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Piccoli Investimenti in Borsa, 10, 20 o 100 euro

Tanti decidono di iniziare ad investire piccoli importi in borsa: ma è realmente la soluzione giusta?

Piccoli Investimenti in Borsa, 10, 20 o 100 euro

Chi pensa che per investire in borsa sia necessario avere molto denaro, si sbaglia. Una cosa che non tutti sanno è che si possono anche investire piccoli importi, tutto dipende dalle scelte che si fanno, da come si investe e dal grado di rischio che si vuole correre (in generale, maggiore è la somma investita e più alti sono i rischi).

Perché investire piccoli importi in borsa

Tanti potenziali investitori che vorrebbero iniziare ad investire denaro nel trading sono raffreddati dalla credenza comune che per investire in borsa è necessario avere tanti soldi.

In realtà non è così, perché si può cominciare ad investire anche partendo da 10, 20 o 100 euro.

Dobbiamo tuttavia essere onesti: più denaro si investe e migliori saranno i potenziali ritorni economici, ma nulla vieta di iniziare a "farsi le ossa" investendo il minimo.

In questo articolo cerchiamo di capire come investire piccole somme in borsa e quali sono i migliori broker per poterlo fare.

Come investire piccole somme in borsa

Per avere successo occorre fare le cose nel modo giusto, ecco quindi due cose importanti da tenere a mente prima di iniziare ad investire piccoli importi di denaro.

Scegliere le azioni giuste

Non tutte le azioni sono adatte per investire piccole somme di denaro in borsa. Come muoversi? Come scegliere?

La scelta migliore è quella di guardare al prezzo della singola azione: se è troppo alto, conviene lasciar perdere. Ad esempio, le azioni Google valgono circa 800 dollari l'una, e in questo caso per poter avere un rendimento accettabile bisognerebbe investire molto.

Allo stesso modo, si potrebbero scartare le azioni che valgono troppo poco, ad esempio pochi centesimi l'una, perché se ne dovrebbero comprare troppe per avere un buon rendimento (e i rischi salgono, poiché si investe troppo in una sola azienda).

LE MIGLIORI AZIONI sono dunque quelle che valgono qualche euro l'una, il giusto compromesso tra rischio e remunerazione.

Ovviamente, ogni investitore ha il suo modo di operare, ognuno sa in che maniera investe meglio e con remunerazioni maggiori.

La scelta del giusto broker


Per poter investire pochi soldi bisogna necessariamente optare per i migliori broker di trading (personalmente, dal punto di vista degli investimenti azionari, mi trovo bene con Plus500) perché, grazie alla leva finanziaria, permettono di realizzare investimenti più elevati spendendo di meno.

Facciamo un esempio per chiarire meglio il concetto. Ipotizziamo di voler comprare azioni Google, Facebook, o Eni, e di volerlo fare usando una leva di 30:1 ; per ogni euro reale investito, è possibile comprare 30 euro di azioni. In questo caso, l'investimento sarà più “importante”, ma la somma spesa rimarrà al minimo.

Il mercato borsistico è impostato in maniera tale che, per ogni azione, ci sono dei lotti minimi da acquistare, degli investimenti minimi da fare. Usare l'intermediario giusto, con una leva corretta (non esagerata, ma neanche minima) può essere la giusta soluzione tra rischio e benefici.

I migliori broker permettono di comprare tutte le azioni più importanti, che siano inglesi, americane, o italiane, la scelta è sempre molto ampia.

Oltre al già citato Plus500, due alternative tutte italiane sono il trading online con Fineco e con BancoPosta.

Vantaggi dei piccoli investimenti: i rischi sono limitati

Scegliere di investire delle somme di denaro limitate nel mercato azionario è una soluzione consigliata per chi non vuole correre grandi rischi.

Sappiamo che il mercato degli investimenti (a meno che si tratti di investimenti sicuri) è molto rischioso e c'è la possibilità concreta di perdere tutte le somme investite. Mettere poco denaro in borsa è il modo migliore di rischiare di meno, sembra banale ma è una cosa reale.

Per questo motivo gli investimenti azionari di piccoli importi sono consigliati per chi sta iniziando e cerca ancora un “modus operandi” borsistico per avere risultati migliori e costanti.

Conviene investire piccoli importi?

Questa è una domanda importante cui cercare di trovare una risposta: conviene investire piccoli importi o è meglio andare su somme più grandi?

Sappiamo che nel mercato borsistico (ma anche nel forex) si possono investire anche solo 100 euro, ma ovviamente non ci si può aspettare di diventare ricchi così facendo.

Diciamo che i piccoli investimenti sono una soluzione valida per chi vuole fare esperienza con denaro reale (cosa consigliata piuttosto che operare con i soli conti demo, che hanno un approccio psicologico al trading totalmente diverso e più leggero) e non vuole (ancora) rischiare troppo.

Si possono fare investimenti bassi anche quelle volte che si vuole provare una nuova strategia di trading e la si vuole testare prima di cercare di “scalarla”, cioè prima di iniziare ad investire di più.

Le conclusioni

Andando a concludere questo nostro approfondimento sugli investimenti di piccoli importi in borsa, diciamo che si può fare, ma ovviamente non ci si diventa ricchi. Tuttavia, per muovere i primi passi, è importante andare cauti, e limitare gli investimenti è la miglior soluzione.

Scritto da Gino Topini. Appassionato di investimenti, trading e criptovalute, sono stato relatore presso il China Forex Expo 2017 e protagonista di un podcast sul sito canadese Desire To Trade.

Per approfondire: