Azioni Wish

Conviene fare trading sulle azioni Wish per investire? Prezzo, Previsioni e Quotazione.

Comprare azioni Wish, conviene oggi? Oninioni

Conviene acquistare azioni in questo momento? La domanda è assolutamente plausibile, per chi è alla ricerca di investimenti in grado di assicurare buone remunerazioni a fronte di rischi non eccessivamente elevati. La Borsa ormai da tempo è vista da un gran numero di nostri connazionali come una possibile opzione in tal senso.

Il primo dato da tenere presente, in questo caso, è quello relativo all’attuale capitalizzazione. Quando le aziende riescono a mettere insieme notevoli utili, ma il loro titolo non decolla, si può ragionevolmente dire che il momento è propizio, soprattutto se contemporaneamente i tassi di interesse sono bassi, ovvero spingono le banche a non remunerare eccessivamente coloro che le affidano i propri soldi.

Stiamo in effetti parlando della situazione che si sta verificando attualmente sui mercati azionari. Ove il recupero fatto verificare nel corso dell’estate non ha comunque eroso eccessivamente i margini per reperire titoli in grado di far fruttare i capitali investiti. A patto naturalmente di individuare l’azienda giusta.

Investire in azioni Wish: la banca non conviene

Prima ancora di individuare un titolo azionario su cui investire, è però il caso di attardarci su una questione preliminare della massima importanza, quella relativa allo strumento con cui operare. Se una volta era la banca a fungere da intermediario per chi si rivolgeva al trading azionario, ormai da anni la situazione è radicalmente mutata, sotto l’azione dei broker online.

Le piattaforme che operano su Internet offrendo servizi finanziari, infatti, sono in grado di assicurare alcune condizioni che scavano un vero e proprio solco con le banche. La prima riguarda i costi: nel caso del proprio istituto bancario occorre versare commissioni che possono essere molto salate, mentre con i broker online tale spesa diminuisce sensibilmente.

La seconda condizione è quella relativa alla maggiore reattività alle oscillazioni dei mercati messa in mostra dagli operatori del web. Basta infatti avere sotto mano il proprio smartphone e collegarsi al sito scelto, per approntare le operazioni desiderate e approfittare della formazione di un trend. Una modalità che la banca tradizionale non può assicurare, per ovvi motivi.

Si tratta di due fattori che ormai da anni stanno spingendo molti investitori, anche italiani, ad optare per le piattaforme online. Una tendenza sempre più forte e destinata a consolidarsi nel tempo, proprio grazie al sempre maggiore feeling della popolazione con gli strumenti informatici.

Trading azioni Wish: una realtà ancora poco conosciuta

Stabilito come sia preferibile utilizzare il trading online per operare i propri investimenti azionari, non resta quindi che cercare di individuare un’azienda che potrebbe rivelarsi ideale per un investimento proficuo. In tal senso si può optare per una realtà ormai consolidata, cercando di capire se ce ne sia una di cui si attende una forte ascesa nel prossimo futuro, oppure su un’azienda appena sorta o da poco sbarcata in Borsa e che pochi conoscono.

Per chi preferisce la seconda strada, la scelta ideale potrebbe essere quella di Wish. Si tratta dell’app per lo shopping più scaricata in tutto il mondo nel 2018, tanto da rappresentare ora il terzo più grande mercato di e-commerce negli Stati Uniti in termini di vendite. A livello globale, circa 90 milioni di persone la usano almeno una volta al mese.

Qual è il segreto di Wish? Di rivolgersi agli americani che non hanno i soldi per poter siglare un abbonamento di Amazon Prime, ovvero quelli appartenenti alla working class. Persone la cui liquidità, solitamente, non oltrepassa i 400 dollari al mese e che hanno quindi necessità di trovare articoli low cost.

Storia di Wish

La storia di Wish è praticamente quella di Peter Szulczewski, un polacco trasferitosi negli Stati Uniti con la sua famiglia quando il regime comunista è crollato. Laureatosi a 23 anni, ha poi iniziato a lavorare per Google, scrivendo gli iniziali algoritmi per l’espansione delle parole chiave.

Dopo aver lasciato l’azienda, nel 2009, ha quindi iniziato a comporre un software in grado di prevedere gli interessi di qualcuno basandosi sul suo comportamento di navigazione e abbinandolo a un potenziale prodotto o annuncio.

Il sistema, chiamato ContextLogic, è stato quindi richiesto da Facebook due anni dopo, in cambio di 20 milioni di dollari, proposta rifiutata da Szulczewski. Stava infatti nascendo Wish.

Grafico della quotazione azioni Wish

Tramite il grafico qui sotto si ha una prima visione dell’andamento della quotazione delle azioni americane, così da avere una sorta di previsione futura.

