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Previsioni Platino 2018: andamento prezzo e ultime novità

Aggiornamento sui prezzi del platino per il 2018: come si muoveranno i costi di questo metallo? Investire nel platino nel 2018 conviene? Tutte le novità aggiornate.

Previsioni Platino 2018: andamento prezzo e ultime novità

I prezzi del platino sono una variabile importante per chi vuole investire in questo metallo, oggi, una cosa che non è consigliata per chi cerca soluzioni di medio / lungo periodo da cui poter incassare denaro in maniera costante. Se guardiamo ai prezzi sul grafico del platino, notiamo come il valore attuale di questo metallo sia notevolmente inferiore rispetto ai picchi che sono stati toccati nel 2011, con prezzi attorno ai 1.700 dollari ad oncia (oggi siamo attorno ai 940 dollari per un'oncia di metallo).

Il punto fondamentale della questione, quello che frena gli investitori, è ancora legato alle scorte di questo metallo, problematica che è emersa nel 2014.

Lo sciopero dei lavoratori nel platino del 2014

Nel 2014, in Sud Africa, i lavoratori nel settore dell'estrazione del platino, hanno fatto uno sciopero durato ben 5 mesi, in cui è venuta meno l'estrazione e la produzione di circa un milione di once di questo metallo.

Nonostante questo, le scorte non ne hanno risentito in alcun modo, a riprova del fatto che nel mercato del platino vige una mancata trasparenza che danneggia tutto il settore.

Quante scorte "ufficiali" sono dichiarate rispetto a quelle che effettivamente ci sono disponibili?

Previsioni platino 2018: ci sarà un aumento del deficit di offerta...

Gli analisti di Thomson Reuters GMFS prevedono un "piccolo deficit di base" per il platino anche nel corso dei prossimi mesi, dato che la produzione continua ad essere ostacolata dalla mancanza di investimenti negli anni precedenti.

Il World Platinum Investment Council, che aveva previsto un deficit di offerta per il 2017 di circa 15.000 once, ha ampliato questo valore ad oltre 250.000 nel 2018.

Si prevede che l'offerta mineraria scenda dell'1% nel 2018, in parte a causa della riduzione nell'offerta delle miniere sudafricane a causa di alcune chiusure durante il secondo trimestre dello scorso anno. Se a questo si aggiunge che si prevede anche un calo nella produzione dello Zimbabwe del 10% circa rispetto ai valori degli anni passati, ecco come il 2018 per il platino potrebbe non essere entusiasmante.

... e un recupero della domanda


Il WPIC prevede che la domanda di platino aumenterà del 2% nel 2018 rispetto all'intero 2017. Il mercato mondiale della gioielleria in platino dovrebbe aumentare del 3% circa quest'anno, con una crescita a due cifre nel mercato indiano e con una stabilizzazione della domanda dalla Cina.

Si prevede che la domanda industriale aumenterà del 9% grazie all'aumento del consumo nei settori del petrolio e del vetro. In calo, invece, la domanda di platino derivante dal settore degli autoveicoli, con una diminuzione del 1% circa.

Nel medio / lungo termine, invece, la domanda proveniente dal settore automobilistico dovrebbe salire notevolmente, perché le case automobilistiche negli Stati Uniti e in Europa stanno attivamente valutando il passaggio dal palladio al platino sui veicoli a benzina, cosa che avrà probabilmente un impatto considerevole sul prezzo del platino.

Prezzi platino 2018, esiste ancora l'incertezza delle scorte

L'incertezza su quanto possano essere abbondanti le scorte di platino è la variabile principale che ha influenzato i prezzi di questo metallo negli anni passati e continuerà a fare anche nel 2018.

E' per questo motivo che è consigliato avere un atteggiamento abbastanza cauto sui prezzi del platino nel 2018, tranne se dovesse arrivare sul mercato una notizia che ci conferma come le scorte sono molto diminuite rispetto al passato, nel qual caso potremmo tranquillamente vedere i prezzi del metallo salire molto in alto.

Al momento ci sono scorte, rimanenze, in tutta la catena di fornitura: dai produttori, dai raffinatori, dagli investitori e da parte degli utenti finali. Gli operatori del mercato hanno suggerito, a proposito di investitori, che essi potrebbero tenure circa il 20 per cento delle riserve di platino mondiali all'interno di caveau "off-shore" a Londra e a Zurigo, lontano dunque da numeri ufficiali.

La trasparenza rimane il principale problema di questo mercato: il World Platinum Investment Council ha stimato che le scorte di platino sono scese a 1,9 milioni di once nel settembre 2016, meno della metà di quante ce n'erano alla fine del 2012, quando si contavano più di 4 milioni di once di scorte. Tuttavia, questo conteggio esclude le scorte detenute dagli ETF, oltre che quelle che si trovano presso i produttori, i raffinatori e gli utenti finali: tali quantitativi sono in gran parte sconosciuti, e questa è la principale preoccupazione che i potenziali investitori devono tenere a mente.

Anche se il prezzo è salito nel 2016, nel 2017 è invece sceso, insieme a quello di altre materie prime come oro, argento e palladio (il platino ha anche sottoperformato rispetto a questi altri metalli preziosi).

Perché le incertezze pesano sui prezzi del platino

Qualche anno fa la situazione nel mercato del platino era nettamente migliore. Ricordiamo il 2008, quando la prospettiva di avere delle interruzioni di corrente elettrica in Sud Africa, tali da mettere a rischio l'estrazione del metallo, ha portato ad un rally del 30 per cento in un solo trimestre.

Più di recente, il prezzo del platino non risente più di questi rischi ed imprevisti, e si prevede che sono delle interruzioni "pesanti" e durature nella produzione potrebbero far salire nuovamente i prezzi e portare l'interesse della maggior parte degli investitori verso questo metallo raro.

Investire nel platino oggi conviene?

Conviene investire nel platino oggi? Questa materia prima deve essere scelta, oggi, solo come una minima parte del proprio investimento, per diversificare minimamente il portafoglio di investimenti.

Lo stesso dicasi per gli investimenti in azioni di aziende che lavorano nel settore, la scelta deve essere oculata e fatta con attenzione, e anche in questo caso solo per un importo minimo di denaro.

Come ha detto bene Ian Woodley di Old Mutual, società di investimenti con sede a Londra: nessuno vuole ritrovarsi bloccato in un investimento che da oggi a cinque anni potrebbe non andare da nessuna parte mentre potremmo avere, nello stesso arco di tempo, una scoperta tecnologica in un settore industriale specifico che potrebbe cambiare l'intera composizione dell'industria.

Scritto da Davide Domenico. Mi specializzo nel mercato delle commodities (o materie prime): quotidianamente studio il settore e rimango aggiornato per cercare di prevedere gli andamenti dei prezzi.

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