoluzione del Bitcoin: esso infatti è strutturato con un sistema di sicurezza ancor più solido. Disponibile dal 2014, sta vivendo una graduale ma costante espansione.

Vedi anche le previsioni per Ethereum

NEO

Delle criptovalute sinora illustrate, NEO è quella meno conosciuta. Ciò è dovuto in gran parte al fatto che, pur essendo nata nel 2014, agli inizi era nota come Antshares. Questa valuta nata in Cina, ha avuto grandi difficoltà iniziali ad affermarsi, anche se sta gradualmente prendendo piede anche fuori dai confini del paese asiatico.

Il suo punto di forza è la sua blockhain, un sistema molto avanzato e superiore a quello della maggior parte di criptovalute attualmente disponibili. Visto che NEO è strettamente connesso con la Cina (e dunque con un mercato emergente) c’è da pensare che nei prossimi anni farà parlare molto di sé.

Stellar

Concludiamo la lista con Stellar, un’altra criptovaluta non famosissima ma dai prospetti a dir poco interessanti. Creata dalla mente creativa di Jed McCaleb nel 2014, questa valuta nasce con il chiaro fine di liberarsi dai vecchi metodi di transazione finanziaria.

I tempi di transazione bassi così come le spese sono i principali fondamenti su cui punta forte questa criptovaluta per rivaleggiare con la concorrenza. Forte di numerose partnership e di una notevole espansione in mercati interessanti come quello indiano, Stellar Lumens si preannuncia un Altcoin tra i più interessanti in circolazione.

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