Investimenti Poste Italiane

Già da qualche tempo le Poste Italiane hanno inserito nella sua offerta svariati tipi di investimenti postali. Si tratta di prodotti adatti soprattutto a piccoli risparmiatori con bassa propensione al rischio, spesso tagliati fuori dal mondo dell’alta finanza. Come vedremo, comunque, le Poste non hanno mancato di includere anche strumenti e asset più rischiosi.

Poste Italiane ha calibrato una proposta semplice e adatta a tutti, pur nella ricchezza quantitativa dei progetti presentati. Gli strumenti di investimento che vediamo in questa recensione aggiornata al 2022 sono moltissimi, flessibili e garantiti dalla storica solidità dell’istituto.

La maggior parte può essere sottoscritta quanto in via tradizionale presso le filiali di Poste Italiane, sia online, qualora tu sia già titolare di un conto BancoPosta. Riteniamo tuttavia consigliabile di procedere online solo se si ha già dimestichezza in materia di investimenti, e in caso contrario di chiedere un appuntamento in sede per parlare con un consulente.

Migliori investimenti postali 2022

Buoni Fruttiferi postali

Se hai necessità di coniugare risparmio e investimento, i buoni fruttiferi postali sono la soluzione ideale per le tue esigenze.

In particolare le Poste hanno messo a punto 6 profili:

  • Per chi è interessato a investimenti a lungo termine, esiste il buono 3×4, che permette di investire fino a 12 anni con rendimento annuo lordo a scadenza dello 0,50%; può essere rimborsato dopo 3, 6 o 9 anni con riconoscimento degli interessi maturati. Non ci sono costi di gestione, eccetto naturalmente per gli oneri fiscali dovuti allo Stato, che comunque godono di un’agevolazione al 12,5%.
  • Su un orizzonte temporale più lungo, sui 16 anni, c’è il buono 4×4, con rendimento annuo lordo a scadenza dello 0,75%; può essere rimborsato dopo 4, 8 o 12 anni con riconoscimento degli interessi maturati. Anche in questo caso non sono previsti costi di gestione;
  • per investimenti di 20 anni troviamo i buoni ordinari, con rendimento dello 0,30%. I primi interessi vengono corrisposti dopo 12 mesi dalla sottoscrizione, e successivamente con cadenza bimestrale;
  • il Buono 4 anni Risparmio Semplice ha una durata di 4 anni, può essere rimborsato in ogni momento e garantisce una remunerazione dello 0,25%, che arriva a 0,50% dopo che si raggiungono 24 sottoscrizioni;
  • per gli investimenti per figli e minori c’è il buono per i minori, che garantisce una remunerazione del 2,50% ed è attivabile fino alla maggiore età;
  • se vuoi pensare alla pensione, il buono Obiettivo 65 garantisce una rendita suddivisa in 180 rate mensili tra 65 e 80 anni. Per aumentare la rata mensile, puoi acquistare quanti buoni desideri. 

La caratteristica molto interessante di questi buoni è che sono davvero alla portata anche dei piccoli risparmiatori, dal momento che la quota minima d’ingresso è di 50€. Inoltre i buoni sono facili da sottoscrivere: puoi rivolgerti ad una delle tante filiali presenti sul territorio o acquistarli in forma dematerializzata tramite il portale internet.

Calcolo Rendimento Buoni Fruttiferi Postali

Trading online

Il sito di Poste Italiane ha recentemente attivato anche una piattaforma per il trading online. Diciamo subito che le condizioni economiche e i costi non sono probabilmente le migliori che tu possa trovare in rete, tuttavia si tratta di scegliere tra la solidità e l’affidabilità delle Poste e i rischi di altri broker. Insomma, anche in questo caso pro e contro vanno valutati da caso a caso.

A proposito di costi, si parla di 18€ massimo ad eseguito, con commissioni variabili per il profilo base, che è gratuito; il profilo avanzato prevede invece 10€ ad eseguito con commissioni fisse. Quest’ultimo profilo naturalmente offre qualche servizio in più, a fronte di un canone mensile di 2€, come il book a 5 livelli e strumenti di analisi tecnica e fondamentale di tipo evoluto.

Ma su quali azioni si può fare trading? TOL di Poste consente di operare su titoli di Borsa Italiana e su quelli quotati all’Euro TLX. Non solo, puoi fare trading anche su certificates, ETF e covered warrant, sempre con il limite delle quotazioni in questi due mercati.

Per accedere alla piattaforma TOL devi essere titolare di un conto BancoPosta ed attivare il servizio di internet banking (nella maggior parte dei casi viene attivato contestualmente all’apertura del conto).

Approfondimenti:

Certificates

Gli investitori professionisti, o comunque già “con le mani in pasta” nel settore, troveranno completa l’offerta di certificates.

Si tratta comunque di strumenti flessibili, che le Poste hanno suddiviso in: capitale protetto, capitale condizionatamente protetto, capitale non protetto e a leva, in ordine crescente di esposizione al rischio. Ma vediamoli subito nello specifico così da darti un’idea su dove collocare il capitale in base alle tue necessità.

certificates a capitale protetto, se acquistati durante il collocamento e tenuti sino a scadenza, offrono la possibilità di investire tenendo al sicuro i tuoi risparmi. Quelli a capitale condizionatamente protetto, invece, garantiscono copertura solo per una parte, poiché sono condizionati dal raggiungimento di un livello di barriera precedentemente stabilito durante l’emissione.

certificates a capitale non protetto, come il nome suggerisce, sono più rischiosi, poiché replicano l’andamento del sottostante. Ancor più instabili sono quelli a leva, che però come contropartita consentono di guadagnare anche in caso di ribassi, oltre ad avere una remunerazione più alta. Ma da questo punto di vista le poste non fanno eccezione rispetto ad altri emittenti: più uno strumento è sicuro, meno si guadagna, più pone rischi, più invece si è premiati.

La natura profondamente diversa dei certificates rispetto ai buoni postali di cui abbiamo parlato si esplica anche nel diverso trattamento fiscale: in questo caso gli oneri sono del 26%, dovuti sul rimborso e sul capital gain.

Obbligazioni

Giungiamo ora al più classico degli investimenti, tra i preferiti dei risparmiatori soprattutto da noi in Italia. Le Poste Italiane hanno suddiviso l’offerta in due moduli.

Troviamo anzitutto le obbligazioni plain vanilla, emesse da gruppi bancari sia nazionali che non. Il tasso di interesse, a seconda del tipo di bond, può essere fisso/crescente o variabile, pagato a cadenza regolare o in un’unica soluzione. Comune denominatore è che a scadenza il cliente riceve indietro il capitale inizialmente investito. Come si evince si tratta di un paniere di opportunità estremamente variegate, e la scelta dipende solo dalle tue necessità economiche; è chiaro che se, ad esempio, sei interessato ad una rendita periodica, dovrai optare per obbligazioni che pagano cedole bi o trimestrali.

Seconda grande famiglia è costituita dalle obbligazioni strutturate, che riconoscono invece un tasso fisso. Inoltre alcune emissioni offrono, periodicamente o a scadenza, un ulteriore interesse indicizzato all’andamento dei mercati.

Approfondimenti:

Fondi comuni di investimento

La parte più flessibile e varia delle proposte di Poste Italiane in merito agli investimenti riguarda i fondi comuni.

fondi obbligazionari constano di due prodotti. In primis BancoPosta Primo, con un bassissimo profilo di rischio (valutato 2 in una scala da 1 a 7), inserito in un’ottica protettiva del capitale; consente di investire in bond statali e societari a breve e medio termine soprattutto in Paesi europei, mentre le quote riservate a strumenti denominati in valuta diversa dall’euro non eccedono il 30%. Percentuale ancora inferiore per obbligazioni di economie emergenti, che non superano il 10%. Tirando le somme, fondo ideale per investitori cauti e avversi al rischio.

Troviamo poi il BancoPosta Obbligazionario Euro, che sulla scala di cui sopra è stato valutato 3. Il fondo, a medio-lungo termine, è dedicato ai titoli di stato della zona Euro; questi possono comporre fino all’80% del paniere, e di conseguenza i bond societari non eccederanno il 20%. I tassi sono naturalmente più alti rispetto ai BancoPosta Primo, al momento della scrittura pagano circa lo 0,12%.

PAC (Piani di Accumulo)

I PAC sono una modalità di investimento che ti permette di investire “a rate”, versando nel tuo fondo PAC una certa somma di denaro in maniera costante e vedendo crescere il tuo capitale mese dopo mese.

Si tratta di un investimento che dev’essere fatto solo se hai un orizzonte temporale di lungo periodo (ma potrai sempre chiedere un rimborso anticipato, a seconda delle condizioni nel fondo).

Considera che si tratta di un investimento con un certo grado di rischio, perché comporta l’esposizione ai mercati finanziari.

Se non sei a tuo agio, prova a contattare gli esperti di Moneyfarm (click per sito ufficiale), per chiedere loro se può essere un investimento adatto per il tuo profilo di investitore. 

Investimento Assicurativo

Le Poste Italiane permettono di scegliere tra 4 diverse assicurazioni con finalità di investimento.

Si tratta di polizze con versamenti a partire da 500€, e già dal mese successivo alla sottoscrizione è possibile riscattare tutto il o parte del capitale investito.

Le 4 soluzioni sono:

  • Poste Progetto Dinamico
  • Poste Soluzione Valore
  • Postafuturo Da Grande, il piano di accumulo assicurativo per i bambini;
  • PostePremium Soluzione Assicurativa

Si tratta dei prodotti di Poste Italiane che più di altri riescono a coniugare risparmio e investimento, garantendo che in entrambi i casi i tuoi risparmi siano protetti dal rischio dell’inflazione, e quindi della perdita di valore, nonché veicoli di rendita per il tuo futuro.

Investimenti alternativi a Poste Italiane

Se sei alla ricerca di soluzioni alternative rispetto a Poste Italiane, ecco le migliori opzioni 2022: