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Economia Spagna, nel 2018 la ripresa è completa

La Spagna ha superato l'Italia. Perché l'economia spagnola viaggia più rapidamente di quella italiana? Quali sono i segreti del successo?

Economia Spagna, nel 2018 la ripresa è completa

La crisi economica Europea ha colpito, tra gli altri paesi, anche la Spagna. Qualche anno fa la situazione che i nostri cugini iberici stavano vivendo era molto più complessa di quella italiana, che sappiamo già di suo non essere facile.

Nonostante questo, ad oggi la crescita economica in Spagna è migliore rispetto a quella in Italia (fonte FMI, Fondo Monetario Internazionale). Insomma, la Spagna ci ha superato.

Economia Spagna, i segreti del successo

La crescita economica della Spagna è più veloce di quella italiana da ben 25 anni, non è storia recente. Per questo motivo, non dovrebbe sorprendere che il paese iberico migliori più velocemente rispetto a noi.

C'è da dire, tuttavia, che tra il 2008 e il 2013 la Spagna ha sofferto di una crisi economica molto più pesante della nostra, con una recessione non da poco.

La velocità nella crescita economica ha fatto la differenza.

Perché da noi non è andata così bene?

Il mercato del lavoro


Una delle differenze principali tra Italia e Spagna sta nel minore costo del lavoro. Il livello di tasse e contributi che pagano i lavoratori e le imprese è decisamente più basso in Spagna rispetto all'Italia.

In media, si parla di 21,1 euro all'ora in Spagna, 28,2 euro all'ora in Italia.

La differenza è di 7,1 euro, un divario cresciuto nel tempo (nel 2004 era di "solo" 5,9 euro) che, alla fine, ha fatto la differenza.

Questo ha portato la Spagna a crescere di oltre il 3% annuo, mentre in Italia le percentuali di crescita sono sempre state inferiori al punto percentuale.

Le tasse


Quando si parla di tasse, l'italiano si mette sul "chi va là", e a ragione.

Le tasse in Spagna sono più basse rispetto a quelle in Italia, il che porta il lavoratore ad avere più soldi in tasca alla fine dei conti.

Benché lo stipendio medio in Spagna sia mediamente più basso rispetto a quello italiano (guarda le info sul costo della vita in Spagna), le tasse che si pagano da noi si "mangiano" questo vantaggio, rendendo alla fine il lavoratore italiano più povero di quello iberico.

Il numero dei lavoratori


Il numero degli occupati in Spagna è maggiore rispetto a quello italiano, sia in termini assoluti che percentuali.

Il minimo degli occupati italiani, all'apice della crisi, era 21,69 milioni di persone, mentre in Spagna il minimo è stato 16,97 milioni di persone. In pratica, circa 5 milioni di occupati in meno.

Nonostante questo, dal momento del minimo, in Spagna si sono creati 1,8 milioni di posti di lavoro, in Italia sono 800 mila.

Se a questo aggiungiamo che la Spagna è meno popolata rispetto all'Italia, ecco come la percentuale di quelli che lavorano è nettamente migliore nel paese iberico: 61,6% contro 58,2%.

I consumi


Il maggior numero di lavoratori porta a dei consumi interni che in Spagna crescono più velocemente rispetto a quanto fanno in Italia.

E sappiamo che i consumi interni sono una parte fondamentale del PIL di un paese.

A questo aggiungiamo che i consumi turistici sono più elevati (in Spagna arrivano più turisti che in Italia), che gli investimenti in Spagna (anche immobiliare) sono in forte crescita e che le esportazioni iberiche sono più forti di quelle italiane, e si capisce come il PIL della Spagna sia migliore di quello dell'Italia.

Produttività media del lavoro


Un ultimo dato impietoso, che mostra come la Spagna cresce molto più velocemente rispetto all'Italia, è rappresentato dal PIL per ogni lavorata (ovvero il PIL che ogni singolo cittadino produce per ogni ora di lavoro che fa).

In Spagna, tra il 2010 e il 2016, il PIL per ora lavorata è cresciuto a livelli simili visti solo in Germania (prima economia europea).

Nel confronto del PIL pro capite (ovvero il PIL prodotto in media da ogni persona) la Spagna è cresciuta in media del 7,8% tra il 2010 e il 2017, mentre nello stesso periodo l'Italia solo del 1,1%.

Economia Spagna, le previsioni 2018

L'economia della Spagna è destinata a crescere anche nel 2018, secondo le previsioni e le opinioni di esperti e forum.

Questo porta sempre più investitori a rivolgersi al mercato iberico per realizzare investimenti redditizi, che sia nel mercato azionario, in quello degli ETF o comprando casa.

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Scritto da Gino Topini. Appassionato di investimenti, trading e criptovalute, sono stato relatore presso il China Forex Expo 2017 e protagonista di un podcast sul sito canadese Desire To Trade.

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