Errori Trading

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Quali sono gli errori più comuni quando si fa trading? Guida che ti aiuta a riconoscerli ed evitarli.

In questo articolo vogliamo vedere gli errori di trading più comuni nel forex ma non solo, e a tal proposito vogliamo condividere questo ebook gratuito che spiega come potersi approcciare anche da principianti a questo mondo.

Per ogni errore indicato, ti diamo anche tutte le informazioni da poter applicare per evitare di commetterli.

Errori Trading: i più comuni e come evitarli

Credere che il trading sia facile

Credere che il trading sia una cosa facile e non avere un piano di investimento ben definito sono due errori che la maggior parte dei principianti fanno.

Il trading nelle valute o in azioni è una professione come le altre, e nella maggior parte dei casi bisogna fare diversi anni di formazione e pratica per imparare bene come operare sul mercato.

Il primo grande errore che si commette, dunque, è quello di non avere una formazione adeguata.

Investire prima di aver appreso le competenze necessarie

Molti operatori del mercato spingono ad aprire conti come se non ci fosse un domani, puntando al fatto che ci sono guadagni elevati (non a caso, il trading è considerato un investimento ad alto rendimento) e spacciandoli per facili.

Il trading non è facile.

Avere successo nel trading è una cosa che chiede dedizione, impegno e duro lavoro. Non è un’attività facile e sono richieste disciplina e l’applicazione coerente di un piano di trading ben definito.

Il trucco, in questo caso, è trovare dei trader con esperienza a cui affidarsi.

Ecco che ci sono delle piattaforme di trading che promuovono il social trading, come eToro ad esempio (vedi il sito ufficiale).

In questo caso puoi iscriverti gratuitamente (l’investimento minimo è di 200 euro) e copiare i trader di maggior successo, che puoi “scovare” direttamente in piattaforma facendo una ricerca per rendimenti e classi di rischio.

Mantenere una posizione negativa troppo a lungo

Capita a tutti di aprire posizioni sbagliate purtroppo. Il segreto sta nell’accettare l’errore ed incassare la perdita.

Quando capita di aprire delle posizioni che vanno contro il movimento del mercato bisogna chiuderle il prima possibile, incassare la perdita, studiare il mercato e cercare di capire se c’è margine per aprire una posizione in direzione opposta a quello che fatta in precedenza.

Tanti trader, invece, lasciano aperta la posizione sperando in un suo “ritorno”, ovvero che da negativa diventi positiva.

Certo, a volte capita, dipende molto dal movimento del mercato. Ma non è sempre la cosa giusta da fare.

Decidere se mantenere aperta una posizione o se chiuderla ed incassare la perdita dipende dal rischio che si vuole correre, dai soldi che si hanno sul conto (non bisogna dimenticare, infatti, la chiamata di margini che il broker può fare) e dal movimento del mercato (ricorda che è sempre meglio aprire una posizione in direzione del trend che operare contro il trend).

Chiudere una posizione positiva troppo presto

Quante volte ti sarà capitato di vedere un guadagno sulla piattaforma di trading e chiudere per incassare, anche se non c’era nessun indicatore che dava suggerimento di un’inversione del trend?

Ti sei fatto prendere dal timore di perdere quello che stavi guadagnando.

Lo fanno tutti, è una cosa normale.

Poi ci si rende conto che fino a che gli indicatori sono giusti, nel senso che non indicano una possibile inversione, la cosa migliore da fare è quella di lasciare aperta la posizione per farla aumentare ancora come guadagno potenziale.

Bisogna studiare gli indicatori, i grafici, l’analisi tecnica, per cercare di capire se conviene lasciare aperta una posizione o se è meglio chiuderla e “portare a casa”.

Aprire posizioni su posizioni

Capita a tutti di aprire una posizione negativa, l’abbiamo detto appena sopra. Uno degli errori che i trader principianti fanno spesso è quello di aprire posizioni su posizioni nella stessa direzione di quella negativa che è già aperta.

Ad esempio, si va “short” su EUR/USD e si vede che il grafico tende a salire. A quel punto si aprono altre posizioni short sulla stessa coppia di valute mano a mano che il grafico sale ancora, nella convinzione (o forse nella speranza) che il trend si invertisse e si possa guadagnare da tutte quelle posizioni.

Il rischio concreto di questo modo di fare è che si usa troppo effetto leva. Immagina di aprire una sola posizione con una leva di 200:1 , e immagina ora di aprirne 5, staresti “giocando” con un effetto leva di 1.000:1 , decisamente tanto!

Sarebbe forse più saggio chiudere la posizione, accettare la perdita ed aprire una posizione “long”, non credi?

Gli investitori più esperti, quando capita di aprire una posizione negativa, attendono (se gli indicatori lo consentono) oppure incassano la perdita.

Non avere un piano di trading chiaro e definito

Come trader, hai bisogno di avere un piano di trading chiaro e facile da seguire, che riesca a stabilire delle regole da seguire per operare ogni giorno (o comunque quando se ne presenta l’opportunità).

Tutti i trader professionisti hanno un piano di trading che specifica nel dettaglio ogni aspetto della loro strategia operativa.

Ogni piano di trading è personale ed individuale, per cui non puoi copiare quello degli altri, anche se puoi ovviamente ispirarti a quello dei migliori investitori che puoi copiare sulle piattaforme di trading sociale come eToro (vai al sito ufficiale).

E’ fondamentale trovare un tuo metodo, che si adatti alla tua personalità e al tuo stile di vita.

Non fidarsi delle proprie capacità

Nonostante si abbia un piano di trading definito e chiaro, molti trader ancora non hanno successo. Essi continuano ad affidarsi al giudizio di altre persone, qualcuno che si suppone sia ben informato o alle raccomandazioni di un sistema di trading che sembra ottimo nella presentazione ma che non funziona in tempo reale.

Il principio di base è quello di sviluppare una strategia che sia il più possibile meccanica per evitare le turbolenze emotive del mercato.

Anche in questo caso, puoi affidarti ai trader più esperti di eToro (click per sito ufficiale) ed iniziare così a sviluppare una tua strategia di investimento.

I due aspetti principali che devi comprendere sono:

  • sviluppare la propria base di competenze attraverso l’istruzione e l’apprendimento prima di entrare nel mercato;
  • sviluppare un livello di consapevolezza di sé in modo da essere emotivamente e psicologicamente preparati ai rischi della negoziazione.

Non usare una strategia di trading allineata ai propri punti di forza

È essenziale assicurarti che la tua strategia di trading sia allineata con i tuoi punti di forza. La comprensione di te stesso e dei tratti della tua personalità ti farà capire quali sono questi punti di forza.

Ad esempio, potresti scoprire che la tua idea iniziale di trading a breve termine semplicemente non si adatta alla tua personalità, al tuo stile di vita e ai tuoi obiettivi.

Oppure potresti scoprire, ad esempio, che investire in criptovalute è ancora molto rischioso e non ha senso per te.

L’importante è essere in grado di riconoscere i tuoi punti di forza ed apportare i necessari aggiustamenti al tuo piano di trading.

Rendere l’ingresso nel mercato troppo complicato

I trader sono costantemente alla ricerca di nuove indicazioni per l’ingresso nel mercato, dell’ultimo indicatore di tendenza o di qualsiasi nuova idea che dovrebbe aiutarli a fare trading ‘meglio’.

Questa ricerca del Santo Graal o del sistema perfetto è un atto futile che richiede tempo, che comporta ore e ore di lavoro e frustrazione fino a quando ci si rende conto che il sistema perfetto non esiste.

Questo fenomeno è spesso definito “paralisi dell’analisi”: i trader sono talmente bloccati da indicatori, modelli, strategie e formule che non riescono ad entrare nel mercato.

I “migliori” sistemi di trading forniscono segnali chiari e univoci di entrata (e uscita) e sono formati da pochi, e spesso semplici, criteri.

I mercati sono un luogo imperfetto; alcune operazioni funzionano, ed altre no, e allora? Accettare questo grado rischio ti permette di applicare meglio i segnali di ingresso generati dal tuo sistema di trading, di mantenere un approccio semplice e avere maggiori opportunità di successo.

Non capire la gestione del denaro

La stragrande maggioranza dei trader, degli investitori, degli educatori aziendali e dei media che si occupano di trading tende ad evitare di concentrarsi sulla gestione del denaro.

Il fatto è che la gestione del denaro non è una cosa emozionante, anzi, a tratti è anche noiosa.

Tuttavia, la mancanza di una corretta gestione del denaro è la ragione numero uno degli errori che si fanno nel trading.

La gestione del denaro determina semplicemente la quantità di capitale che devi investire e rischiare in ogni operazione.

È una decisione che devi prendere ogni volta che entri nel mercato, e per questo motivo è una cosa di cui non puoi fare a meno.

Per saperne di più, puoi leggere questo libro sul money management e scarica questa guida gratuita al trading.

Non capire i numeri

La più strana anomalia del trading online è il fatto che più si perde e più si guadagna, finché il sistema ha una comprovata probabilità di successo su una grande quantità di dati.

Il trucco è quello di ridurre al minimo le perdite utilizzando le tecniche di gestione degli stop loss e del rischio, per poi sfruttare al meglio le operazioni vincenti quando arrivano. Solo così si riesce ad avere un profitto.

Non usare gli stop loss equivale a buttarsi da un elicottero senza paracadute, al massimo con un ombrello sperando di riuscire a planare come Mary Poppins.

Lo stop loss viene spesso bistrattato perché è equiparato alla perdita, ma perdere denaro fa parte del normale processo di apprendimento e di investimento del forex.

Gli stop loss aiutano a proteggere il nostro capitale da perdite troppo grandi (e dalle già citate chiamate di margine).

Sugli stop loss si potrebbe scrivere tantissimo, a cominciare da quanto stop loss impostare.

Devi sviluppare una fiducia assoluta nel sistema che stai usando per fare trading, seguire le regole di entrata, uscita e tutte le altre norme in modo giudizioso e senza bisogno di indovinare o ignorare i segnali.

I migliori trader pensano in termini di probabilità, non in termini di guadagno o perdita di ogni singola operazione.

Queste probabilità sono determinate dal numero di volte in cui si guadagna, e da quanto si guadagna rispetto a quanto si perde.

Se non conosci le tue probabilità di successo, allora stai giocando d’azzardo, non facendo trading online.

Uso improprio della leva e del margine

Quando la leva finanziaria e il margine sono utilizzati in modo efficace e con una piena comprensione delle conseguenze che possono verificarsi come risultato del loro utilizzo, sia negativo che positivo, sono dei modi meravigliosi per aumentare i rendimenti e migliorare le prestazioni di qualunque sistema di trading.

Quando, invece, non si conoscono bene, i risultati possono essere disastrosi.

L’uso della leva finanziaria e del margine nel trading richiede una comprensione approfondita di entrambi e delle loro conseguenze. Ignorarli non è un’opzione, e non pensare che i risultati negativi non accadranno a te.

Se compresa ed utilizzata correttamente, la leva finanziaria può aumentare notevolmente i rendimenti. Usatela saggiamente e sarà tua amica; usatela incautamente e sarà la tua peggior nemica.

Mancanza di disciplina

Ci vuole una grande autodisciplina per far sì che le regole del tuo sistema di trading siano applicate in modo coerente, anche nei momenti difficili in cui si incappa in una serie di perdite.

È in questi momenti che la disciplina di un trader viene messa a dura prova. I trader più disciplinati sono quelli che sono in grado di gestire il loro umore e le loro emozioni, e sono coerenti nell’approccio ai mercati.

In un “esperimento” condotto alcuni anni fa, un investitore ed educatore ha fornito ai partecipanti di un seminario un sistema di trading meccanico che era stato redditizio negli ultimi 20 anni. Dopo 12 mesi, solo uno dei 117 partecipanti a questo seminario stava ancora utilizzando il sistema nella sua forma originale.

Molti avevano rinunciato dopo le prime operazioni perse, altri l’avevano modificato o cambiato. Solo uno di essi ha avuto l’autodisciplina per implementare il sistema in modo coerente come progettato, e ha guadagnato.

Fare Forex su coppie di valute o su azioni che non si conoscono bene

Non tutte le coppie di valute sono uguali. EUR/USD, ad esempio, può avere dei comportamenti completamente diversi rispetto alla EUR/JPY, che a sua volta si comporta diversamente da AUD/USD.

Ogni coppia di valute è una “storia a sé” in termini di movimenti, di pips medi che vengono fatti ogni giorno, di indicatori, di notizie fondamentali che la influenzano e tanto altro.

I trader più esperti si limitano a poche coppie di valute al massimo (le preferite di tanti sono EUR/USD e EUR/GBP).

Bisogna sempre prendere prima confidenza con una coppia di valute, e solo poi si può pensare di investire denaro.

Gli errori nel trading forex sono tanti e sono sempre dietro l’angolo. Iniziare con la giusta formazione tramite dei libri di trading o tramite degli ebook gratuiti come questo è solo il primo passaggio per diventare un trader di successo.

Seguono l’apertura di un conto di trading presso una piattaforma sicura ed affidabile come eToro (vedi il sito ufficiale) e tanta, tanta, pratica.