Aprire un conto corrente in Germania online e dall’Italia, conviene?

Sia per investimento che per una questione di sicurezza e solidità, molte persone sono interessate ad aprire un conto tedesco. Ma come fare? E che vantaggi ci sono in un conto corrente in Germania? Ecco una serie di delucidazioni.

Aprire un conto corrente in Germania conviene? Ecco come fare

Sempre più italiani stanno pensando di aprire un conto corrente in Germania e, infatti, le banche digitali come N26 (tedesca, vai sito ufficiale) o Transferwise (inglese, ma permette di aprire un conto con IBAN tedesco, vai al sito ufficiale) sono in fortissima crescita.

L’insicurezza verso il sistema bancario del nostro paese, il rispetto reverenziale verso il paese teutonico e un regime fiscale per certi versi favorevole, vedono la nazione tedesca con grande interesse.

Se il conto corrente in Svizzera rimane la meta dei sogni per chi vuole tenere quanto più possibile lontani i soldi dall’Italia, la Germania è una nazione che ispira grande fiducia nei risparmiatori. Oltre alla mentalità di una nazione tenace e precisa, vi sono altre caratteristiche che risultano essere delle vere e proprie garanzie.

Ancor prima di scendere nei dettagli, è bene sapere che non vi è assolutamente nessuna legge italiana che vieti di aprire conti o mantenere soldi in qualunque banca o simile all’interno dell’UE. Anche sotto il punto di vista prettamente fiscale non si pone alcun problema di sorta.

L’interscambio di informazioni a livello europeo infatti, ha affievolito le difficoltà di comunicazione tra fisco, banche e qualunque tipo di ente o figura finanziaria. Di fatto, al giorno d’oggi, è possibile muoversi piuttosto agevolmente attraverso il sistema bancario europeo teoricamente senza alcun tipo di problema.

Perché aprire un conto corrente in Germania?

I principali motivi riguardano un sistema economico tra i più solidi al mondo. Nonostante gli innegabili problemi che la stessa Deutsche Bank (la banca più importante del paese e tra le più influenti al mondo), la natura particolare di questi istituti bancari garantisce una notevole sicurezza ai piccoli investitori. Si tratta infatti di istituti pubblici e privati allo stesso tempo, dunque supportati in maniera diretta e ufficiale dallo stato.

> Leggi la nostra guida su investire in Germania .

Ad ulteriore garanzia, vi è una formula di tutela dei depositi (simile a quella presente in Italia) grazie alle quali tutti i conti al di sotto dei 100.000 euro sono coperti anche in caso di prelievo forzoso. Per i piccoli-medi risparmiatori dunque, non vi sono problemi di sorta.

Banche tedesche vs banche italiane

Non solo: rispetto alle banche italiane, le banche tedesche sono decisamente “favorite” dal sistema europeo.

Questa posizione privilegiata, consente ai correntisti di avere maggiori sicurezze nel riporre i propri risparmi in istituti bancari di questo tipo. Proprio per questo, anche in casi estremi, il sistema bancario tedesco ha meno pericoli di vedere dei clamorosi crolli di istituti, soprattutto se ci si affida a quelli storici o a quelli che risultano in ottimo stato di salute.

Allo stesso tempo, facendo parte dell’UE è possibile ottenere un conto SEPA. Ciò consente di effettuare operazioni tra Italia e Germania senza problemi di sorta.

Vantaggi di avere un conto tedesco

Aprire un conto corrente in Germania porta anche sostanziosi vantaggi se si opera abitualmente con sistemi di Home Banking.

Rispetto a quanto offerto dalla maggior parte delle banche italiane infatti, gli istituti tedeschi curano maggiormente questo aspetto. Per chi opera spesso dall’estero, poter gestire il conto tramite computer può essere un vantaggio davvero notevole.

> Vedi anche il nostro approfondimento su dove aprire un conto corrente all’estero.

Perché non tutti possono aprire un conto su una banca tedesca?

