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Previsioni Platino 2019: andamento prezzo e ultime novità

Aggiornamento sui prezzi del platino per il 2019: come si muoveranno i costi di questo metallo? Investire nel platino nel 2019 conviene? Tutte le novità aggiornate.

Previsioni Platino 2019: andamento prezzo e ultime novità

I prezzi del platino sono una variabile importante per chi vuole investire in questo metallo, oggi, una cosa che non è consigliata per chi cerca soluzioni di medio / lungo periodo da cui poter incassare denaro in maniera costante. Se guardiamo ai prezzi sul grafico del platino, notiamo come il valore attuale di questo metallo sia notevolmente inferiore rispetto ai picchi che sono stati toccati nel 2011, con prezzi attorno ai 1.700 dollari ad oncia (oggi siamo attorno a 870 dollari per un'oncia di metallo).

Il punto fondamentale della questione, quello che frena gli investitori, è ancora legato alle scorte di questo metallo, problematica che è emersa nel 2014.

Lo sciopero dei lavoratori nel platino del 2014

Nel 2014, in Sud Africa, i lavoratori nel settore dell'estrazione del platino, hanno fatto uno sciopero durato ben 5 mesi, in cui è venuta meno l'estrazione e la produzione di circa un milione di once di questo metallo.

Nonostante questo, le scorte non ne hanno risentito in alcun modo, a riprova del fatto che nel mercato del platino vige una mancata trasparenza che danneggia tutto il settore.

Quante scorte "ufficiali" sono dichiarate rispetto a quelle che effettivamente ci sono disponibili?

Previsioni platino 2019

Così come previsto qualche mese fa dagli analisti di Thomson Reuters GMFS, il platino continuerà ad avere un "deficit di base" ancora durante i prossimi mesi, dato che la produzione continua ad essere ostacolata dalla mancanza di investimenti negli anni precedenti.

Il World Platinum Investment Council, che aveva previsto un deficit di offerta per il 2018 di circa 250.000 once (in rialzo dalla previsione di circa 15.000 once per il 2017), potrebbe ampliare ancora di più questo valore per il 2019.

Si prevede che l'offerta mineraria continuerà a scendere, in parte a causa della riduzione nell'offerta delle miniere sudafricane a causa di alcune chiusure durante il secondo trimestre dello scorso anno. Se a questo si aggiunge che si prevede anche un calo nella produzione dello Zimbabwe del 10% circa rispetto ai valori degli anni passati, ecco come anche il 2019 per il platino potrebbe non essere entusiasmante.

In calo anche la domanda


La domanda industriale del platino dovrebbe scendere nel corso del 2019, in maniera particolare a causa del minor numero di richieste per i motori diesel.

Questi motori, infatti, consumano più platino rispetto a quelli a benzina, ma saranno messi al bando nei prossimi in tutta Europa (il Regno Unito, e Londra in particolare, sono all'avanguardia da questo punto di vista), pertanto è facile prevedere una diminuzione nella produzione di diesel, il che comporta un calo di richieste anche per il platino.

Prezzi platino 2019, esiste ancora l'incertezza delle scorte

L'incertezza su quanto possano essere abbondanti le scorte di platino è la variabile principale che ha influenzato i prezzi di questo metallo negli anni passati e continuerà a fare anche nel 2019.

E' per questo motivo che è consigliato avere un atteggiamento abbastanza cauto sui prezzi del platino nel 2019, tranne se dovesse arrivare sul mercato una notizia che ci conferma come le scorte sono molto diminuite rispetto al passato.

Al momento ci sono scorte, rimanenze, in tutta la catena di fornitura: dai produttori, dai raffinatori, dagli investitori e da parte degli utenti finali. Gli operatori del mercato hanno suggerito, a proposito di investitori, che essi potrebbero tenure circa il 20 per cento delle riserve di platino mondiali all'interno di caveau "off-shore" a Londra e a Zurigo, lontano dunque da numeri ufficiali.

La trasparenza rimane il principale problema di questo mercato: il World Platinum Investment Council ha stimato che le scorte di platino sono scese a 1,9 milioni di once nel settembre 2016, meno della metà di quante ce n'erano alla fine del 2012, quando si contavano più di 4 milioni di once di scorte. Tuttavia, questo conteggio esclude le scorte detenute dagli ETF, oltre che quelle che si trovano presso i produttori, i raffinatori e gli utenti finali: tali quantitativi sono in gran parte sconosciuti, e questa è la principale preoccupazione che i potenziali investitori devono tenere a mente.

Il prezzo è sceso nel 2017 e nel 2018, insieme a quello di altre materie prime come oro, argento e palladio (il platino ha anche sottoperformato rispetto a questi altri metalli preziosi). Lo scorso anno, questo metallo prezioso ha realizzato il settimo anno di calo consecutivo, in una crisi che non sembra conoscere fine.

Perché le incertezze pesano sui prezzi del platino

Qualche anno fa la situazione nel mercato del platino era nettamente migliore. Ricordiamo il 2008, quando la prospettiva di avere delle interruzioni di corrente elettrica in Sud Africa, tali da mettere a rischio l'estrazione del metallo, ha portato ad un rally del 30 per cento in un solo trimestre.

Più di recente, il prezzo del platino non risente più di questi rischi ed imprevisti, e si prevede che sono delle interruzioni "pesanti" e durature nella produzione potrebbero far salire nuovamente i prezzi e portare l'interesse della maggior parte degli investitori verso questo metallo raro.

Convine investire nel platino oggi?

Conviene investire nel platino oggi? Questa materia prima deve essere scelta, oggi, solo come una minima parte del proprio investimento, per diversificare minimamente il portafoglio di investimenti.

Lo stesso dicasi per gli investimenti in azioni di aziende che lavorano nel settore, la scelta deve essere oculata e fatta con attenzione, e anche in questo caso solo per un importo minimo di denaro.

Considerando i prezzi in calo, una buona opportunità potrebbe venire proprio dal trading in CFD, che permette di guadagnare anche se i prezzi scendono (disclaimer: l'80,6% degli investitori perde denaro, per cui investi con accortezza)

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Come ha detto bene Ian Woodley di Old Mutual, società di investimenti con sede a Londra: nessuno vuole ritrovarsi bloccato in un investimento che da oggi a cinque anni potrebbe non andare da nessuna parte mentre potremmo avere, nello stesso arco di tempo, una scoperta tecnologica in un settore industriale specifico che potrebbe cambiare l'intera composizione dell'industria.

L'importanza della formazione online


Non ci stancheremo mai di ripetere che rimanere aggiornati è tutto in questo settore: seguire news e leggere informazioni è fondamentale.

Da questo punto di vista è molto particolare la formazione con i webinar online di HeklaMoney, che permette di apprendere il Relax Trading sulle materie prime, un modo efficace ed efficiente per guadagnare sulle commodities senza perdersi in fronzoli o false informazioni.

Scritto da Davide Domenico. Mi specializzo nel mercato delle commodities (o materie prime): quotidianamente studio il settore e rimango aggiornato per cercare di prevedere gli andamenti dei prezzi.

Per approfondire: