Forex: le Coppie di Valute più Volatili

Spesso la volatilità è un concetto non tanto considerato dai trader, in realtà è di fondamentale importanza. In questo articolo parliamo di cos'è la volatilità, del perché scegliere coppie di valute volatili per investire e di come calcolarla.

Forex: le Coppie di Valute più Volatili

Le coppie di valute più volatili in assoluto sono, nel 2017 ad oggi, la coppia GBP/AUD, seguita dalla EUR/NZD e dalla GPB/JPY. Sul podio troviamo queste tre coppie di valute che si muovono di più e che permettono di aprire il maggior numero di operazioni in una sessione di trading, ma la classifica non termina certo qui.

  1. GBP/AUD, 400 pips / giorno
  2. EUR/NZD, 370 pips / giorno
  3. GBP/JPY, 350 pips / giorno
  4. EUR/AUD, 310 pips / giorno
  5. GBP/CHF, 280 pips / giorno
  6. EUR/JPY, 250 pips / giorno
  7. GBP/USD, 240 pips / giorno
  8. EUR/CAD, 230 pips / giorno
  9. AUD/JPY, 210 pips / giorno
  10. CAD/JPY, 195 pips / giorno

Perché è importante la volatilità di una coppia di valute?

Investire su una coppia di valute più volatile permette di avere migliori opportunità di guadagno perché sono maggiori i movimenti di prezzo che possono accadere durante una giornata di trading.

Senza volatilità non c’è modo di fare trading. I trader che sono alla ricerca di investimenti più tranquilli dovrebbero scegliere una coppia con meno volatilità, mentre quelli che vogliono fare day trading, scalping o semplicemente chi vuole investire di più e con maggior rischio, dovrebbero optare per una valuta con volatilità più alta.

Come valutare la volatilità di una coppia di valute?

In linea generale ci sono tre modi per poterlo fare:

  • Leggere ed affidarsi ad una classifica come quella che abbiamo riportato sopra, che tuttavia non è sempre affidabile nel 100% dei casi in quanto potrebbero accadere dei momenti, nel mercato, in cui, per un motivo o per un altro, la volatilità cambia temporaneamente. In questi casi il calendario economico aiuta molto per cercare di prevedere e capire;
  • Usare gli indicatori di volatilità;
  • Affidarsi ai cross valutari più scambiati, che poi sono anche quelli maggiormente volatili. In maniera particolare ci riferiamo alle cosiddette valute major.

Il miglior indicatore di volatilità forex

Le piattaforme di trading come Metatrader, ma anche quelle proprietarie dei vari broker, offrono sempre degli indicatori di volatilità che sono in grado di aiutare l’investitore ad operare.

Tra i migliori in assoluto troviamo:

  • Le bande di Bollinger, uno dei “must use” da questo punto di vista. Le bande permettono di capire, a colpo d’occhio, se la volatilità è alta (bande lontane tra loro) o bassa (bande vicine) e, di conseguenza, decidere come agire per investire;
  • ATR (Average True Range), un indicatore che misura la media mobile del “True Range” degli ultimi “n” periodi (di solito 14). Il True Range è la differenza tra il massimo e il minimo di oggi, il massimo di oggi e la chiusura di ieri, il minimo di oggi e la chiusura di ieri. E’ uno di quelli più affidabili in assoluto quando si cercano i più buoni e validi indicatori di volatilità dei grafici forex.

Cosa influenza la volatilità di una coppia di valute?

L’influenza maggiore è data da eventi economici o politici di estrema rilevanza. Prendiamo ad esempio la volatilità toccata dal cambio euro sterlina in corrispondenza del referendum per il Brexit o vicino alle elezioni 2017 del Primo Ministro.

Lo stesso possiamo dire per l’elezione di Donald Trump a presidente USA, o per i venti di guerra che ogni tanto arrivano dalla penisola coreana.

Ad influenzare la volatilità sono anche le banche centrali, come la BCE o la FED, quando rendono note le proprie visioni sull’economia e danno delle anticipazioni – più o meno velate – su come hanno intenzione di operare nei prossimi mesi dal punto di vista della politica economica.

Sono tutti eventi in grado di far muovere, più velocemente della media, una qualunque coppia di valute.

Ad influenzare la volatilità è l’appartenenza o meno di una coppia ai cross valutari più scambiati: in linea generale una coppia di valute major è sempre più volatile rispetto ad una valuta esotica, semplicemente per il motivo che è più scambiata e dunque più al centro delle attenzioni (è per questo motivo che si consiglia agli investitori principianti di scegliere sempre delle major per fare trading).

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