Chi ha intenzione di aprire un conto corrente in Germania, deve innanzitutto sapere che non tutti possono farlo perché spesso viene richiesta la residenza in Germania.

Se dunque pensavate di aprire un conto, magari online comodamente dal vostro appartamento in Italia, sappiate che ciò non è possibile.

Anche se teoricamente, per ordine dell’UE, qualunque cittadino europeo può aprire un conto corrente in qualunque nazione facente parte dell’unione, è prassi comune in molti paesi richiedere comunque un documento che attesti la residenza nella nazione stessa. In tal senso, molto dipende comunque dal singolo istituto bancario.

Come aprire un conto corrente in Germania da casa, dall’Italia

Se proprio volete aprire un conto corrente tedesco, avete la residenza in Italia e volete farlo online da casa, ci sono tre alternative:

  • N26 (votata come miglior banca online del 2019, vai al sito ufficiale o leggi la recensione)
  • Transferwise (eccellente scelta per avere un conto con IBAN tedesco, vai al sito ufficiale)
  • Wirecard
  • Deutsche Bank (che può contare numerose sedi anche sul territorio italiano).

Nei primi tre casi, si tratta di servizi particolari che si concentrano sull’erogazione di servizi finanziari via internet e, al di là di essere interessati o meno nell’apertura di un conto corrente in Germania, risultano opzioni interessanti per chiunque.

Situazione fiscale

Cosa comporta a livello fiscale aprire un conto in Germania? Per quanto riguarda la dichiarazione dei redditi, è necessario dichiarare ogni somma superiore ai 10.000 euro su conti esteri (con riferimento al 31 dicembre dell’anno in questione).

Vanno anche segnalati eventuali trasferimenti di denaro superiori a tale somma. Per ulteriori informazioni consigliamo di consultare un commercialista o un ufficio CAF.

Effettuare o ricevere un pagamento: le tempistiche

Per quanto riguarda un trasferimento dalla banca tedesca verso un altro istituto dello stesso paese, questo richiede solitamente 2-3 giorni lavorativi, mentre se il trasferimento avviene su conti della stessa banca, l’operazione avviene in tempo reale.

Se l’operazione avviene in ambito euro, i tempi dovrebbero rientrare comunque sempre entro i 3 giorni lavorativi. Naturalmente su ciò può influire anche la banca specifica e altre particolari condizioni. Si tratta di tempi che solitamente coincidono con gli standard di tutti gli altri paesi UE.

Tipi di conto corrente e carte di credito

Se aprire un conto corrente in Germania può essere una buona idea, va comunque considerato che esistono diversi tipi di modalità in tal senso.

Generalmente, il terra tedesca è possibile aprire, come Girokonto, Tagesgeldkonto (il conto di risparmio libero) o Sparkonto (il conto di risparmio limitato).

Senza andare nello specifico, nella maggior parte dei casi le priorità sono costituite dalla possibilità di avere un proprio IBAN ed, eventualmente, di poter utilizzare per effettuare acquisti o prelevare contanti.

Per quanto riguarda le carte di credito, in Germania è piuttosto diffuso uno standard definito EC-Karte. Anche se alcune banche applicano una commissione quando si preleva tramite carta dal bancomat di un altro istituto bancario, si tratta di un’ottima soluzione per chi intende vivere in territorio tedesco.

Quando si utilizza l’EC-Karte per acquistare nei negozi, è solitamente richiesta la firma per poter confermare l’identità del proprietario.

Risulta piuttosto utilizzato anche il circuito VISA o Mastercard, definite Kreditkarte. Nonostante siano piuttosto diffuse, queste sono solitamente utilizzate nell’ambito degli acquisti online, in quanto tali operazioni risultano esenti da eventuali commissioni (come avviene invece con gli acquisti nei negozi “fisici”).

Nonostante queste nozioni possano non essere considerate prettamente inerenti l’aperrtura di un conto corrente in Germania, le eventuali carte collegate al proprio conto o meno possono essere un fattore determinante in fase di scelta dell’istituto bancario.

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