Migliori IPO Italiane

Le opportunità di investimento che le migliori IPO italiane permettono di avere vantano una versatilità operativa che si allinea perfettamente con quelli che sono i trend del momento.

Se desideri puntare su uno strumento finanziario dai molteplici benefit (sia per il breve che per il lungo periodo) potresti valutare le IPO in Italia, ossia le offerte pubbliche di vendita o di sottoscrizione all’ammissione alla quotazione su un mercato regolamentato.

Vediamo in questo articolo quali sono le IPO italiane aggiornate al 2023, da cui potrebbero nascere le migliori opportunità di investimento.

Migliori IPO italiane

La Borsa di Milano è tornata ad esercitare una carica attrattiva verso realtà affermate o in rampa di lancio che, nel 2023, proporranno le loro IPO per godere di opportunità di guadagno all’altezza della situazione.

Al fine di darti una mano per scegliere le migliori IPO italiane previste sia per il presente che per l’anno prossimo, verranno elencati alcuni pezzi da novanta che non vanno affatto trascurati.

Sisal

La società del gioco che gestisce il Lotto, il SuperEnalotto, i Gratta e Vinci e via discorrendo è uno dei colossi tricolore che ha deciso di puntare forte sulle IPO.

Gli ultimi mesi di questo anno saranno cruciali per una realtà che ha il supporto di investitori istituzionali di tutto rispetto come Deutsche Bank, Equita Sim, Jp Morgan e Unicredit.

Perciò, se cerchi un’opportunità concreta, potresti prendere in considerazione questa dinamica finanziaria.

Ariston Thermo

Il gruppo controllato dalla famiglia Merloni che ha in portafoglio marchi come Ariston, Chaffoteaux, Elco, Racold, Atag, NTI, Cuenod, Ecoflam e Thermowatt lancia la sua maxi IPO e si avvale di global coordinator di tutto rispetto – come Mediobanca, Intesa Sanpaolo e Goldman Sachs.

Il flottante oscillerà, stando alle previsioni, tra il 25 e il 30%.

Ragion per cui potrebbero essere molti gli investitori che terranno d’occhio le evoluzioni di questa proposta finanziaria.

Eni Retail & Rinnovabili

Per l’IPO del colosso italiano dell’energia è prevista nel 2022.

Secondo gli analisti di Barclays, la nuova società potrebbe valere tra gli 8,1 e i 10,3 miliardi di euro, candidandosi dunque a diventare la più grande quotazione degli ultimi anni.

Ad ogni modo, occorrerà monitorare le evoluzioni delle prossime settimane poiché il prossimo 22 novembre ci sarà il capital markets day di Eni.

Sulla scorta di quanto accadrà in quella circostanza, potrai godere di maggiore chiarezza per un investimento all’altezza della situazione.

Come investire nelle IPO

Nel momento in cui decidi di investire nelle IPO – riferendoti soprattutto a quelle elencate poco fa – ti conviene documentarti senza lasciare nulla al caso.

I resoconti ufficiali, redatti per darti una panoramica attendibile sul giro d’affari in tal senso, ti consente di formulare tutte le strategie che vuoi affinché le tue previsioni economiche vadano sempre a buon fine.

Giocando d’anticipo e maturando la giusta esperienza potrai persino individuare quelle proposte “sospette” che, in realtà, celano un’attività societaria ben al di sotto di un rendimento accettabile.

Per operare con le IPO concretamente, devi basarti sulle peculiarità di alcune piattaforme di trading tra le migliori del settore.

Freedom24 (sito ufficiale) ha una vasta gamma di servizi e ti segue passo dopo passo verso un potenziale ampliamento delle tue rendite. Grazie alle quotazioni in tempo reale della sua piattaforma di trading potrai avere, sempre e comunque, il polso della situazione.