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Forex Trading Italia
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Miglior Banca per Trading: TOP 8 Conti Correnti per Investire

Andiamo alla scoperta dei migliori conti correnti per fare trading in Italia: come funzionano? Convengono? Quali sono i più vantaggiosi?

Avere un conto corrente oggigiorno non sembra necessario: la maggior parte dei piccoli pagamenti quotidiani può essere fatta con una normale e più economica carta prepagata, e lo stipendio può essere accreditato in qualunque carta con Iban.

Tuttavia, il conto corrente presenta funzionalità che non possono trovare sostituti validi, e una di queste riguarda gli investimenti e il trading.

È inoltre comodo riunire sotto lo stesso cappello gli strumenti d’uso della nostra vita finanziaria (assegni, bonifici, giusto per fare due esempi) e la possibilità di fare trading online, potendo per di più contare sulla sicurezza garantita dalla banca.

Sono sempre di più gli istituti di credito che cavalcano l’onda di crescente interesse verso il mondo del trading online, motivo per cui esistono ad oggi moltissime offerte per conti correnti adatti agli investimenti.

I costi legati alle banche, tuttavia, possono essere spesso più alti rispetto a quelli proposti dai broker online; si tratta tuttavia di una scelta conveniente per coloro che sono agli inizi con il trading e hanno necessità di una struttura più sicura che offra anche consulenza tecnica.

Vediamo subito qual'è la migliore banca per fare trading e quali sono i migliori conti correnti che puoi aprire oggi per investire.

Binck Bank

Binck Bank, la migliore banca per il trading online Binck Bank, la migliore banca per il trading online

Quello di Binck Bank (sito ufficiale) è sicuramente uno tra i conti correnti più economici e con interessanti profili diversificati per ogni esigenza, ma procediamo con ordine.

Anzitutto aprire (ed eventualmente chiudere) il conto è gratuito; alla registrazione si riceverà un bonus di 300 euro da spendere in commissioni trading entro due mesi dall’apertura. Inoltre Binck Bank è gratuita per quanto riguarda la gestione del conto, l’amministrazione dei titoli e il trasferimento di liquidità, e non è previsto alcun canone mensile. Insomma, se ti stai approcciando al trading con molti interrogativi e dubbi, questa è la soluzione per spendere il meno possibile.

Vanno inoltre segnalati i tre profili commissionali, in modo tale da siglare un contratto rispondente alle proprie necessità di investitori. Anzitutto il profilo fisso mercati cash, adatto a chi ha un’alta operatività: più fai trading, meno commissioni paghi. I costi sono da corrispondersi trimestralmente, quindi se, ad esempio, da gennaio a marzo sei molto attivo, da aprile a giugno potresti pagare fino ad un minimo di 5 euro per operazione.

Troviamo poi il profilo fisso derivati, che include sia quelli italiani che quelli esteri; Le opzioni hanno una commissione fissa per lotto 2,5€mentre i future una commissione fissa per contratto 5€.

Infine, il profilo Mini Trader, che si applica solo ai mercati di Borsa Italiana ed Euro TLX; le commissioni sono calcolate sulla base del controvalore, a partire dallo 0,17% per un minimo di 2,5€ fino ad un massimo di 17,5€.

N26

Conto corrente N26, per il trading online Conto corrente N26, per il trading online

N26 (sito ufficiale) è uno dei migliori conti correnti digitali del 2019. La banca è tedesca (leggi come scegliere la migliore banca in Germania) ed è considerata una delle più sicure in assoluto.

Oltre che come conto tradizionale, quello di N26 può essere usato anche come metodo di pagamento per versare denaro in un conto di trading ed investimenti.

Approfondimenti:

Fineco Bank

Quello di Banca Fineco è stato il primo conto corrente in Italia che ha dato anche la possibilità di fare trading.

Semplice da usare e molto veloce, è possibile usarlo per operare sulle azioni, sui CFD (anche di Forex), Futures e Opzioni, sulle Obbligazioni, ed infine su ETF, CW e certificati.

Approfondimenti:

Unicredit

Unicredit è forse stata tra le prime in Italia a mettere a disposizione dei clienti una piattaforma per il trading nazionale e internazionale, offrendo anche una variegata scelta di strumenti. Altrettanto ampia è la vetrina dei conti correnti, e come sempre tutto dipende dalle tue esigenze. Se hai già un conto per la tua operatività quotidiana, consigliamo il conto base, con un canone mensile di soli 4 euro.

Il prodotto più specifico è però il Moduli Investimento, un pacchetto da aggiungere al conto corrente My Genius. Il Modulo Gold, al costo di 5 euro al mese, offre uno sconto del 50% sulle spese di amministrazione e custodia di un deposito titoli, cui si aggiunge una decurtazione del 20% sulle commissioni di raccolta ordini e negoziazione dei titoli online. Puoi scegliere anche il Modulo Platinum, al prezzo di 7 euro mensili. In questo caso le spese per il deposito titoli sono incluse nel canone, e avrai uno sconto del 30% sulle commissioni di raccolta ordini e negoziazione titoli online, il servizio Money Trading e le spese di invidio estratta conto titoli incluse.

