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Investire in Polonia nel 2017: conviene?

Investire in Polonia oggi è una delle alternative per chi vuole aprire un'attività all'estero nel 2017 e cerca un mercato solido, che non sia geograficamente lontano dall'Italia.

La Polonia è uno dei paesi a maggior crescita economica in Europa e oggi è uno di quelli verso il quale molti si rivolgono per investire all'estero. Quali sono i punti di forza della Polonia come paese di investimento, che lo rendono così conveniente? Perché tanti italiani (e non solo) scelgono proprio questa nazione per investire soldi? Ti stai dicendo “voglio investire in Polonia”? In questo articolo vogliamo affrontare le motivazioni che spingono ad investire in Polonia oggi e capiremo come fare.

La Polonia, conosciamola meglio

Il principale punto di forza della Polonia è la sua stabilità economica e politica, cui si aggiunge un mercato domestico in forte crescita ed una eccellente risorsa di capitale umano. Nel corso della crisi economica del 2009 e fino al 2017, la Polonia ha saputo sfruttare le sue risorse e ha messo in piedi una crescita senza precedenti, diventando una nazione sempre più importante, a livello economico, non solo per l'Europa dell'Est, ma per tutto il “vecchio continente”.

Il mercato interno della Polonia, costituito da 38 milioni di persone, lo rende uno dei più grandi in Europa. Inoltre, la posizione al centro dell'Europa rende il paese un eccellente via di transito da ovest verso est, e viceversa.

Gli eccellenti rapporti tra il paese polacco e le altre nazioni europee come Germania, Francia, Regno Unito e Italia, oltre che un rapporto molto solido con la Cina, danno al paese una solidità davvero invidiabile.

La Polonia è uno dei pochi paesi ad aver evitato la recessione del 2009. Il Prodotto Interno Lordo (PIL) del paese è stato di 474.78 miliardi di dollari americani nel 2015 e l'economia rappresenta lo 0,77% a livello mondiale. Il PIL a persona è attualmente di 14.580 dollari: questo, aggiunto ad un costo della vita non eccessivo, rende il paese dell'Europa orientale molto favorevole agli investimenti, per tutti coloro che vogliono trasferirsi in Polonia.

Migliori settori per investire in Polonia

Il paese ha diversi settori in cui poter investire con successo nel 2017. Ecco dunque in cosa investire in Polonia oggi.

Turismo. L'ospitalità polacca è rinomata nel mondo e assolutamente il concetto di europeo dell'est freddo e distaccato non si adatta al popolo della Polonia. Ci sono tantissime cose da vedere sia a livello di monumenti che naturalistico, oltre che storico (è qui che ci sono le più importanti testimonianze storiche dei campi di concentramento tedeschi della seconda guerra mondiale, ad esempio).

Immobili. Il settore immobiliare è in crescita, ma comprare casa in Polonia è ancora un affare conveniente, in maniera particolare se si opta per una città con università o a forte afflusso turistico.

Agricoltura. Uno dei settori più forti del paese, oggi è in forte crescita grazie ad un livello di automazione non da poco, che permette delle rese migliori e, dunque, una diffusione più capillare del prodotto.

Industria. Secondo l'FDI Intelligence Report, il paese è al terzo posto nel mondo, dietro USA e Cina, per gli investimenti nel manifatturiero. Per tutte le aziende che cercano un settore dove investire in Polonia, questo potrebbe essere la scelta giusta.

Fotovoltaico. E' indubbio che le energie rinnovabili stanno prendendo piede un po' ovunque nel mondo e ovviamente la Polonia non è da meno. Investire nel fotovoltaico e nel solare potrebbe essere il business del futuro, anche perché siamo ancora agli inizi, quindi partire oggi potrebbe permette di avere un vantaggio competitivo sui futuri competitors.

Aprire un'attività in Polonia

Grazie ad un sistema fiscale eccellente e alla possibilità di avere degli incentivi fiscali, aprire un'attività in Polonia non è così complesso per chi viene dall'estero.

In maniera particolare per gli italiani, sono già tanti i nostri connazionali che vivono in pianta stabile in questo paese, dunque la “cultura” italiana che i polacchi hanno dà una marcia in più, soprattutto se si tratta di aprire un ristorante italiano in Polonia, una gelateria o, in generale, di andare a lavorare per italiani.

Per chi volesse aprire una ditta individuale in Polonia è fondamentale aprire partita IVA, operazione per la quale consigliamo di rivolgersi al sito governativo ufficiale delle aziende in Polonia, paiz.gov.pl . Qui sarà anche possibile trovare un elenco di aziende italiane già aperte ed operanti, oltre che un riepilogo delle tasse da dover pagare, sia a livello personale che aziendale.

Tasse in Polonia


Il paese ha 12 diversi tipi di tasse, di cui 9 dirette e 3 indirette. Tra le prime 9 rientrano sia la tassa sui guadagni personali (PIT) che quella sui guadagni aziendali (CIT), oltre a tutta una serie di tasse sull'agricoltura, sulla proprietà e una particolare tassa sui cani. All'interno di quelle indirette vediamo l'IVA e la tassa sui giochi.

Zone economiche speciali

Il paese ha ben 14 zone economiche speciali (Specjalna strefa ekonomiczna, SSE), ovvero delle aree in cui una data attività economica può essere svolta in maniera agevolata, grazie agli investitori stranieri. La creazione di queste zone economiche speciali della Polonia sono state sviluppate per favorire lo sviluppo di alcune regioni specifiche, per aumentare la competitività e per promuovere lo sviluppo e l'uso di soluzioni tecnologiche più moderne.

Ecco l'elenco delle zone economiche speciali Polonia:

  • Kamiennogórska SSE
  • Katowicka SSE
  • Kostrzyńsko-Słubicka SSE
  • Krakowski Park Technologiczny
  • Legnicka SSE
  • Łódzka SSE
  • SSE EURO-PARK Mielec
  • Pomorska SSE
  • Słupska SSE
  • SSE Starachowice
  • Suwalska SSE
  • Tarnobrzeska SSE
  • Wałbrzyska SSE
  • Warmińsko-Mazurska SSE

Investire in Polonia conviene?

Riportiamo ora alcuni vantaggi dell'aprire un'attività economica nel paese dell'est europeo che aiutano a capire perché investire in Polonia.

  • Si prevede che oltre 100 miliardi di dollari di fondi europei saranno destinati al paese dell'est europeo fino al 2020
  • Il PIL del paese aumenta tre volte più velocemente rispetto alla media europea
  • Le esportazioni sono aumentate di oltre venti volte a partire dal 1995
  • La posizione strategica lo rende un punto di appoggio per i mercati emergenti dell'Europa centrale e orientale. Ci sono numerosi voli tra la Polonia e l'Italia, da Roma, Milano, e non solo
  • Durante la crisi economica che ha investito l'Europa nel 2008 / 2009, solo la Polonia evitato la recessione
  • La popolazione studentesca è numerosa e rappresenta il 10% di tutti gli studenti europei. Circa la metà dei giovani prosegue con l'istruzione superiore
  • La maggior parte dei laureati parla tre lingue: polacco, inglese e almeno un'altra
  • Avvocati, commercialisti e consulenti stranieri si possono trovare facilmente, così che gli investitori stranieri possano ricevere un supporto concreto in ogni fase dell'investimento e dell'apertura azienda.

Altre cose da considerare


La Polonia ha un governo molto stabile, il che sicuramente aiuta. Inoltre, il paese è molto responsabile finanziariamente, di conseguenza il settore bancario è forte e la moneta nazionale, lo zloty, è molto apprezzata.

La situazione polacca era simile a quella della Gran Bretagna pre-Brexit: circa il 60% dei polacchi non vuole entrare in zona euro, anche se a differenza della Gran Bretagna i polacchi saranno obbligati ad aderire in futuro (forse nel 2019).

Per capire la responsabilità finanziaria della Polonia, basta considerare questo esempio. Nel 2013 la Polonia ha ricevuto circa 65 miliardi di euro dall'Unione europea: il governo ha usato quel denaro investendo in programmi infrastrutturali, una decisione che ha migliorato l'occupazione e ha dato al paese nuovi collegamenti stradali e ferroviari, migliorando il flusso del commercio.

La Polonia è attualmente il più grande cantiere d'Europa, senza segni di rallentamento, anche grazie alla capacità di sfruttare la sua posizione privilegiata a metà strada tra Europa e Asia.

Inoltre, il paese offre agli investitori stranieri degli interessanti incentivi; questa strategia ha già permesso di ricevere notevoli investimenti da tutto il mondo, la maggior parte dei quali si è mosso verso il settore dei servizi, delle banche e dell'I.T. (Information Technology).

Investire in Polonia nel 2017

Andando a concludere questo nostro approfondimento, diciamo che la Polonia è uno dei migliori paesi dove poter investire denaro, oggi. Per tutti coloro che vogliono rimanere in Europa ma desiderano dei rendimenti e delle possibilità di crescita più elevate di quelle che possono garantire i paesi dell'Europa occidentale, il paese polacco è particolarmente interessante.

Scritto da Gino Topini. Appassionato di investimenti, trading e criptovalute, sono stato relatore presso il China Forex Expo 2017 e protagonista di un podcast sul sito canadese Desire To Trade.

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