Indicatore Stocastico, come usarlo e perché è importante

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L’indicatore stocastico è un indicatore di momentum che mostra la posizione del prezzo di chiusura corrente rispetto alla gamma di prezzi di massimi e minimi del periodo considerato. Vediamo un esempio concreto dello stocastico per capire meglio come funziona. In questa guida imparerai:Come funziona l’indicatore StocasticoCapire i segnali generati dall’indicatore stocasticoPerché lo stocastico è importante […]

L’indicatore stocastico è un indicatore di momentum che mostra la posizione del prezzo di chiusura corrente rispetto alla gamma di prezzi di massimi e minimi del periodo considerato. Vediamo un esempio concreto dello stocastico per capire meglio come funziona.

Come funziona l’indicatore Stocastico

L’indicatore stocastico cerca di identificare i punti di svolta del mercato misurando quanto i prezzi sono in aumento o in diminuzione. Il calcolo dello stocastico può essere fonte di confusione, così diamo un’occhiata ad un esempio.

Il simbolo dello stocastico è “%K” e viene calcolato con la seguente formula: %K = 100 * ((C-L14) / (H14-L14)). Ecco nel dettaglio cosa significano questi simboli:

  • C è il prezzo di chiusura più recente
  • L14 è il prezzo più basso negli ultimi quattordici periodi
  • H14 è il prezzo più alto negli ultimi quattordici periodi

Nel nostro esempio abbiamo usato 14 periodi di riferimento, ma volendo è possibile prendere un qualsiasi numero di periodi, maggiore o minore.

A questo punto si calcola una media mobile a 3 periodi del valore di %K. Tale valore viene solitamente chiamato %D.

Capire i segnali generati dall’indicatore stocastico

Bisogna prestare particolare attenzione a quando l’andamento della linea %K incrocia il valore della %D. Si ha, nello specifico, un segnale di acquisto se %K incrocia dal basso verso l’alto %D, mentre si ha un segnale di vendita quando accade il contrario, ovvero quando %K scende al di sotto di %D.

 

Perché lo stocastico è importante

Questo indicatore offre dei chiari segnali di trading e permette di trovare delle frequenti inversioni quando siamo in ipercomprato o in ipervenduto. Nello specifico, se il valore dello stocastico è superiore a 70, siamo in ipercomprato e bisogna prestare attenzione ai segnali di vendita, mentre se siamo ad un valore inferiore a 30 siamo in ipervenduto e bisogna prestare particolare attenzione ai segnali di acquisto.

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