Recensione Housers: Opinioni, Rischi e Come Funziona questa piattaforma

Housers è una delle principali aziende di crowdfunding immobiliare autorizzate in Italia: in questa guida aggiornata scopriamo come funziona, se conviene investire, i guadagni e che rischi ci sono.

Recensione Housers

Housers è una piattaforma di crowdfunding immobiliare nata in Spagna e adottata da diverso tempo anche in Italia.

Housers porta al pubblico la possibilità di investire in immobili

Guidata da Joao Tavora, attuale Managing Director, Housers è una piattaforma che opera da vetrina sulle varie opportunità legate al mercato immobiliare residenziale, sia relativo ad immobili da affittare che da ristrutturare e rivendere in seguito.

Un po’ come la sua concorrente Crowd Estate, permette di investire in immobili a partire da poche centinaia di euro.  

Ma entriamo subito nel vivo e cerchiamo di capire come funziona e se davvero può essere una rivoluzione nel settore real estate.

Housers, come funziona

È utile specificare subito che Housers funziona tramite lending crowdfunding, ossia una raccolta fondi a scopo di finanziare le società che andranno ad investire nell’immobiliare.

A differenza dell’equity crowdfunding, in cui l’ammontare della sottoscrizione è, in pratica, quota societaria (si diventa azionisti a tutti gli effetti, si percepiscono i dividendi e si assumono i rischi), con Housers non siamo soci. I proventi dipendono dalla percentuale offerta dal venditore, naturalmente visionabile prima della firma del contratto.

Housers contempla infatti una vetrina che espone tutte le offerte ed opportunità attive al momento per comprare casa in Italia, in Spagna e in Portogallo. Ognuna di queste è corredata da fotografie, l’ammontare dei costi per la vendita e la ristrutturazione, e infine la previsione dei ricavi potenzialmente ottenibili tramite la vendita o l’affitto.

Specifichiamo che ogni progetto, per essere avviato, deve riuscire ad ottenere la totalità dei fondi richiesti entro un certo periodo di tempo; tuttavia in casi particolari ritenuti dal team di Housers suscettibili di buoni introiti, il limite temporale può essere prorogato se si è giunti al 90% della liquidità necessaria.

Housers è sicura?

Housers è un’azienda autorizzata a svolgere attività di lending peer-to-peer sotto la supervisione del regolatore francese (lACPR).

In Spagna, l’azienda è registrata presso l’autorità di vigilanza dei mercati finanziari CNMV, in Portogallo è pre-registrata presso l’autorità di vigilanza dei mercati finanziari CMVM, in Italia è sponsorizzata da Italia Fintech e da Asso Fintech.

Guadagno e costi

Il primo passo da fare per investire in Housers è quello di registrarsi e aprire il conto, e lo si può fare sia in qualità di persone fisiche che di persone giuridiche. Entrambe le operazioni non presentano costi né di attivazione né di gestione; il conto può essere alimentato tramite bonifico bancario (i soldi saranno disponibili dopo un paio di giorni) o, in maniera più rapida, investire direttamente sulle opportunità che ti interessano usando la carta di credito.

Il fiore all’occhiello di Housers sta nell’aver reso l’immobiliare alla portata di tutti, come ha anche sottolineato il CEO della divisione Italia: l’importo minimo per partecipare è infatti di soli 50€.

Per quanto riguarda il guadagno, questo è piuttosto variabile. Sulla scheda informativa del progetto trovi la percentuale che ti viene corrisposta, ma sottolineiamo che è riportata al lordo; occorre sempre detrarre la quota corrispondente agli oneri fiscali dovuti secondo la normativa vigente e, se indicato, la commissione (il 10%). Non è difficile comunque trovare offerte che arrivano a proporre ben il 22,5% lordo.

Occorre inoltre considerare che tra le informazioni del progetto è presente un sistema di scoring che ne qualifica il rischio; l’analisi di Housers si basa al 50% sull’analisi dell’opportunità immobiliare di per sé, per l’altro 50% sull’analisi finanziaria.

Potremmo chiamarlo un rating, che attribuisce ad ogni edificio una lettera dalla A (rischio inferiore) alla G (rischio superiore).

Nella maggior parte dei casi, va da sé, i guadagni più sostanziosi sono profilati per progetti con scoring elevato.

Attenzione, ciò non significa che la truffa sia dietro l’angolo, poiché Housers valuta attentamente la serietà delle società che desiderano presentare un immobile. Tuttavia, una scelta ponderata deve tenere conto delle proprie caratteristiche come investitori: se si è o meno avversi al rischio, se si ha un capitale sufficiente per l’azzardo, quali sono le proprie “ambizioni”.

