Carry Trade Forex: cos’è, come funziona e come calcolarlo

Il carry trade è una strategia di forex trading che permette di investire operando sui differenziali dei tassi di interesse.

Si tratta di una strategia non facile da mettere in pratica, che richiede delle precise condizioni di mercato e che porta con sé molti rischi, se non messa in atto correttamente. Ma andiamo a vedere come funziona il carry trade nel forex.

Carry Trade Forex: significato e come funziona

Investire con successo nel mercato delle valute presuppone l’applicazione di tutta una serie di strategie che, si spera, possano essere vincenti. Tra le varie, quella di cui vogliamo parlare oggi si basa sui tassi di interesse, più precisamente sui differenziali dei tassi.

Abbiamo già parlato di differenziali dei tassi di interesse, e per un approfondimento ti rimandiamo a quell’articolo. Riepilogando, possiamo dire che quando si hanno due tassi di interesse, ad esempio quello della Federal Reserve e quello della Banca Centrale Europea, la differenza tra tali tassi è nota come differenziale.

Dato che i commercianti con il carry trade cercano di guadagnare dal differenziale dei tassi di interesse tra due valute, affinché questa strategia abbia successo c’è bisogno di scegliere saggiamente le coppie di valute di riferimento, in base a due criteri principali:

  1. Il primo è l’ampiezza del differenziale in sé. Il valore assoluto di questo differenziale può essere facilmente calcolato facendo la sottrazione tra il tasso di interesse più elevato e quello più basso. I tassi di interesse utilizzati saranno quelli in vigore sui depositi interbancari per il periodo di tempo durante il quale il carry trade sarà utilizzato;
  2. Il secondo è legato alla probabilità di apprezzamento di una valuta contro l’altra. Dal momento che chi fa trading usando questa strategia tende a mantenere le posizioni più a lungo termine, per avere successo è importante operare con una giusta combinazione tra analisi tecnica e fondamentale.

Per il miglior scenario carry trade, si potrebbe voler scegliere il più alto tasso di interesse congiuntamente alla valuta che ha le migliori possibilità di apprezzamento nei confronti di quella con il più basso tasso di interesse.

Come calcolare il carry trade: esempio

Facciamo un esempio di carry trade con due ipotetici tassi di interesse, per capire come funziona e come calcolarlo.

  • Tasso di interesse valuta 1: 6%;
  • Tasso di interesse valuta 2: 1,5%;
  • la differenza tra i tassi di interesse è del 4,5%, che rappresenta l’utile netto che si ha quando si compra la valuta 1 e si vende la valuta 2

Ad esempio, se la valuta 1 fosse l’Euro, e la valuta 2 fosse il dollaro americano, se si andasse “long” sulla coppia di valute EUR/USD si guadagnerebbe un interesse netto del 4,5%, dovuto proprio alla differenza dei tassi di interesse, e dunque al carry trade.

Carry trade nel forex, perché funziona?

Abbiamo parlato di carry trade e abbiamo visto cos’è, ma perché funziona? Ovvero: come mai si guadagna dal differenziale tra i tassi?

In breve, tutte le posizioni nel mercato delle valute tendono ad essere eseguite automaticamente dalla maggior parte dei broker online, se la posizione è ancora aperta alle ore 23:00 italiane (secondo gli orari forex, le 17:00 Eastern Standard Time). Tecnicamente, questa operazione si chiama “rollover”.

L’esecuzione automatica significa che il broker chiuderà automaticamente la posizione e, sempre automaticamente, ne aprirà un’altra, con gli stessi valori e le stesse impostazioni. Per te non cambia niente ed è una cosa della quale neanche ci si accorge, tanto è veloce, ma ad ogni riapertura accade questo:

  • se la valuta che si sta comprando (dunque, in buy) ha un tasso di interesse più alto, si riceverà l’accredito di una certa somma di denaro, calcolata in base al differenziale dei tassi e all’importo investito;
  • se la valuta che si sta comprando (dunque, in buy), invece, ha un tasso di interesse più basso, si pagherà una certa somma di denaro, anche in questo caso calcolata in base al differenziale dei tassi e all’importo investito.

Ecco perché è conveniente acquistare una valuta con tasso di interesse più alto: ogni giorno, alle ore 23:00 italiane, si riceverà un importo in denaro.

Carry trade: rischi

La somma tra il differenziale dei tassi di interesse e il naturale movimento di una valuta nei confronti di un’altra, determinerà il profitto o la perdita sulle operazioni di carry trade.

In termini di gestione del rischio, il differenziale del tasso di interesse fornisce una sorta di cuscinetto di protezione iniziale contro le perdite che potrebbero derivare a causa di movimenti avversi dei tassi di cambio. Tuttavia, è importante, anche in questo caso, impostare degli stop loss in punti strategici al fine di ridurre le possibilità di perdite eccessive.

Un’altra strategia di investimento che si può fare usando il carry trade è la cosiddetta “a copertura”. In pratica, si investe su due coppie di valute tra di loro correlate al fine di sfruttare entrambi i differenziali dei tassi:

  • EUR / USD e USD / CHF
  • EUR / JPY e CHF / JPY
  • AUD / USD e NZD / USD
  • GBP / JPY e CHF / JPY
  • GBP / USD e USD / CHF

Il rischio principale di questa strategia si ha se la correlazione tra le coppie si rompe per qualche motivo e, successivamente, si traduce in perdite. Ovviamente, il rischio di correlazione non è l’unico fattore da considerare.

Quando prevale l’avversione al rischio tra gli investitori, a causa della volatilità del mercato forex, il carry trade spesso inizia ad apparire meno attraente dal momento che le valute in cui è più rischioso investire tendono ad avere dei tassi di interesse più elevati.

D’altra parte, quando tutto sembra andare bene nel mondo e vi è più stabilità, la propensione al rischio degli investitori sale ed inizia la ricerca di rendimenti più elevati, anche se questo significa prendere più rischi.

E’ proprio in questi momenti che il carry trade permette di agire al meglio.

Carry trade nel Forex, conviene?

I trader novizi farebbero meglio a non investire subito con questa strategia, dato che è molto particolare. Le possibilità di guadagno ci sono, ma onestamente parlando è molto più remunerativo cercare di lucrare sui movimenti valutari, magari in day trading, piuttosto che sperare di far soldi con il carry trade, lasciando questo modo di operare solo a margine della propria strategia di trading complessiva.