Investire in Africa

Scegliere di investire in Africa è una decisione molto particolare ed interessante. Ecco dove conviene investire e su cosa puntare maggiormente.

Investire in Africa

Stai valutando l’idea di investire in Africa? Ti stai chiedendo in che maniera il paese africano potrebbe rispondere in termini di investimenti monetari?

In questo articolo vogliamo approfondire l’investimento nel grande continente africano: perché scegliere l’Africa, in quali paesi del continente investire, quali sono i migliori settori e che rischi ci sono.

Perché investire in Africa

  • il paese ha numerose risorse naturali, dal petrolio ai diamanti, dall’oro all’uranio. Molte di queste risorse sono ancora da utilizzare ad oggi;
  • le infrastrutture stanno migliorando in maniera notevole: in tutto il paese si stanno costruendo strade, porti, aeroporti, centrali elettriche;
  • elevato numero di abitanti: l’Africa ha circa 1 miliardo di persone, il 14,70% circa della popolazione globale;
  • l’economia globale del paese è in netto miglioramento e potrebbe beneficiare della ripresa economica globale.

Molti investitori guardano all’Africa come l’ultima delle economie di frontiera, e benché oggi ci siano ancora tanti passi da fare, il paese si sta attrezzando per essere “la prossima grande Cina”.

Dove investire in Africa? Quali sono i migliori paesi?

La scelta dell’Africa come continente dove investire deve essere fatta con estrema attenzione per quello che riguarda la posizione geografica.

La parte del Nord è molto simile all’Est in termini di assets e industrie, mentre il Sud dell’Africa è più sviluppato per ciò che concerne l’industria mineraria e dei diamanti.

L’Africa sud-sahariana, invece, è ancora fuori dalla portata degli investitori internazionali, e comprende solo delle economie meno sviluppate.

Tra i vari paesi, i migliori ad oggi sono:

  • Sud Africa, il più famoso e sviluppato, anche perché è il maggior produttore di oro, platino e diamanti;
  • Algeria, Egitto, Libia, Mauritania, Marocco e Tunisia sono l’ideale per un investimento in petrolio, considerando le loro grandi riserve di “oro nero”. Ad esempio, in Libia ci sono le riserve di petrolio più grandi in Africa.

Come investire in Africa?

Il modo più semplice per investire in Africa è tramite i CFD (Contratti per Differenza) perché lo si può fare direttamente da casa senza correre grandi rischi.

CFD

I CFD migliori sono quelli di piattaforme sicure ed autorizzate come eToro (click per il sito ufficiale) o di XTB (click per il sito ufficiale) perché offrono un’ampia scelta di opportunità di investimento legate all’Africa.

Con i CFD si può fare trading sulle azioni delle migliori aziende quotate nelle borse in Africa così da controllare al massimo i rischi legati all’investimento in questo paese.

ETF

Gli ETF rimangono la soluzione migliore e più abbordabile per la maggior parte degli investitori, anche in termini di controllo dei rischi.

Per ridurre i rischi di investire in Africa, si potrebbe pensare di acquistare degli ETF focalizzati sui mercati di frontiera e sul Medio Oriente che abbiano un’esposizione minima, oppure scegliere degli ETF legati alle materie prime e alle commodities, come quelli focalizzati su rame e oro.

I migliori ETF per investire in Africa sono:

  • Market Vectors Africa Index ETF (NYSE: AFK)
  • SPDR S&P Middle East & Africa ETF (NYSE: GAF)
  • MENA Frontier Countries Portfolio (NYSE: PMNA)
  • Middle East Dividend ETF (NYSE: GULF)
  • Frontier Markets ETF (NYSE: FRN)

Investire in Africa è rischioso?

Alcuni dei principali problemi e rischi di investire in Africa sono i seguenti:

  • corruzione: alcuni dei governi in Africa soffrono di corruzione, che a sua volta può portare a problemi legati alla nazionalizzazione dei business e alla mancanza di una strategia per poter crescere nel medio / lungo termine;
  • infrastrutture ancora arretrate: benché la situazione stia nettamente migliorando, il paese ha ancora poche infrastrutture rispetto ad altre parti del mondo e soprattutto nelle zone più povere (mancanza di strade e di elettricità, ad esempio);
  • conflitti interni: il paese è scosso da svariati conflitti interni, il che rende difficile investire.

Migliori settori dove investire in Africa

Quali sono i migliori settori dove investire in Africa? Diamo un’occhiata al panorama attuale del 2020.

Agricoltura

L’Africa ha un vantaggio importante per l’agricoltura, essendo la patria di oltre la metà delle terre agricole del mondo. Se a questo si aggiungono le ampie risorse idriche adatte all’agricoltura e altamente inutilizzate, ecco come si intuisce che investire in agricoltura in Africa è una scelta interessante.

Il 60% delle terre incolte del mondo si trova in Africa, per cui l’agricoltura è un’opportunità di investimento non sfruttata e destinata ad essere un importante motore di crescita nei prossimi anni.

Tra i Paesi che stanno esplorando i vantaggi degli investimenti agricoli ci sono Uganda ed Etiopia, paese quest’ultimo noto per avere alcune delle terre più coltivabili del mondo.

Tecnologia

Lo sviluppo economico è legato all’innovazione tecnologica, ed essa ha un forte impatto su ogni settore.

Ricollegando tecnologia ed agricoltura, è importantissimo il ruolo del tech nello sviluppo del settore primario dell’Africa.

In Kenya, ad esempio, troviamo M-Farm, una piattaforma web grande esempio di innovazione che offre a oltre 15.000 agricoltori registrati l’opportunità di acquistare e vendere insieme raccolti, semi e fertilizzanti.

Energia elettrica

Produrre energia a prezzi accessibili è uno degli obiettivi fondamentali dell’Africa al fine di migliorare la crescita economica e sostenere le esigenze di una popolazione sempre più urbanizzata. Molte nazioni africane lottano ancora oggi contro i costi elevati, la bassa capacità e le continue interruzioni di corrente.

Circa l’80% dell’Africa orientale è senza elettricità e anche nei paesi più all’avanguardia, come il Kenya, l’accesso alla corrente elettrica da parte delle famiglie è basso.

Sarà fondamentale riuscire a sfruttare gli investimenti in energie rinnovabili, considerando ad esempio la grande forza con cui “picchia” il sole sul continente.

La mancanza di strutture energetiche convenzionali offre all’Africa l’opportunità di creare corrente a basso inquinamento, cosa fondamentale perché il paese detiene più della metà del potenziale mondiale di energia rinnovabile.

Infrastrutture

Le Mauritius, le Seychelles, la Namibia, il Sudafrica e il Marocco vantano la migliore qualità di infrastrutture nel continente.

Al contrario, paesi come Libia, Angola e Guinea hanno una qualità delle infrastrutture molto scarsa.

La mancanza di sviluppo infrastrutturale è un problema che supera i confini geografici e ha un impatto sull’intero continente.

Secondo gli esperti, gli investimenti in infrastrutture e trasporti è rimasto fermo da oltre 10 anni, con alcune eccezioni come l’Egitto.

Vendita al dettaglio

Il commercio al dettaglio è un settore in rapida crescita nel continente, con tassi di crescita impressionanti e che contribuisce alla distribuzione del reddito in Africa.

Per investire in questo settore, tuttavia, occorre capire che il continente africano è vario e diverso: bisogna capire i singoli paesi, i tassi di crescita, la popolazione totale, l’urbanizzazione e il potere di acquisto.

Secondo gli esperti, i paesi con le maggiori opportunità di crescita in questo settore sono:

  • Algeria (grazie all’elevata ricchezza pro capite),
  • Ghana (che ha un settore commerciale molto accomodante),
  • Kenya (grazie alla crescita della classe media),
  • Marocco (grazie all’aumento dell’urbanizzazione del Paese),
  • Nigeria (grazie alle dimensioni del paese).