Investire in Paesi Emergenti: Previsioni e Prospettive 2019

Perché investire nei mercati emergenti? Che vantaggi ci sono e quali i migliori mercati emergenti tra cui poter scegliere? Vediamo in questo approfondimento come possiamo guadagnare denaro con i mercati emergenti nel 2019.

Investire nei mercati emergenti

Dare una definizione di mercati emergenti, oggi, non è semplice. Solo 12 mesi fa, l’MSCI Emerging Markets Index, che valuta il rendimento dei mercati cosiddetti “emergenti”, si trovava ai minimi storici, il che significa che il 2019 è un buon momento per investire perché le possibilità di guadagnare sono più elevate.

Mercati emergenti quali sono

E’ difficile dare una definizione chiara di cosa possa essere definito mercato emergente e cosa no. Se si prende come punto di riferimento, ancora una volta, l’MSCI Emerging Markets Index, si nota come la definizione si è andata espandendo negli anni.

Nel 1998, quando l’indice ha visto la luce, c’erano 10 nazioni che calzavano in questa definizione e, tutte insieme, rappresentavano solo l’1% della capitalizzazione dei mercati mondiali. Oggi le nazioni inserite in lista e definite come “mercato emergente” sono 23 e rappresentano, insieme, il 13% della capitalizzazione mondiale.

Si va dalla Corea del Sud, vista come uno dei migliori stati dove investire, alla Polonia e fino all’Egitto.

Benché si pensa che investire nei mercati emergenti nel 2019 sia una buona scelta, bisogna stare molto attenti all’area del mondo in cui si sceglie di entrare, perché non tutte cresceranno e, tra quelle che registreranno un segno “+” alla fine del nuovo anno, non tutte lo faranno in maniera armonica, uniforme.

I migliori mercati emergenti dove investire nel 2019

E’ difficile dire con precisioni quali sono i mercati emergenti in cui “tuffarsi” nel 2019, considerando che ci sono così tante incognite che dobbiamo ancora riuscire a risolvere.

Basti pensare al Brexit, l’uscita del Regno Unito dall’UE, e all’elezione di Donald Trump come presidente degli USA, e all’influenza che l’economia britannica e quella a stelle e strisce hanno sul mondo, per capire come le cose potrebbero cambiare anche nel giro di (relativamente) poco.

Un altro dei problemi fondamentali del trovare un buon mercato emergente dove investire nei prossimi 12 mesi è quello di capire quali paesi hanno dei problemi strutturali di crescita e quali, invece, sono in una buona posizione per migliorare.

Africa

Se, da un lato, non ci sentiamo di inserire nella scelta degli investimenti 2019 nei mercati emergenti, l’Egitto, perché il paese ha purtroppo avuto gravi problemi di terrorismo che ne hanno minato una delle principali fonti di guadagno, ovvero il turismo, nel continente africano c’è il Sud Africa che potrebbe essere una buona scelta.

Asia

Nel grande continente asiatica, la Corea del Sud potrebbe essere una buona scelta: il paese della penisola coreana è stato insignito recentemente da Bloomberg del titolo di “economia più inventiva del mondo”.

L’India è uno dei mercati emergenti più interessanti per il 2019. Il grafico di crescita a lungo termine e il fatto che l’India sta cercando di passare ad un livello di crescita ancora più elevato rispetto a quello attuale, è una considerazione sufficiente per considerare il paese asiatico come una delle migliori scelte per investire all’estero.

Da una prospettiva di analisi fondamentale, l’India merita di occupare il primo posto tra i mercati emergenti per il 2019. I dati sulla crescita del PIL sono sconvolgenti: tra il 7% e l’8%, un dato che nessun altro paese al mondo può vantare e investire in India potrebbe rappresentare una buona opportunità.

> Investire in India

La Cina, dopo lo scoppio della bolla in borsa, ha ripreso forza ed è di nuovo interessante. In questo caso, tuttavia, bisogna procedere con i piedi di piombo anche perché non è ancora chiaro in che maniera (e se) gli interventi del governo per rilanciare l’economia avranno effetto.

> Investire in Cina

La crescita della Thailandia è interessante e più costante rispetto ad altri paesi emergenti. L’indice azionario della Thailandia mostra una crescita interessante dovrebbe salire dagli attuali 1.700 punti, a oltre 2.200 nel 2019 o nel 2020.

> Investire in Thailandia

Sud America

Prendiamo le due principali economia del grande continente sud Americano: Brasile e Argentina.

Anche se il Brasile ha avuto dei problemi notevoli negli anni passati, con i titoli di debito stati declassati a “junk” (spazzatura) a causa di finanze pubbliche sempre più deteriorate che non attirano gli investimenti, il paese ha rispettato le previsioni di crescita che ci fa credere che sarà tra i primi mercati emergenti del 2019.

L’Argentina, considerata da alcuni come un’economia di frontiera, aveva recuperato nel corso del 2015 facendo vedere una interessantissima salita del 45% nel suo mercato azionario, che poi è crollato dopo l’elezione a novembre dell’attuale presidente Mauricio Macri.

Entrambe le situazioni sono molto delicate e, se cercate degli investimenti sicuri all’estero, sarebbe meglio evitare il Sud America, almeno per il momento.

Unica eccezione potrebbe essere se volete investire nel caffè, legato in qualche modo al Sud America (al Brasile per la precisione).

Come investire nei mercati emergenti in maniera sicura

Abbiamo visto che i mercati emergenti non sono un’area di investimento per tutti: meglio evitare per i deboli di cuore e coloro che cercano degli investimenti sicuri.

Come accade per ogni investimento più remunerativo, i rischi sono altrettanto elevati ma, d’altronde, senza rischio non c’è guadagno.

Un modo per tenere al minimo i rischi di investire nei mercati emergenti è quello di farlo da casa con i CFD (Contratti per Differenza) che ci consentono di investire partendo da 100 €, quindi senza troppa esposizione.

Si può investire su:

  • indici azionari
  • azioni
  • valute dei paesi emergenti

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