Economia Indiana

L'economia indiana è una di quelle a più forte crescita al mondo: quali sono le motivazioni e fino a dove potrà arrivare?

In questo articolo andiamo a parlare delle ultime novità circa l’andamento dell’economia in India e di quali sono le previsioni dell’economia indiana in futuro.

Economia Indiana, Andamento e Previsioni 2020

Dopo aver fatto segnare una forte ripresa ad inizio 2020, l’economia indiana è ancora oggi in difficoltà perché ci sono ancora oggi una serie di rischi dato che la domanda dei consumatori rimane sottotono.

Dall’India arrivano dei segnali che indicano come il peggio dovrebbe essere alle spalle. La banca centrale ha allentato la politica economica, mentre il governo ha ampliato gli obiettivi di deficit di bilancio per stimolare la crescita economica, che quest’anno è destinata a essere la più debole da oltre un decennio.

Attività economica

L’indice PMI di Markit India Services si trova ai massimi da 7 anni a questa parte.

Il miglioramento della crescita è stato accompagnato da pressioni inflazionistiche più forti, secondo le indagini del PMI, con l’inflazione dei prezzi alla produzione che è salita a un massimo da quasi due anni.

Esportazioni

Le esportazioni sono ancora in difficoltà a causa soprattutto del calo delle esportazioni nel settore delle gemme e dei gioielli. Le prospettive di una ripresa a breve termine appaiono remote, poiché la diffusione del coronavirus perturba le catene di fornitura e indebolisce la domanda globale.

Attività dei consumatori

Il sentiment dei consumatori è peggiorato al un minimo da quasi cinque anni, secondo un sondaggio della Reserve Bank of India.

Secondo un’indagine, gli aumenti di stipendi in India cresceranno probabilmente al ritmo più lento dal 2009 (leggi il costo della vita in India), cosa che può aggravare i consumi.

La crescita dei prestiti è in salita, con i minori costi di finanziamento ed una politica di gestione.

Attività industriale

La produzione industriale ha avuto una contrazione negli ultimi mesi, soprattutto a causa dell’attività manifatturiera e del settore automobilistico. Altre industrie, come quella mineraria e quella dell’elettricità sono invece cresciute a ritmo sostenuto.

Investire in India conviene?

India nuovo paese in cui investire, dunque?

Si, ma con attenzione. Si tratta sempre di un’economia emergente, benché in forte crescita. Sono ancora lontani i momenti in cui quella indiana potrà essere definitiva un’economia stabile, anche se continuando nella direzione intrapresa il risultato finale potrebbe essere quello.

Economia indiana, perché la previsione di lungo termine è ancora positiva?

Sono varie le ragioni per cui l’economia dell’India dovrebbe crescere nel futuro:

  • la popolazione è sicuramente una prima ragione, tra le più numerose al mondo;
  • ma soprattutto l’India cresce perché negli ultimi anni il governo ha messo in atto grandi riforme, tra cui la stabilizzazione di un’obiettivo di inflazione, la tassa sui beni e sui servizi, il codice di insolvenza e fallimento per le aziende, ma soprattutto ha cercato di facilitare la nascita di nuove imprese e ha liberalizzato gli investimenti stranieri.
  • il governo ha come obiettivo anche la rivitalizzazione del credito bancario e il miglioramento dell’efficienza della fornitura di credito tramite un miglioramento delle governance delle banche;
  • in generale, il governo sta lavorando per a migliorare il mercato del lavoro e quello imprenditoriale, che sono fondamentali affinché un paese possa crescere.

Affinché la previsione possa essere tradotta in pratica, c’è anche bisogno di focalizzarsi sui seguenti aspetti:

  • Agricoltura: la metà della forza lavoro è ancora molto legato dall’agricoltura, e addirittura il 25% del PIL del paese viene da prodotti agricoli. Per questo motivo bisogna migliorare la produttività delle colture (al momento ancora bassa), stabilire dei prezzi minimi di sostegno, dare dei sussidi e permettere agli imprenditori agricoli del paese di accedere a prestiti agricoli per migliorare le proprie aziende;
  • la produzione agricola, a sua volta, è legata anche ad aspetti climatici come i monsoni;
  • il paese deve porre attenzione al settore manifatturiero, cosa che non ha mai fatto. A causa di ciò, l’India soffre per la lentezza dei processi produttivi e per la lenta crescita dell’occupazione;
  • effetti della demonetizzazione (nel 2016 il governo ha annunciato che avrebbe reso fuori corso miliardi di banconote da 500 e 1.000 rupie con l’obiettivo di liberarsi della carta moneta e passare alla moneta digitale): l’impatto sulle piccole e medie imprese è stato notevole, per un paese abituato ad avere il contante tra le mani. Il governo deve incoraggiare le transazioni senza contanti affinché il paese possa veramente crescere e arrivare a competere con le grandi economie mondiali.

Perché l’economia dell’India ha superato la Cina

L’economia cinese è vittima di un rallentamento della crescita, dopo gli esorbitanti risultati a due cifre cui il paese orientale ci aveva abituato. In Cina, le previsioni di crescita sono del 6,2% nel 2019, in calo dopo il +6,7% del 2017 e il +6,6% del 2018.

Questo riflette il rallentamento della crescita della domanda esterna e la restrizione della regolamentazione finanziaria.

Nel medio termine le previsioni sono di un ulteriore rallentamento, fino al +5,6%, anche se l’economia cinese sta compiendo degli importanti passi verso la stabilizzazione grazie ad un costante controllo finanziario.

Rischi per l’economia indiana

Ovviamente non è tutto “rose e fiori”. Gli esperti del FMI ritengono che una particolare attenzione dev’essere posta alla riduzione del debito al fine di stabilire una certa credibilità nelle politiche del paese e creare delle riserve.