Migliori Criptovalute da Minare

Lista delle migliori criptovalute da minare nel 2020. Ma conviene ancora farlo o è più profittevole scegliere altre modalità di investimento?

Come e Dove Spendere Le Criptovalute

Minare criptovalute è l’unico modo per creare monete virtuali ed immetterle sul mercato. Cosa significa? Il mining è l’attività con la quale la decifrazione di complessi algoritmi di calcolo permette di creare valute, esattamente come una banca centrale “stampa” le classiche monete “fiat”.

Quando si parla di mining di criptovalute, l’“attività di estrazione” classica che viene in mente è quella relativa ai Bitcoin, la prima storicamente disponibile. Nel corso dei mesi e degli anni, con l’avvento di tantissime criptovalute aggiuntive (le cosiddette “altcoins”) abbiamo assistito alla nascita di tantissime opportunità di mining.

Il mining è una soluzione scelta da molti per possedere criptovalute, alternativa al comprare Bitcoin o al comprare Altcoin, e al trading.

Soluzione facile, sicura ed economica per minare criptovalute

Oggi minare criptovalute non è facile perché i costi sono alti, e soprattutto perché gli investimenti iniziali sono costosi: comprare uno o più computer da minare può tranquillamente costare migliaia di euro.

Una alternativa eccellente è quella di minare criptovalute in “pool”, cioè unirsi ad un servizio sicuro ed affidabile come quello di Hashflare (clicca per il sito ufficiale) e comprare una certa “quota di mining”, ufficialmente noto come hashrate.

Più è la quota che si compra, maggiore sarà la potenza di mining, più soldi si potranno investire.

Per scoprire come funziona, leggi la nostra recensione di Hashflare.

Migliori Criptovalute da Minare

Andiamo ora a scoprire in questo articolo quali sono le migliori criptovalute da minare.

Minare Bitcoin

Nel 2020 minare Bitcoin da soli è diventato praticamente impossibile, considerando la complessità dei calcoli che devono essere svolti.

Per questo motivo sono in vendita dei mega-computer creati appositamente, i cosiddetti AntMiner: del costo variabile tra alcune centinaia di euro e poche migliaia, una volta avviati si occupano esclusivamente di minare critpovalute.

Nati per il mining dei Bitcoin, oggi è possibile usarli per estrarre anche altre criptomonete.

Per chi volesse minare Bitcoin proficuamente, ad oggi l’opportunità migliore arriva dal prendere parte ad un servizio di cloud mining, ovvero iscriversi ad un sito web che permette di comprare potenza di mining. Maggiore se ne ha e più alti sono i rendimenti, ma ovviamente anche chi vuole investire solo 100 € può farlo.

Quanto si guadagna? Da soli pochi centesimi di euro al giorno (soprattutto se si minano Bitcoin gratis), mentre in cloud anche alcune decine o centinaia di euro, dipende tutto dall’hashrate acquistato.

Minare Bitcoin Cash o Bitcoin Gold

I due fork dei Bitcoin possono essere minati esattamente come la criptovaluta originale, e anzi tanti lo fanno al posto dei BTC.

La procedura per minare Bitcoin Cash e Gold è la stessa dei Bitcoin classici, tant’è che molti di coloro che hanno acquistato dell’hardware per minare originariamente Bitcoin, oggi si sono “spostati” verso queste due alternative, così come diversi di coloro che aprono degli account presso mining cloud come HashFlare optano per dedicare il loro hashrate direttamente in favore dei Bitcoin Cash e Gold.

Minare Ethereum

Chi volesse minare Ethereum dovrà affrontare delle difficoltà di mining esattamente pari all’estrazione dei Bitcoin e dei Litecoin, per cui anche in questo caso il cloud mining è la soluzione migliore e, ancora una volta, Hashflare si conferma come una soluzione eccellente e preziosa anche per chi vuole investire poco.

Minare Litecoin

I Litecoin sono la seconda criptomoneta per importanza. Si basano sullo stesso principio dei Bitcoin, ma valgono circa 250 – 300 dollari. Se i Bitcoin fossero dell’oro, i Litecoin sarebbero dell’argento.

Minare Litecoin oggi nel 2020 ha all’incirca la stessa difficoltà dei Bitcoin, nel senso che da soli si hanno grandi limiti ad estrarre questa criptovaluta.

Quanto si guadagna? Solitamente minare LTC con un hardware consumer (quindi da soli a casa) permette di guadagnare da 50 centesimi ad una decina di dollari al giorno.

Minare Dogecoins, Feathercoin e Peercoin

Queste tre critpovalute, avendo un valore più basso ed una presenza di mercato più limitata rispetto a quelle ben più “blasonate”, potrebbero avere un migliore ritorno dell’investimento anche per chi vuole minare da casa.

Quali sono le migliori criptovalute da minare?

Tutto dipende da come si vuole minare criptovalute.

Chi vuole farlo con il computer di casa dovrebbe scegliere delle cripto più piccole e dal minor valore, in maniera tale che si abbia più margine di guadagno ed una remunerazione migliore.

Chi, invece, preferisce optare per il mining in cloud ha ampia scelta anche tra le cripto più famose come i Bitcoin, gli Ethereum, i Litecoin.

Ricorda che mano a mano che le criptovalute diventano famose e sempre più utilizzate, e man mano che aumentano la quantità di cripto che sono in circolazione e il loro valore sul mercato, diventerà sempre più difficile e lungo minare monete virtuali, per cui sarà sempre più importante unirsi a dei servizi di cloud mining, che sfruttano la forza della loro grandezza.

Quanto costa e quanto si guadagna?

I costi ed i relativi guadagni dipendono molto dalla modalità con la quale si è deciso di ricorrere al mining delle criptovalute.

Chi vuole fare tutto da solo può acquistare un computer dedicato (il migliore attualmente sul mercato è è l’AntMiner), la spesa si aggira attorno ai 1.000 euro di media ed il guadagno potenziale è di circa 40 – 50 euro al mese.

Chi vuole investire di più in Bitcoin, può comprare computer più potenti e arrivare a guadagnare cifre anche più importanti.

Per chi decide di minare da solo, da casa, è fondamentale calcolare anche il costo della corrente elettrica, che va ovviamente ad inficiare i rendimenti netti.

Chi, invece, preferisce non spendere tanto (almeno all’inizio) ma non vuole perdere l’opportunità di fare mining, torniamo a consigliare ancora una volta il cloud mining, che si può fare anche a partire da 100 euro o meno. Certo è che i guadagni sono proporzionali a quanto si investe. Servizi come Hashflare (che abbiamo provato) sono nati appositamente.

Un altro costo da tenere a mente è relativo al portafoglio dove conservare le criptovalute estratte. In questo caso ci sono sia opzioni gratuite (come CoinBase o GreenBit) che a pagamento (come il portafoglio hardware Ledger Nano S, uno dei più sicuri ed affidabili; vedi anche la nostra recensione).

Leggi la recensione di CoinBase

Rischi del minare criptovalute

Il rischio principale del minare criptovalute sta ovviamente nella fluttuazione di prezzo. Se oggi si mina una cripto che vale 1.000 , e domani quella criptovalute arriverà a valere 800, si saranno persi soldi.

E’ un rischio di cui bisogna tenere conto nel momento in cui si decide di iniziare l’attività di mining.

Le previsioni delle principali criptovalute (Bitcoin, Litecoin, Ethereum, Ripple) sono in crescita e alcuni esperti del settore affermano che il loro prezzo potrebbe addirittura raddoppiare nel 2020, quindi oggi potrebbe essere un buon momento per entrare in questo settore.

Minare criptovalute conviene? Migliore alternativa

Se avete un po’ di soldi da investire e volete assolutamente entrare nel mondo delle criptovalute, il mining potrebbe essere un buon modo di diversificare gli investimenti.

Sicuramente, però, ci sarà bisogno di tempo prima di vedere i primi risultati.

Comprare Bitcoin e altre criptovalute

Un’alternativa al mining è quella di iscriversi ad un sito di acquisto criptovalute come CoinBase (che regala 10$ gratis, clicca per il sito ufficiale) e iniziare a comprare criptovalute.

In questa maniera si stanno comprando criptovalute “reali”, che bisognerà tenere in un portafoglio affidabile e protetto.

Per guadagnare denaro, in questo caso, bisognerà attendere che la quotazione delle crypto salga nel corso del tempo. Non appena avrà raggiunto un livello soddisfacente, allora si può vendere e incassare il corrispettivo in dollari.

Il lato negativo di questo modo di operare, tuttavia, è che se i prezzi scendono, si perde parte dell’investimento. Per risolvere questa problematica, si può valutare, invece, di fare trading tramite una piattaforma sicura ed autorizzata.

Leggi la nostra guida al comprare Bitcoin.

Fare trading ed investire

Un’alternativa interessante e, nella maggior parte dei casi, più veloce, è quella di aprire un conto di investimento e trading con una piattaforma autorizzata come eToro (clicca per il sito ufficiale).

In questo caso si può decidere di investire sia se i prezzi delle crypto salgono, che se scendono: nel primo caso si dice che si va “long”, nel secondo caso si va “short”. Questo è possibile perché i migliori broker autorizzati ad operare in Italia fanno investire per tramite dei CFD (Contratti per Differenza), che per loro caratteristica consentono di operare in entrambe le direzioni di mercato.

Leggi il nostro approfondimento sui migliori broker e piattaforme per investire in Bitcoin.