Trading azioni Wish: la concorrenza

Per capire la convenienza o meno di acquistare le azioni Wish, occorre naturalmente dare uno sguardo alla concorrenza, che è effettivamente molto temibile se ci si ferma all’esteriorità.

Il primo concorrente non può che essere Amazon, il gigante dell’e-commerce fondato da Jeff Bezos, sul quale è anche inutile provare a fare una disamina, considerato come l’azienda statunitense vanti ormai una posizione quasi da monopolista nel settore e faccia corsa a sé. 

Il secondo è invece AliBaba, considerato l’Amazon cinese, anch’esso in grado di detenere una posizione di grande forza sul mercato domestico e ormai nel pieno di una strategia che prevede una ulteriore crescita nel futuro anche per effetto di acquisizioni e allargamento dei propri interessi.

Il fatto è che Wish opera in un segmento particolare come quello dei prodotti a basso prezzo.

Low cost, però non vuol dire per forza scarsa qualità e anzi a volte è possibile reperire offerte estremamente interessanti in termini di rapporto tra questi due fattori. Cui si aggiungono spese di spedizione molto contenute e pagamenti veloci. Un mix che sembra fatto apposta per permettere a Wish di consolidare la sua posizione.

Trading azioni Wish, conviene oggi? Opinioni 2020

Conviene comprare e vendere azioni Wish, oggi? Se si guarda al nome della concorrenza sembra complicato poter pensare che Wish abbia di fronte a sé possibili margini di grande crescita. Come abbiamo ricordato, però, l’azienda opera in una vera e propria nicchia di mercato, quella relativa a prodotti low cost, cercando comunque di assicurare la massima qualità possibile agli utenti.

Per riuscire a farlo, Wish ha deciso di sottoporre a controlli molto rigorosi i fornitori di terze parti, che sono circa un milione, di cui 125mila attivi ogni mese. Per meglio affrontare questo problema, Wish elimina automaticamente circa 8 milioni di prodotti nell’arco di una settimana, quasi il 3% di tutti quelli disponibili sul sito.

La maggior parte dei prodotti viene bannata in quanto i visitatori l’hanno visualizzata almeno mille volte senza mai fare tap su di esso.

Inoltre vengono eliminati i prodotti che hanno ricevuto recensioni negative o false, attività di contrasto resa possibile dagli ingegneri dell’azienda, che hanno addestrato il software a portare avanti il lavoro in automatico.

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Azioni Wish: meglio investire sui CFD

Quanto è stato sinora ricordato a proposito di Wish, aveva naturalmente il compito di cercare di capire meglio l’eventuale convenienza ad acquistarne le azioni in maniera diretta. Si tratta però di un metodo di investimento che permette di guadagnare soltanto nel caso in cui il prezzo dell’azione salga dal momento in cui si è proceduto al suo acquisto.

C’è comunque anche un modo alternativo di investire sulle azioni di Wish, quello rappresentato dai Contracts for Difference, in pratica i derivati proposti dai broker online che presentano alcuni vantaggi di non poco conto. Il primo dei quali è rappresentato proprio dal fatto che sono in grado di assicurare maggiori margini di manovra, non rendendo necessario il possesso diretto dell’asset sottostante.

Inoltre in tal modo è anche possibile lucrare da un eventuale deprezzamento del titolo, a patto di saper individuare il trend giusto, magari facendo una previsione in tal senso grazie all’utilizzazione dei dati che abbiamo ricordato.

Tra le piattaforme che propongono CFD nel nostro Paese, occorre sicuramente menzionare:

eToro

eToro (Qui il sito ufficiale), piattaforma di trading online che ormai da anni fa registrare un continuo afflusso di nuovi trader, spinti a farlo dal copy trading, la tecnica di investimento proposta dalla piattaforma che consente ai trader principianti di copiare le operazioni messe in pratica da quelli più esperti, aumentando in tal modo la possibilità di guadagnare senza eccessivi rischi;

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Quotato presso la Borsa di Londra, l’operatore è in grado di assicurare standard elevatissimi anche in termini di operatività, oltre al massimo rispetto delle normative di settore e livelli di trasparenza tra i più significativi in assoluto;

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XTB (Qui il sito ufficiale), piattaforma di trading online che sin dal 2004 offre la possibilità di scegliere tra oltre 1500 asset.

La sua proposta si fonda su una piattaforma di trading innovativa e semplice da usare, un servizio di assistenza clienti molto professionale e la sicurezza assicurata dal rispetto delle normative di legge.

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Informazioni tecniche sul titolo Wish

  • Nome: Wright Investors Service Holdings Inc
  • Codice: WISH
  • Codice ISIN: US9823451003
  • Borsa dove è quotato: Stati Uniti
  • Indice: S&P 500
  • Categoria: tecnologia