Economia Australiana

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Come sarà l'economia australiana nel 2020 e che previsioni 2021 ci sono? Guida aggiornata.

Previsioni Dollaro Australiano
Previsioni Dollaro Australiano

L’economia australiana per il 2020 e per il 2021 potrebbe rivelarsi particolarmente difficile per l’isola, soprattutto in considerazione del fatto che il paese è legato in maniera molto forte all’economia della Cina, le cui previsioni sono negative.

Nonostante questo, ci sono alcuni aspetti positivi da considerare, prima di tutto il fatto che sembra un altro anno stabile per i tassi di interesse, una piccola rassicurazione per un 2020 tutto da vivere.

Previsioni economia australiana 2020 e 2021

Corona Virus

Secondo le ultime novità in arrivo dalla Banca Centrale Australiana, il PIL mondiale dovrebbe subire un forte calo nella prima metà del 2020. I cali del trimestre di marzo sono stati trainati da una contrazione dell’attività in Cina e nell’area dell’euro, nonché dall’introduzione di misure di contenimento verso la fine del trimestre.

Un ulteriore calo del PIL globale è previsto per il trimestre che finisce a giugno, con molti paesi che dovrebbero registrare un ulteriore calo del Prodotto Interno Lordo.

L’economia australiana dovrebbe registrare una contrazione del PIL di circa il 10% nella prima metà del 2020; il totale delle ore lavorate dovrebbe diminuire di circa il 20% e il tasso di disoccupazione dovrebbe salire a circa il 10% nel secondo trimestre dell’anno.

L’inflazione globale dovrebbe essere negativa, soprattutto a causa del calo dei prezzi dei carburanti e dei servizi gratuiti per l’infanzia; in maniera particolare dovrebbe diminuire l’inflazione sottostante.

Nella seconda metà del 2020 e come previsioni dell’economia Australiana 2021, le prospettive dipendono dalla durata della distanza sociale e dai suoi effetti sull’attività economica.

Altri fattori includono la durata dell’incertezza economica e la diminuzione della fiducia che pesa sulla spesa delle famiglie e delle imprese, sulle assunzioni e sui piani di investimento.

L’allentamento delle restrizioni porterà ad un miglioramento dei risultati occupazionali con la riapertura delle imprese, nonché ad una ripresa della spesa delle famiglie, anche se alla fine saranno le decisioni di investimento delle imprese che influenzeranno maggiormente la ripresa.

È difficile essere precisi circa l’entità e la tempistica di questi effetti, quindi ha senso pensare in termini di scenari.

Costo della vita

I dati delle ultime settimane mostrano che la spesa delle famiglie è in discesa e sempre più persone devono farsi due conti per arrivare a fine mese.

Il governo federale e la Reserve Bank of Australia continuano a dire che la crescita dei salari aumenterà nel tempo, dal momento che la disoccupazione è in calo.

Ogni anno, i salari sono in crescita del 2,3 per cento di media, al di sopra dell’inflazione, ma rimangono ancora vicini ai minimi da due decadi a questa parte.

Per l’anno finanziario 2020 / 2021, si prevede una crescita dei salari inferiore al 3%, il che influirà sul costo della vita in Australia.

Lavoro e disoccupazione

Nonostante il governo si vanta di aver creato oltre 1,1 milioni di posti di lavoro da quando la coalizione è salita al potere nel 2013, le prospettive sono estremamente prudenti.

Mentre l’ultimo tasso di disoccupazione ha fatto segnare un rialzo fino al 5,1 per cento, il Tesoro si aspetta che ritorni al 5% entro il 2019 (si tratterebbe del valore minimo da sei anni a questa parte).

Le previsioni, da questo punto di vista, sono positive, con la Reserve Bank of Australia che prevede un ulteriore calo del tasso di disoccupazione in Australia fino al 4,75%.

I prezzi delle case

Comprare casa in Australia sta diventando sempre più costoso, soprattutto in grandi città come Sydney e Melbourne.

Il Fondo Monetario Internazionale, nella sua valutazione annuale, ha detto che i prezzi delle case negli ultimi 10 anni sono saliti del 70% a livello nazionale, con Sydney e Melbourne sopra la media (rispettivamente +100% e +90%).

Negli ultimi mesi ci sono stati dei leggeri cali, ma sono ancora troppo bassi per rendere l’acquisto di casa sostenibile per i più.

E’ anche per questo che servizi di “house sharing” come Re Lender stanno prendendo sempre più piede, permettendo di comprare una quota di casa in Australia a fini di investimento.

Investi in case in Australia

L’economia internazionale

Gli eventi internazionali meritano sempre attenzione, in maniera particolare una eventuale escalation della guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina, che non sarà nell’interesse di nessuno, in particolare per un paese commerciale come l’Australia.

Con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump al timone del paese, non si può dire come finirà la situazione tra USA e Cina.

Allo stesso tempo, il Regno Unito dovrebbe lasciare formalmente l’Unione europea a marzo, ma finora non è stato raggiunto alcun accordo sulla Brexit, e anche qui non vi è alcuna certezza su come andrà a finire.

Tassi di interesse

E’ improbabile che la Reserve Bank of Australia segua la Federal Reserve statunitense circa l’aumento dei tassi di interesse.

I verbali del consiglio di amministrazione della banca centrale hanno ribadito che l’obiettivo di alzare i tassi c’è sempre, ma è ancora presto affinché questo possa accadere.

Conviene investire in Australia nel 2020?

Le previsioni circa l’economia australiana non sono così semplici, come abbiamo capito.

In sé, il paese dovrebbe continuare a crescere e la disoccupazione a scendere, il che è positivo, ma gli imprevisti internazionali (ricordiamo, la Cina prima di tutto) potrebbero giocare un brutto tiro all’isola.

Per chi volesse investire in Australia, il consiglio è quello di studiare attentamente le previsioni economiche e di rimanere aggiornato con le ultime notizie che provengono dal paese, prima di prendere qualunque decisione.

Rivolgersi ad esperti del settore come MoneyFarm potrebbe aiutare nella decisione.

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