Si tratta certamente di opzioni interessanti per investitori ad alta operatività, a costi peraltro contenuti. Il canone può inoltre essere ulteriormente ridotto; se ricevi accrediti di almeno 750 euro al mese avrai un riaccredito di 2 euro come bonus stipendio/pensione/bonifico, e la stessa cifra viene restituita agli under 30 come bonus giovani.

Youbanking Trading

YouBanking è una banca online particolarmente conveniente, indicata per tutti coloro che desiderano controllare da computer o da smartphone il proprio conto corrente.

Tra le varie opportunità che Youbanking permette, c'è anche il trading. Da questo punto di vista, Youbanking permette di investire in azioni ed obbligazioni creando un dossier titoli direttamente all'interno della propria area riservata.

Per ogni tipologia di investimento che si fa c'è una commissione da pagare, che va dallo 0,19% delle azioni ed obbligazioni italiane (minimo 5€, massimo 15€) fino allo 0,50% per azioni ed obbligazioni estere (minimo 25€).

Unipol

Unipol propone il conto Valore Comune Investimento, che non è tra i più economici in circolazione ma il canone può essere facilmente ridotto per gli investitori con alta operatività. Tale canone, comunque gratuito per i primi due mesi di tenuta del conto, ammonta a 15 euro, ma si può ridurre sulla base di un determinato controvalore investito in prodotti di risparmio gestito o del cumulo premi attivi in polizze vita a carattere finanziario (sempre, naturalmente, dello stesso gruppo bancario). Per semplificare, se investi almeno 25.000 euro puoi ottenere uno sconto di 10 euro, invece se il patrimonio è uguale o maggiore di 50.000 euro, il benefit arriva fino a 12,50 euro.

Il conto è davvero tra i più completi che si possano al momento trovare, e il canone include praticamente tutto: dai prelevamenti sino alla domiciliazione utenze, dal Telepass Family fino alla custodia e all’amministrazione del conto titoli. Insomma, se cerchi un prodotto omnicomprensivo e non hai voglia di frazionare la tua vita finanziaria in più istituti di credito, Unipol è una soluzione più che valida.

We Bank

Con We Bank puoi unire le caratteristiche di un conto corrente tradizionale con quelle di un conto titoli.

Il conto è a zero spese, zero canone e zero costi per carte di credito e di debito. Associati al conto hai ben 5 piattaforme su cui fare trading, e puoi operare con un pacchetto di oltre 30.000 strumenti. Se sei un trader professionista potresti aver trovato l’occasione che fa per te, considerando anche che con We Bank puoi operare con una leva finanziaria sino a x20.

Un’offerta flessibile anche nei costi del trading, divisi per due profili (uno fisso e uno variabile); in tutti i casi le commissioni minime ammontano a 2,75 euro per azioni e obbligazioni, mentre il valore minimo sui derivati è di 1,90 euro, cifre valide se investi almeno 2.000 euro al mese. In caso contrario i parametri minimi salgono a 12 euro per azioni e obbligazioni della zona UE, a 15,9 euro per quelle extra UE, e a 9 euro per i derivati.

Si potrebbe obiettare che i costi siano alti, ed in effetti è vero, ma solo relativamente a piccoli risparmiatori con basso profilo di rischio. Come si accennava prima, la proposta di We Bank è calibrata soprattutto per trader professionisti, e infatti tra gli addetti del settore è uno dei più utilizzati e consigliati.

Banco Posta

Forse meno pubblicizzato rispetto agli altri, ma anche Banco Posta ha formulato la sua offerta per i clienti investitori.

Per potere iniziare a fare trading con Banco Posta devi aprire il conto corrente dell’istituto (con annesso servizio di internet banking) e attivare in un secondo momento il conto deposito titoli. Il canone mensile del conto ammonta a 6 euro, che include una carta di debito e un libretto degli assegni. Il canone può essere ridotto di 1 euro con accredito di stipendio o pensione, bonifico in entrata di almeno 700 euro, oppure se la media mensile del saldo è di 5.000 euro. In presenza di entrambi i requisiti, accrediti e giacenza media, lo sconto è di 2 euro.

Attenzione: avrai probabilmente sentito parlare di BancoPostaClick, il conto che era stato pensato appositamente per tutte le operazioni online, incluso il trading. Già da diversi mesi questo conto non esiste più, ma tutte le funzionalità sono state trasferite alla nuova piattaforma di internet banking.

L’attivazione del trading online è gratuita e il canone mensile è pari a zero per il Profilo Base e di soli 2 euro mensili per il Profilo Avanzato. Il Profilo Base include commissioni variabili fino ad un massimo di 18 euro ad operazione; con il Profilo Avanzato hai invece commissioni fisse fino ad un massimo di 10 euro ad operazione. Una funzionalità comoda e utile per i principianti, cui le Poste si rivolgono come target principale, è quella delle video lezioni didattiche “a scuola di Borsa”.

Approfondimenti:

$$$ Fai trading come un pro $$$
Scritto da Gino Topini. Appassionato di investimenti, trading e criptovalute, sono stato relatore presso il China Forex Expo 2017 e protagonista di un podcast sul sito canadese Desire To Trade.

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