Il modo migliore per assicurarsi un guadagno, in tutti i casi, è sempre quello di diversificare; se puntare in Housers può già dare una ventata d’aria nuova al proprio portafogli di investimento, anche all’interno della stessa piattaforma troviamo diverse tipologie di opportunità che, se ben combinate, assicurano rendite interessanti.

I tipi di opportunità

In primo luogo abbiamo le opportunità di risparmio, in cui il tuo investimento consiste in prestiti su progetti immobiliari con rendimenti basati sugli affitti e sulla vendita dell’immobile. Si tratta di prestiti a lungo termine, di 5 o 10 anni. I ricavi vengono corrisposti entro i primi cinque giorni del mese, e consistono nella parte di affitto o di vendita che ti spetta in maniera proporzionale al tuo investimento. Alcuni annunci di questa categoria

Le opportunità di investimento riguardano invece la ristrutturazione o la costruzione di edifici destinati alla vendita. In questo caso non si ottiene un interesse mensile, ma alla vendita di detto immobile viene restituito il capitale di partenza più una quota della plusvalenza proporzionale al tuo investimento iniziale. In sostanza l’obiettivo è quello di maggiorare il valore del bene immobile apportandovi delle migliorie, così dal prezzo di vendita si ottenga il miglior guadagno possibile. Parliamo qui di investimenti a breve termine, di solito 12 – 24 mesi.

Abbiamo infine opportunità a tasso fisso, di durata 12 – 36 mesi, ossia prestiti concessi a società che si occupano di nuove costruzioni. Si torna qui a percepire un interesse mensile, che però è, appunto, fisso e stabilito dall’inizio con la società in questione; similmente alle opportunità di investimento, anche con queste a tasso fisso il capitale iniziale viene restituito a fine periodo.

Sul market place della piattaforma è possibile rivendere in qualsiasi momento le quote (o parte di esse) ad altri investitori, così come acquistarne da loro. Puoi mettere online un solo annuncio di vendita per tipo di opportunità.

Rischi

Ad oggi l’unico rischio legato all’investire con Housers è se una delle città su cui è ricaduta la propria scelta, dovesse perdere “appeal” turistico e, dunque, generare meno introiti.

Alla fine, anche in questo caso, la migliore scelta è quella di diversificare, nel senso di versare il proprio denaro su più abitazioni situazione in città ed in nazioni diverse: in questa maniera si possono diminuire i rischi.

Conviene investire in Housers?

Investire in Housers ha degli evidenti vantaggi rispetto, ad esempio, ai fondi immobiliari. Il confronto nasce spontaneo perché all’apparenza potrebbero sembrare due soluzioni simili, ma di fatto così non è.

Anzitutto l’assenza di commissioni di Housers rende la piattaforma appetibile a chiunque non abbia voglia di sperperare del denaro (e spesso non si tratta di cifre esigue) per i costi di gestione richiesti dai fondi immobiliari. Eccetto il 10% che Housers trattiene sui guadagni, ma tale percentuale non tocca in alcun modo il capitale investito inizialmente.

In secondo luogo la piattaforma offre gradi nettamente maggiori di autonomia, tanto per quanto concerne la scelta degli immobili quanto per la durata del prestito. Terzo punto, la trasparenza. Come abbiamo accennato, ogni progetto è corredato da un foglio illustrativo con tutte le specifiche del caso, così che l’investitore sia informato a 360° prima di comprare una quota; al contrario spesso le società di gestione limitano la documentazione fornita al minimo indispensabile, e ci si ritrova così utenti passivi cui è solo chiesto di contribuire ed aspettare i guadagni.

La bassa barriera d’ingresso consente a chiunque di partecipare ad un mercato, come quello immobiliare, tradizionalmente amato in Italia (il caro, vecchio investimento sul mattone!) e che però di fatto è accessibile a pochi: una democratizzazione rivoluzionaria e moderna, semplice da gestire.

In questo modo anche il piccolo risparmiatore può allargare il proprio portafoglio puntando sulla diversificazione, svincolandosi dal binomio tradizionale obbligazioni più conti deposito e potendo inserire un’interessante e redditizia novità.

Ad oggi Housers si presenta come una grande realtà europea sicura e innovativa; poggia su solide basi, tanto che ad oggi conta oltre 69mila utenti registrati e il 100% di indice di successo. Questo perché gli analisti di Housers valutano le migliori offerte nelle città e nei quartieri in cui il settore immobiliare è in ascesa.

Un ottimo compromesso per chi vuole ottenere tutti i benefici tipici del real estate, tra cui la bassa volatilità e la rivalutazione futura, investendo però una quota praticamente irrisoria.

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