Investire in Platino

Il platino è uno dei metalli preziosi più attraenti in assoluto. Ma conviene investire in platino?

Potresti non sapere che ci sono tanti metalli preziosi se vuoi investire in materie prime, e tra le varie opportunità quella di investire nel platino rappresenta una valida scelta perché è uno dei metalli più preziosi e più costosi che vengono negoziati in borsa, che negli ultimi anni ha guadagnato molta popolarità grazie al suo ampio utilizzo in varie industrie, da quella automobilistica fino a quella dei gioielli.

Il platino è uno dei metalli preziosi dal maggior valore in assoluto, non a caso viene proposto anche dalle migliori piattaforme di trading ed investimenti come eToro (vedi il sito ufficiale), che permettono di investire a partire da 200€ e con la possibilità di copiare i migliori investitori in platino e commodities in generale (le commodities sono le materie prime).

Investire nel platino 2021: perché conviene

Il platino ha un fascino del tutto particolare per diversi motivi.

In primo luogo, quando gli investitori continuano a perdere fiducia nelle valute, cosa che accade soprattutto in tempi di crisi economica, la domanda di platino come alternativa ad esse potrebbe aumentare, anche se meno rispetto ad altri metalli preziosi poiché il platino è più scarso (è un po’ lo stesso concetto dell’investire in oro o in diamanti).

Il platino ha, come abbiamo detto in apertura, una forte domanda industriale, il che lo mette al riparo da sbalzi imprevisti di prezzi e, anzi, ne fa tendere il prezzo sempre più in salita (si tratta di un metallo scarso).

Le industrie che fanno uso di platino

Dall’industria dell’automobile fino a quella dei gioielli, gli usi che si può fare del platino a livello industriale sono vari.

Nel settore automobilistico, esso viene usato per la realizzazione di catalizzatori, i quali permettono alle case automobilistiche di diminuire le emissioni inquinanti dei loro veicoli e, in quest’epoca in cui si vuole giustamente virare sul “green”, rappresentano una componente fondamentale per realizzare auto che abbiano appetibilità sul mercato (e rispettino la legge, che impone delle emissioni inquinanti massime).

Il platino viene anche usato nella realizzazione di gioielli di vario genere, da collane a bracciali, anelli e pendenti, e così via. L’uso in gioielleria di questo metallo probabilmente deriva dal prestigio del suo nome, dalla scarsità (che lo rende ancora più ricercato) e dalla brillante finitura bianca che lo rende un grande complemento a pietre preziose o diamanti. Spesso lo si trova in combinazione con l’oro bianco.

Come investire in platino

Gli investitori che vogliono investire in platino hanno una moltitudine di opzioni. Oltre ai contratti sui futures o l’acquisto del metallo fisico sotto forma di monete o lingotti, ci sono anche tutta una serie di ETF azionari e di opzioni.

Inoltre, si possono acquistare azioni di società che fanno molto uso di questo metallo nel loro lavoro quotidiano, il che porta i titoli borsistici ad essere particolarmente esposti ai prezzi del platino stesso.

Infine, gli investitori hanno la possibilità di acquistare degli ETF, sia quelli legati ai futures del metallo che quelli che sono legati al platino tenuto fisicamente presso delle cassette di sicurezza.

Trading di azioni

La prima scelta che si può fare in termini di investimenti nel platino è quello di optare per fare trading sulle azioni tramite CFD di piattaforme come eToro (vai al sito ufficiale) di aziende che sono in qualche modo legate a questo metallo, come ad esempio quelle impegnate nella sua estrazione.

I titoli di queste imprese tendono a mostrare una forte correlazione diretta con i prezzi del platino, come è ovvio che sia.

Tra le più note troviamo la Stillwater Mining Company (SWC), la Anglo Platinum (AGPPY) e la Impala Platinum (JSE: IPA).

Per poter fare trading già oggi sulle azioni del platino si può scegliere un broker di trading autorizzato che metta a disposizione la possibilità di acquistare o vendere allo scoperto i titoli azionari.

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ETF

Gli ETF, acronimo di exchange-traded funds, sono diventati una scelta popolare per gli investitori che sono alla ricerca di un investimento nel platino, dato che la struttura di questi titoli riduce al minimo le spese ed elimina il problema legato alla conservazione del platino fisico. Anche se non ci sono tanti ETF in materie prime che si concentrano sul platino come quelli che, invece, si possono contare per i metalli più famosi come oro e argento, abbiamo una serie di scelte interessanti.

La scelta più popolare è quella degli ETF del Securities Physical Platinum Shares (PPLT), che detengono platino fisico in cassette di sicurezza in diversi paesi europei. Per coloro che desiderano investire nei futures del platino tramite ETF, sono disponibili due opzioni; iPath DJ-UBS Platinum Sub-Index TR ETN (PGM) e UBS E-TRACS Long Platinum TR ETN (PTM), mentre per chi vuole andare short sul platino, esiste l’opzione E-TRACS UBS Short Platinum ETN (PTD).

Leggi anche la differenza tra long e short.

Anche l’esposizione ai titoli azionari delle aziende legate al platino è un investimento che rientra nella categoria degli ETF, grazie al fondo indicizzato First Trust, che ha un ISE Global Platinum Index Fund (PLTM) che si basa sui valori delle aziende che sono attive nell’estrazione del platino.

Futures

Investire in Futures del platino permette di scegliere dei contratti commerciali delle dimensioni di 50 once troy ciascuno, i quali hanno un prezzo indicizzato in dollari statunitensi. Il trading su questi contratti termina durante il terz’ultimo giorno lavorativo del mese di consegna, mentre il platino che viene considerato deve essere puro almeno al 99,95%. Il trading si svolge nell’arco di 15 mesi con dei cicli intermedi trimestrali a gennaio, aprile, luglio e ottobre.

Comprare lingotti di platino fisico

Alcuni investitori che vogliono investire in platino preferiscono possedere monete fisiche o lingotti. Questa strategia fa sì che il valore delle attività detenute si muoverà all’unisono con i prezzi spot, eliminando le sfumature dei contratti future.

Per poter fare questa tipologia di investimento è fondamentale anche trovare un modo di stoccaggio sicuro del metallo prezioso, dunque i costi possono aumentare.

Ci sono un certo numero di aziende e siti web che vendono monete e lingotti di platino, ma prima di gettarsi a capofitto nella scelta bisogna essere certi di affidarsi solo ad imprese sicure, che vendano esclusivamente lingotti o monete che soddisfano gli standard minimi di qualità e purezza.

L’importanza della formazione online

Per investire sulle materie prime nella maniera migliore possibile, formarsi e rimanere aggiornati è fondamentale.

Le materie prime sono infatti un investimento molto particolare, che necessita di uno studio non indifferente, ma i risultati che si possono avere sono tangibili.

Ecco dunque che ci sono quotidiani economici e libri di trading per iniziare ad investire con maggiore conoscenza.

I segnali di trading

Un altro modo per rimanere sempre aggiornati sulle opportunità di trading è rappresentata dai segnali di investimento.

Si tratta di indicazioni fornite da esperti trader su come poter potenzialmente operare oggi o nel corso dei prossimi giorni.

In questo caso, ci sono i segnali di trading che si possono seguire per investire meglio.

Previsione Prezzi platino

Conoscere le previsioni sui prezzi del platino nel 2021 è ovviamente fondamentale per capire in che maniera potremmo investire nel corso del prossimo futuro in questo settore.

Per quanto riguarda le ultime novità in merito, come al solito molto dipende dall’andamento delle scorte di questo metallo.

Secondo le previsioni degli esperti nel corso del 2021, potremo vedere una crescita delle quotazioni fino ad un ritorno verso i livelli di oltre 1.500 dollari per un’oncia.

Platino, oro o palladio?

La scelta del giusto metallo prezioso in cui investire è spesso nella mente del trader che cerca opportunità uniche. Platino, oro o palladio? Quale di questi tre metalli preziosi è il migliore da comprare per investimento?

La soluzione migliore, dal nostro punto di vista di investitori accorti, è quella di fare un mix delle tre, così da diversificare il portafoglio e ridurre al minimo i rischi.

La diversificazione è sempre la soluzione vincente perché se uno dei tre metalli dovesse muoversi contro le previsioni, gli altri due potrebbero fare da “cuscinetto” ed assorbire le perdite.

Ti invitiamo dunque a leggere il nostro approfondimento sugli investimenti in oro e, in generale, su come diventare trader in materie prime per il platino.