Slippage Forex Trading: cos’è e come funziona

Lo slippage nel trading forex è la differenza di prezzo tra il momento in cui si clicca con il mouse per aprire una posizione, e il prezzo effettivo di apertura della posizione sul mercato.

Ad esempio, se diamo l’ordine di apertura dell’EURUSD a 1,1005 , e la posizione si apre a 1,1010 , ci sono 5 pips di slippage (o scivolamento, in italiano).

Lo slippage è uno dei rischi del trading, oltre che uno dei costi del forex con cui a volte bisogna avere a che fare.

Un esempio di slippage

Facciamo un esempio per capire meglio il concetto.

Immaginiamo di voler aprire una posizione “long”, cioè in acquisto, sulla coppia di valute euro dollaro, ad un prezzo di 1.0900 . Dal momento in cui noi facciamo click con il mouse su quel valore per aprire la posizione, ci aspettiamo di vederla aperta esattamente a quel prezzo.

Potrebbe capitare, invece, che il prezzo effettivo di apertura sia 1.0920 . In questo caso quei 20 pips di differenza sono lo slippage, in questo caso negativo (perché abbiamo aperto una posizione long ad un prezzo più alto).

Lo slippage non è sempre e solo negativo, tuttavia. Qualora, nel nostro esempio, il prezzo di apertura sia più basso, ad esempio 1.0880, potrebbe rappresentare anche un vantaggio.

Poiché può essere sia a nostro favore che meno, lo slippage è un rischio forex, non necessariamente un costo.

Slippage Forex Trading: 2 motivi per cui accade

Nel mercato del forex, delle azioni o delle materie prime, lo slippage può accadere per 2 motivi:

  • in apertura di una posizione, quando il prezzo di esecuzione effettivo è diverso da quello desiderato;
  • quando lo stop loss non viene rispettato, cosa che accade a volte quando il mercato vive delle condizioni di alta volatilità.

Slippage positivo, negativo, neutro

Non sempre lo slippage è negativo per il trader. Nella maggior parte delle volte sì, ed è per questo motivo che viene considerato come un rischio.

Possiamo dire che:

  • lo slippage negativo fa perdere soldi al trader perché aggiunge dei punti di perdita;
  • lo slippage positivo fa guadagnare soldi al trader, perché aggiunge dei punti di guadagno;
  • lo slippage neutro, o slippage pari a zero, è quando i prezzi effettivi di apertura e di chiusura delle posizioni sono rispettati, cioè uguali a quelli desiderati. Questo capita quando la volatilità è sufficientemente bassa.

Perché c’è lo slippage?

Le motivazioni potrebbero essere principalmente due.

La prima è che al prezzo di apertura che desideriamo non c’è nessuna controparte disposta a comprare. Poiché, per ogni posizione che noi apriamo, è necessario avere un’altra persona che fa esattamente l’operazione inversa, se questo non accade la nostra operazione resta in attesa fino a che non toccherà un prezzo al quale qualcuno apre un’operazione contraria alla nostra.

Nel Forex è un evento alquanto raro, considerando la forte liquidità del mercato valutario, ma potrebbe capitare, soprattutto in momenti di grandi scossoni del mercato.

La seconda motivazione è legata al broker, che non apre immediatamente una posizione pur essendoci margine per poterlo fare. In questo caso potrebbe dipendere o dalla volontà precisa del broker di non aprire la posizione (ma nessuno dei migliori forex broker italiani lo farebbe), oppure da un ritardo di comunicazione tra la piattaforma di trading e il server centrale del broker, che a sua volta comunica con il mercato (e questo potrebbe essere dovuto ad una connessione lenta, ad esempio).

Lo slippage è negativo?

Come abbiamo detto, né l’uno e né l’altro, almeno non in maniera assoluta. Se ci va bene, allora ne avremo un vantaggio economico, altrimenti un costo extra che non avevamo messo in conto.

Comunque sia, lo slippage è una cosa che fa parte dell’investire nel forex trading e bisogna essere disposti a correre il rischio di incappare in questi “errori” nella piattaforma del broker Forex on line se si vuole investire e tentare di guadagnare.

Come evitare lo slippage

In generale non è possibile evitare lo slippage perché come abbiamo visto dipende dal mercato e dalla volatilità.

Si può però ridurre il rischio di slippage scegliendo dei broker a basso slippage, o broker Market Maker.

Quando si apre una posizione, vuol dire che il broker assume direttamente la posizione opposta. Questo, teoricamente, dovrebbe azzerare il rischio di slippage (o renderlo meno frequente).

Per contro, i broker No Dealing Desk (NDD) fanno da tramite tra clienti e mercato. Questo significa che quando un trader apre una posizione, quella opposta potrebbe non essere prontamente disponibile.

Questo fa aumentare il rischio di slippage.

Ci sono poi dei broker come Plus500 (vedi sito ufficiale) che offrono lo stop garantito, importante in situazioni di alta volatilità e che garantisce la chiusura di una posizione esattamente al valore desiderato anche se il prezzo viene superato.

Concludiamo dicendo che lo slippage è una cosa inevitabile, ma con la giusta strategia e con il sangue freddo di cui c’è bisogno, si possono sicuramente limitarne gli effetti.