Forex Trading Italia
19 settembre 2016

Azioni Banche Italiane 2017: quali scegliere

Un rapporto UBS (banca di investimento svizzera) ha evidenziato alcune delle migliori banche italiane di cui comprare le azioni nel 2017. Ecco le migliori.

Quando si parla di investire in azioni, uno dei settori economici più interessanti in assoluto è quello delle banche, il settore finanziario. Secondo l’ultimo report pubblicato dagli analisti UBS, società svizzera presieduta da Sergio Ermotti, ecco le migliori azioni delle banche italiane da comprare nel 2017.

Le azioni da comprare nel 2017

Secondo l’istituto di credito elvetico, due dei migliori titoli da comprare sono quelli del BPER e del Credito Valtellinese.

BPER, Banca Popolare dell’Emilia Romagna, ha ricevuto un rating buy con prezzo obiettivo 4,85 euro ad azione.

L’istituto di Modena è, infatti, impegnata nell’acquisto di una delle good bank nate dopo il salvataggio di CariFerrara, CariChieti, Banca Marche e Banca Etruria.

Sembra che BPER abbia deciso di investire fino a 80 milioni di euro per acquistare Banca Etruria, che al momento è capitalizzata circa 450 milioni di euro.

Rating buy anche per le azioni del Credito Valtellinese, che hanno un prezzo obiettivo di 55 centesimi ad azione.

In questo caso l’investimento in azioni è consigliato perché la banca ha un eccesso di capitali e può beneficiare della stabilizzazione dei tassi di interesse.

UBS conferma che la situazione di queste due banche è migliore rispetto a quella di altri istituti di credito bancari italiani, tra cui MPS (Monte dei Paschi di Siena) alle prese con una forte crisi economica.

Le due banche italiane le cui azioni sono state consigliate, inoltre, hanno una solida base di capitali grazie ad un Cet1 fully loaded del 12% (BPER si trova al 14%). Questo dovrebbe accelerare il riconoscimento delle perdite.

Le azioni delle banche italiane neutrali per il 2017

UBS assegna un rating “neutral” a Banca Carige e Credem. In questo caso il prezzo obiettivo della singola azione è rispettivamente di 0,35 euro e di 5,55 euro.

Entrambe le azioni si trovano con dei rendimenti inferiori alla media europea, che però dovrebbero migliorare grazie ad una stabilizzazione dei ricavi core e un taglio moderato dei costi.

I rischi sistemici del panorama bancario italiano

UBS evidenzia dei rischi sistemici per le azioni italiane 2017, legate in maniera particolare al già citato aumento di capitale di MPS e ad altri salvataggi bancari che si riterranno necessari per impedire che una delle più grandi banche italiane possa fallire.

La situazione interna delle banche consigliate da UBS, ovvero BPER e Credito Valtellinese, mettono le banche al riparo (per il momento) da questi rischi e, di conseguenza, rappresentano un eccellente investimento.

Investire in azioni bancarie italiane nel 2017, le conclusioni finali

Investire in azioni bancarie del mercato italiano è una delle scelte eccellenti che si possono fare per diversificare il portafoglio da parte di chi vuole giocare in borsa.

Consigliamo, oltre a questi titoli, anche quelli un po’ più classici, come Eni e Saipem, legato al prezzo del petrolio, i grandi titoli internazionali come Apple (leggi la nostra guida per comprare azioni Apple) e Google (Alphabet), un investimento “calcistico” come il titolo della Juventus (ma solo se i bianconeri dovessero dimostrare di poter arrivare in fondo in Champions League) e il classico investimento in major (come nel cambio euro dollaro o euro sterlina) e alcune commodities, tra cui oro e petrolio.

Autore: Gino Topini

Lascia il tuo commento su "Azioni Banche Italiane 2017: quali scegliere"

Lasciando un commento, accetti le condizioni di privacy e di ricevere newsletter (no Spam!) con Offerte e Informazioni su prestiti e finanziamenti.

Per approfondire: