Safe Life Token, la recensione: criptovaluta umanitaria

Safe Life Token è un’iniziativa promossa da una serie di sviluppatori italiani, che si pone scopi umanitari di vario genere con l’obiettivo di sensibilizzare la massa su temi di interesse pubblico tremendamente attuali.

Una cripto decisamente diversa dalle altre che, tuttavia, può fare la differenza.

L’universo delle criptovalute è pieno zeppo di sfaccettature che ti possono intrigare conducendoti verso orizzonti economici un tempo impensabili.

Tuttavia, per quanto alcune prospettive siano, almeno sulla carta, tra le più rosee in circolazione, è necessario prestare attenzione e valutare bene le mosse da compiere sia nel breve che nel lungo periodo.

Safe Life Token: cos’è e come funziona

Concepito da un team made in Italy, Safe Life Token è un token che segue i parametri BEP20 e gira, con elevata compatibilità funzionale, sulla smartchain di Binance (qui le previsioni Binance Coin).

Pur essendo nato da poco, il progetto in questione si sta ritagliando la sua porzione di visibilità mediante una campagna marketing che ricorre a a chat di messaggistica istantanea e social come Telegram e Twitter.

Gli sviluppatori puntano forte su questa proposta accentuando il fatto che, attraverso le crypto, puoi fare beneficenza salvando le balene dal commercio indiscriminato e dando una mano a quei bambini che vivono innumerevoli difficoltà in grado di compromettere la loro infanzia – oltre che la loro crescita.

Come per ogni criptovaluta che è agli esordi, Safe Life Token ha immesso nel mercato la bellezza di 1.000.000.000.000.000 di token. Una cifra considerevole che andrà pian piano ad esaurirsi seguendo, ovviamente, delle regole ben precise.

Nello specifico, la ripartizione dei token vedrà le seguenti percentuali:

  • il 35% alla community, carburante fondamentale per il raggiungimento di qualsivoglia target;
  • il 7% al reparto marketing, pronto ad utilizzare ulteriori canali mediatici di impatto;
  • l’8% agli sviluppatori, la cui lungimiranza può fornire un risvolto a dir poco interessante allo scenario delle criptovalute.

Safe Life Token: un progetto benefico

Sebbene sia appena agli inizi, la timeline di Safe Life Token può fornirti degli spunti utili su come e quando investire risorse e tempo materiale.

Innanzitutto, si è assistita all’inclusione sul famoso Poocoin: ciò ha permesso di definire un listing sulla scorta di una price chart, procedura canonica per quelle criptovalute che godono ancora di una bassissima capitalizzazione.

A breve, il team italiano proverà ad ottenere il supporto di altre realtà similari come Coinmarketcap e Coingecko per accrescere risonanza e spessore dei token e degli intenti umanitari che sostengono con grande determinazione.

In merito, poi, alla timeline delle donazioni, le date significative stabilite nell’immediate ti fanno comprendere la portata di questo progetto e le potenzialità che potrebbero godere di un’amplificazione senza precedenti qualora arrivi un sostegno degno di tale nome:

  • La prima donazione avverrà il 23 settembre 2021 interessando gli ospedali pediatrici;
  • la seconda, fissata per il 25 ottobre 2021, non ha ancora un target umanitario ben preciso da rispettare;
  • mentre la terza, prevista per il 28 novembre 2021, risulta ancora come un work in progress che non aspetta altro di conoscere il proprio destino.

Tuttavia, è la grande sorpresa di Natale per i bambini degli ospedali pediatrici (fissata per il 24 dicembre 2021) ad accentrare curiosità e buoni propositi della community crypto.

Una deadline che non puoi minimamente sottovalutare per poter contribuire ad un gesto dal profondo valore simbolico e sociale.

Safe Life Token: un team anonimo

A metà strada tra la tutela della propria privacy e la suggestione che soltanto un alone di mistero può dare, il team italiano alle spalle di Safe Life Token è, a conti fatti, anonimo.

O quantomeno, lo è adesso poiché nessuno dei promotori ha comunicato pubblicamente le proprie generalità.

Sul sito ufficiale, nella sezione White Paper, ci sono soltanto i nomi di battesimo degli sviluppatori; una consuetudine largamente diffusa tra i token che aggiunge ulteriore tensione emotiva ad una proposta dalla spiccata poliedricità.

Conviene comprare ed investire in Safe Life Token?

Una volta sviscerate le peculiarità funzionali e progettuali di Safe Life Token, occorre comprendere se ti conviene investirci oppure no.

Ebbene, ora come ora ci si trova dinanzi al classico campo dei token speculativi.

La speranza risiede nel fatto che, acquistandoli, potrebbero aumentare il proprio valore attraverso movimenti, congiunture e transazioni favorevoli agli interi trend prestabiliti.

Ma per quanto tu possa essere ottimista, devi comunque tener conto di eventualispirali ribassiste o di crescite economiche che viaggiano ad un ritmo compassato. Scenari, purtroppo, condividi da criptovalute simili che stentano, tutt’ora, a decollare.

Il consiglio che puoi cogliere da questa recensione è, di massima, sempre lo stesso: fai attenzione e muoviti con cautela.

I progetti neonati a bassa capitalizzazione possono provocare degli effetti boomerang alquanto nocivi per le tue tasche.

Il movente umanitario di cui si nutre Safe Life Token può scuotere la tua sensibilità facendoti perdere di vista ciò che, per la legge dei grandi numeri, risulta estremamente fondamentale affinché tu riesca ad operare con notevole tranquillità. Perciò, prima di correre rischi azzardati, rifletti e gioca bene le tue carte.