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Elenco Paesi Black List, Agenzia delle Entrate 2018, la lista aggiornata

L'elenco dei paesi che, nel 2018, sono inseriti nella Black List dell'Agenzia delle Entrate e con i quali non si possono fare affari.

Elenco Paesi Black List, Agenzia delle Entrate 2018, la lista aggiornata

Sono tanti i giovani e meno giovani che decidono di investire all'estero, alla ricerca di situazioni economiche e di tassazione più convenienti rispetto a quello che può offrire l'Italia.

Prima di spostarsi all'estero, però, bisogna considerare che ci sono delle situazioni particolari in cui gli investimenti fuori dai confini nazionali potrebbero comportare dei grossi problemi con il fisco italiano, in considerazione del fatto che si rischierebbe di finire in una situazione in cui si presuppone l'elusione della tassazione nostrana.

Lo stesso possiamo dire per chi ha un'azienda italiana e necessita di intraprendere rapporti di affari con aziende che hanno la sede in uno di questi paesi: è necessario dare comunicazione all'Agenzia delle Entrate delle operazioni che vengono effettuate in maniera regolare, altrimenti si rischia di incorrere in una multa particolarmente salata.

Nello specifico, ci riferiamo agli investimenti o rapporti d'affari con i paesi in Black List, una lista di nazioni che possiedono una fiscalità bassissima o addirittura nulla che viene compilata ed aggiornata dall'Agenzia delle Entrate. Questa lista è nota anche come Cfc, Controlled Foreign Companies e viene divisa in due parti: la prima riguarda la black list per le persone fisiche, la seconda invece l'indeducibilità delle componenti negative di reddito (cioè dei costi).

Perché esiste una black list di paesi?

Il motivo principale è evitare che gli imprenditori italiani creino delle aziende “ad hoc” finalizzate esclusivamente all'elusione delle tasse italiane.

Per demotivare le aziende e i singoli imprenditori, il Governo italiano ha previsto delle sanzioni verso tali Paesi e verso le aziende italiane che vi operano, a partire dal divieto di fare operazioni commerciali fino alla non possibilità di dedurre dai redditi i costi legati agli acquisti fatti in questi paesi, che dunque non sono scaricabili.

Elenco paesi in Black List aggiornato al 2018

Di seguito l'elenco dei paesi che, al 2018, rientrano all'interno della Black List dell'Agenzia delle Entrate italiana. Si tratta di paesi con i quali non si può fare nessuna transazione economica.

  • BAHAMAS
  • BARBUDA
  • BRUNEI
  • GIBUTI
  • GRENADA
  • GUATEMALA
  • ISOLE COOK
  • ISOLE MARSHALL
  • ISOLE VERGINI STATUNITENSI
  • KIRIBATI
  • LIBANO
  • LIBERIA
  • MACAO
  • MALDIVE
  • NAURU
  • NIUE
  • NUOVA CALEDONIA
  • OMAN
  • POLINESIA FRANCESE
  • SAINT KITTS
  • NEVIS
  • SALOMONE
  • SAMOA
  • SAINT LUCIA
  • SAINT VINCENT E GRENADINE
  • SANT’ELENA
  • SARK
  • SAINT KITTS
  • TONGA
  • TUVALU
  • VANUATU

Casi particolari della Black list Agenzia delle entrate

I paesi che abbiamo visto nella prima lista sono quelli, come abbiamo detto, con cui bisogna evitare ogni tipo di operazione commerciale.

Ci sono, invece, tutta un'altra serie di paesi con i quali sono permesse solo delle operazioni “limitate”: in Bahrein, ad esempio, si possono svolgere solo le attività che riguardano il settore del petrolifero: esplorazione, estrazione e raffinazione del greggio.

La Black List per l'Italia include anche 10 paesi in cui non sono ammesse precise attività:

  • Angola, aziende esenti dall’Oil Income Tax e quelle che hanno delle riduzioni d’imposta
  • Antigua, le “società internazionali” che lavorano al di fuori dei confini del paese
  • Repubblica Dominicana, tutte le imprese che operano fuori dai confini del Paese
  • Ecuador, tutte le aziende che esercitano verso le Zone Franche
  • Giamaica, le aziende che operano tramite Zone Franche e tramite l’Export Industry Encourage Act
  • Kenya, le aziende che hanno la sede operativa all'interno delle Export Processing Zonessul Corporate Tax
  • Panama, le aziende che ottengono fondi da fonti straniere o hanno la sede all'interno delle Export Processing Zone o delle Colon Free Zone
  • Portorico, le aziende bancarie che sono soggette al Puerto Rico Tourist Development Act o al Puerto Rico Tax Incentives Act
  • Uruguay, le società che operano off shore e quelle bancarie

Paesi non in Black List

Chiudiamo la lista con una serie di paesi che erano in Black List ma che, grazie ad una serie di accordi con il nostro governo, nel corso degli anni sono stati cancellati dalla lista Black List. Con questi paesi si può commerciare. Eccoli in ordine alfabetico:

  • Andorra
  • Alderney
  • Anguilla
  • ex Antille Olandesi
  • Aruba
  • Barbados
  • Belize
  • Bermuda
  • Isole Cayman
  • Costa Rica
  • Emirati Arabi Uniti
  • Filippine
  • Gibilterra
  • Guernsey
  • Herm
  • Hong Kong
  • Isola di Man
  • Isole Cayman
  • Isole Turks e Caicos
  • Isole Vergini britanniche
  • Jersey
  • Liechtenstein
  • Lussemburgo
  • Malesia
  • Mauritius
  • Montserrat
  • Principato di Monaco
  • San Marino
  • Singapore
  • Svizzera

Come operare con i paesi in Black list. E' sicuro

Nel caso in cui si avesse bisogno di operare con un'azienda situata in uno dei paesi in Black List, bisogna darne pronta comunicazione all'Agenzia delle Entrate, specificando nel dettaglio tutte le operazioni che sono state compiute.

Se il volume d'affari con tali società è maggiore di 50.000 euro, allora la comunicazione dovrà avvenire mensilmente, altrimenti è sufficiente una volta ogni tre mesi (attenzione al fatto che queste normative potrebbero cambiare in futuro, dunque se entrate in rapporti di affari con un paese in Black List, informatevi presso l'Agenzia delle Entrate più vicina a casa vostra prima di iniziare, per evitare qualunque problema in futuro).

Non devono fare alcune comunicazione chi opera nel regime dei minimi.

Se svolgete operazioni non comunicate e contravvenite alla legge, siete passibili di una multa che può tranquillamente superare i 10.000 euro.

Scritto da Manila Carano. Laureata in Economia, sono stata da sempre attratta dal mondo della finanza. L'argomento che maggiormente prendo in esame su Forex Trading Italia, e che più mi appassiona, sono gli investimenti, sia di breve che di medio/lungo periodo.

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