Investire a Malta: conviene? come fare e cosa scegliere

Investire a Malta: conviene? come fare e cosa scegliere

Investire a Malta è una pratica sempre più diffusa tra gli italiani e non solo. Ma che cos’ha questa piccola isola nel Mediterraneo che la rende così appetibile agli investitori? A dispetto del poco territorio a disposizione, sono tante le possibilità per chi ha soldi da impiegare in progetti di varia natura.

In questo articolo andremo ad analizzare questa piccola nazione e tutte le opportunità che può offrire alle persone che hanno un innato fiuto per gli affari.

Investire a Malta: perché è così conveniente?

Situata a 80 chilometri dalla Sicilia, a poco più di 280 dalla Tunisia, questa piccola nazione insulare è considerata (in maniera positiva o negativa, a seconda dei casi) come una sorta di Panama europea.

Se da una parte il clima mite e il mare ha attratto da sempre le popolazioni “continentali” negli ultimi anni lo stato maltese ha attirato l’attenzione degli investitori soprattutto per le condizioni fiscali agevolate che offre. Se a ciò si aggiunge una burocrazia molto più rapida e snella, è facile intuire come investire a Malta sia una prassi sempre più comune.

Una burocrazia rapida

Fantascienza per noi italiani, realtà per i maltesi. Qualunque tipo di pratica si svolge rapidamente, attraverso banche e personale preparato.

La famosa dematerializzazione e la digitalizzazione, che avrebbero dovuto essere operative nelle nostre P.A. da oltre un decennio, si sono arenate per continui ripensamenti e rimodulazioni, mentre in questa minuscola nazione ha trovato una immediata applicazione. La carta è stata messa da parte: computer e tablet dominano questo mondo così rapido e “smart”.

Aprire un’attività, una società o comunque effettuare qualunque tipo di pratica burocratica, risulta estremamente rapido se paragonato agli standard italici.

Un fisco reattivo

Da non sottovalutare inoltre il lato fiscale, anch’esso tristemente noto in italia per imprecisioni, ritardi vari e soprattutto per una burocrazia farraginosa, che non consente una gestione diretta delle attività fiscali se non dietro l’ausilio di professionisti del settore o studi di commercialisti .

Ogni credito di imposta viene rimborsato alle imprese al massimo in novanta giorni. Investire a Malta, può dunque essere molto vantaggioso anche perché si ha a che fare con un fisco reattivo.

Un sistema bancario sano ed efficiente

Per chi intende investire denaro a Malta o aprire un conto sull’isola inoltre, è bene sapere che gli istituti bancari sono generalmente molto sani e hanno grandi disponibilità per quanto riguarda la liquidità.

A dispetto delle banche nostrane che, anche in tempi piuttosto recenti, palesano preoccupanti difficoltà, a causa dei crediti inesigibili, elargiti con troppa facilità nei decenni scorsi e della crisi finanziaria che ha investito un po tutto il mondo, quelle maltesi, sia per le dimensioni ridotte, che per una esposizione che hanno saputo contenere, sembrano godere di perfetta salute.

Malta: una piccola isola dalle grandi prospettive

L’isola, al di là di quanto appena detto, risulta essere una delle nazioni più virtuose d’Europa nei parametri della finanza pubblica. Tutto ciò è frutto da una visione pratica della gestione economico-politica del paese e, forse, aiutata dal fatto di essere una realtà contenuta che consente di velocizzare i cambiamenti, soprattutto nella pubblica amministrazione. A completare il quadro che consente di elevare Malta come una delle mete più ambite (sia per quanto riguarda gli investimenti, sia per quanto riguarda lo stile di vista), è l’idea complessiva di una nazione avanzata e che sembra lanciata con decisione verso il futuro.

La diffusione della fibra per quanto riguarda internet, l’informatizzazione degli uffici e un grado tecnologico che non ha nulla da invidiare alle nazioni più potenti del mondo, sono in tal senso una ulteriore garanzia.

Fattore Brexit

Anche dalle situazioni di maggiore difficoltà vi è chi riesce a trarre un grande vantaggio. In tal senso, la tanto temuta Brexit, potrebbe essere una grande spinta per Malta. Oltre al fattore linguistico (la lingua ufficiale dell’isola risulta l’inglese), i rapporti con la Gran Bretagna sono molto stretti.

In un contesto del genere, gli investitori inglesi potrebbero trovare in questa isola un ottimo sbocco sull’Eurozona. Questo potrebbe, nel medio-lungo termine, portare a un ulteriore salto di qualità del benessere di Malta e chi ha anticipato i tempi, monitorando e ponderando con oculatezza le prospettive finanziarie che si presenteranno. I possibili investimenti possono spaziare da quello azionario, a quello immobiliare o in attività commerciali.

Alla Borsa di Malta stanno approdando ogni anno numerose società italiane di piccola e media dimensione, certe di anticipare e cavalcare l’onda di un possibile ciclo finanziario positivo.

Non è tutto oro quello che luccica…

Dunque investire a Malta vuol dire mettere il proprio denaro in un forziere? E’ doveroso, da parte nostra, far presente un fatto accaduto di recente.

A dispetto dell’ottima fama dell’isola infatti, vi sono state problematiche che hanno coinvolto una banca locale e che potrebbe aver compromesso temporaneamente il buon nome di tutto il circolo virtuoso del sistema bancario di Malta. Stiamo parlando di Satabank che, a causa di sospetti riguardanti il mancato rispetto delle normative antiriciclaggio, ha visto le autorità maltesi congelare molti correntisti (per la maggior parte stranieri).

Nonostante la situazione si sia verificata nell’ottobre 2018, a metà dell’anno successivo la maggior parte dei conti e delle operazioni sospese rimangono tali. Per chi aveva parecchio denaro su un conto corrente Satabank dunque, la seccatura persiste anche a mesi e mesi di distanza.

> Vedi anche l’Elenco dei Paesi Black List .

News 2019 incoraggianti per gli investimenti a Malta

Le notizie di attualità riportano che l’incidente è in via di sistemazione e i correntisti avranno nuovamente la disponibilità del proprio denaro che, comunque, non era a rischio, ma è stato “bloccato” per ragioni di sicurezza e che quindi ha creato disagi a chi aveva i propri risparmi in quell’istituto.

La banca ha le coperture finanziarie solide e sotto l’egida della comunità europea. Al di là di questo singolo caso, appare evidente che questo paradiso fiscale nel cuore dell’Europa possa attirare le attenzioni di chi intende far circolare denaro non propriamente pulito. Nonostante questo increscioso evento possiamo affermare con serenità che, Malta risulta un approdo comunque sicuro per gli investitori.