Rupia indiana: andamento e grafico

Quanto vale una Rupia Indiana

1 EUR in INR = 80,8657
Aggiornato al 18-08-2022 @ 01:00
Tasso di Cambio EUR INR

La rupia indiana è una delle valute minori più diffuse al mondo trovandosi al 20° posto nell’elenco di quelle più scambiate.

Il simbolo della Rupia è ₹, mentre il codice valuta è INR.

La valuta è regolata dalla Reserve Bank of India.

Le Banconote

Le banconote sono da ₹ 5, ₹ 10, ₹ 50, ₹ 100, ₹ 500 e ₹ 1000, tutte raffigurano da un lato l’immagine del Mahatma Gandhi, dall’altro un’infrastruttura indiana civile o naturale, a seconda dei casi.

Le monete

La Banca centrale indiana emette monete il cui valore base è di 1 / 100 di una rupia (0,01 rupie), denominate “paise”.

Le monete hanno un valore di:

  • 10 paise
  • 20 paise
  • 25 paise
  • 50 paise
  • ₹ 1
  • ₹ 2
  • ₹ 5

La storia della Rupia

Il sub-continente indiano è stata una delle prime regioni nella storia ad essere abitate, con segni di presenza ominide risalenti ad oltre 250.000 anni fa.

L’evoluzione storica di questa particolare area geografica ha portato l’India ad essere una delle prime aree al mondo ad usare una moneta, tanto che il primo riferimento storico si fa risalire al VI secolo aC, in un testo noto come “Ashtadhyayi”, che riferisce di monete note come “ruba”.

Più tardi, altri testi si riferiscono alla moneta del subcontinente come “rupyarupa” e come “rupiya”.

Fu nel corso del 1700, durante l’occupazione britannica, che nacquero le prime banche, per la precisione la Banca del Hindustan e la Banca del Bengala, e fu propio in quel periodo che fu emessa per la prima volta una valuta cartacea nota come “rupia”.

Nel 1898, l’India adottò il gold standard, fissando il valore della sua rupia a quello della sterlina britannica, con un tasso di conversione pari a 15 a 1.

Nel 1935 nacque la Reserve Bank of India, Banca Centrale dell’India, avente sede a Calcutta e con potere di emettere emettere banconote.

Nel 1949, in seguito all’indipendenza dell’India dal Regno Unito, il governo iniziò a stampare banconote in lingua madre hindi e con l’immagine del leader Mahatma Gandhi.

Economia dell’India

L’importanza della Rupia è legata anche a quella dell’India come economia globale mondiale, trovandosi oggi al 4° posto al mondo per prodotto interno lordo.

Con oltre 1 miliardo di abitanti, l’India è oggi il più aperto tra i mercati emergenti, avendo compiuto uno sforzo enorme per liberalizzare le politiche economiche, attuare un minor controllo sugli investimenti e sul commercio estero, praticando la privatizzazione delle imprese statali e alleggerendo la regolamentazione sulle industrie.

L’economia dell’India si basa prevalentemente sull’industria e sull’agricoltura di piccola e larga. Proprio l’agricoltura è stata, negli ultimi anni, il motore trainante dell’economia indiana, con picchi di crescita pari a 5% all’anno.

Il 50% della popolazione lavora nel settore agricolo ed in attività connesse, ma da qualche anno a questa parte anche il settore dei servizi sta crescendo, in maniera particolare per quello che riguarda i servizi di IT (Information Technology).

Le previsioni dell’economia indiana sono positive grazie ad una forte crescita della popolazione giovanile, ai risparmi e ai tassi di investimento elevati, ed è per questo che tanti investitori, anche stranieri, stanno pensando di investire in India.

La politica monetaria

La politica monetaria in India è stabilita dalla Reserve Bank of India, che gestisce anche il tasso di interesse. La banca annuncia le decisioni in merito ai tassi di interesse sei volte volte l’anno, ad intervalli di circa 60 giorni.

L’obiettivo dichiarato in termini di politica monetaria è quello di mantenere i prezzi stabili, e per poterne calcolare l’andamento viene pubblicato ogni anno l’indice dei prezzi al consumo combinato.

Fare trading sulla Rupia Indiana

Il trading in India è regolato dalla Reserve Bank of India e dalla Securities and Exchange Board of India (nota anche come SEBI).

La rupia indiana può essere scambiata contro USD, EUR, GBP e JPY.

La Rupia nel mondo

Il governo indiano mantiene un accordo di riserva con gli altri membri del gruppo di nazioni del BRICS, ovvero Brasile, Russia, Cina e Sudafrica.

L’accordo consente agli Stati membri di fornire un sostegno finanziario reciproco nel caso in cui uno degli Stati dovesse avere problemi di liquidità. L’India ha anche sottoscritto un accordo di scambio di valute per un valore di 1,5 miliardi di dollari con il vicino Sri Lanka per contribuire a fornire un sostegno alla liquidità del paese.

Quotazione Rupia oggi

Nel corso degli anni passati la rupia aveva raggiunto un minimo di $ 69 rispetto all’USD, tra l’avversione al rischio degli investitori in reazione alla crisi del debito greco e i segnali mutevoli sui tassi di interesse globali.

La valuta si è successivamente rafforzata salendo a $ 60 per USD in seguito alle modifiche alla politica economica indiana e all’impatto del calo dei prezzi del petrolio.

Più recentemente, la rupia si è indebolita, subendo l’impatto della svalutazione cinese e i primi innalzamenti dei tassi della Federal Reserve statunitense (i tassi di interesse alti della Fed tendono ad attrarre gli investimenti lontano dai paesi emergenti).

Tassi di cambio per la Rupia Indiana (INR)

Valute Major 1 INR
Dollaro australiano
0,0182 $
Dollaro canadese
0,0163 $
Franco svizzero
0,0120 ₣
Euro
0,0124 €
Sterlina inglese
0,0105 £
Yen giapponese
1,6985 ¥
Dollaro neozelandese
0,0201 $
Dollaro americano statunitense
0,0126 $
Valute Esotiche 1 INR
Renminbi cinese (yuan)
0,0854 ¥
Dirham marocchino
0,1315 د.م
Peso filippino
0,7034 ₱
Rublo russo
0,7622 ₽
Baht tailandese
0,4467 ฿
Lira turca
0,2261 ₺
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Rupia indiana: informazioni aggiornate

  • Nome: Rupia indiana
  • Codice: INR
  • Simbolo: ₹
  • Previsioni Rupia indiana 2022
  • Banca centrale: Banca Centrale dell’India con sede a Bombay
  • Sito ufficiale: https://rbi.org.in/
  • Governatore: Raghuram Rajan
  • Tasso di cambio Agosto 2022: 6.250%

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