Forex Trading Italia
20 gennaio 2016

Errori Forex: 9 consigli per non sbagliare

Sbagliare nel forex è normale, ma evitare di fare errori sarebbe meglio. Ti elenchiamo 9 possibili errori che la maggior parte dei trader fa.

Il trader principiante spesso ha paura del mercato delle valute. Le dimensioni del forex in termini di fatturato sono così ampie da mettere timore, è una cosa del tutto normale. Non bisognerebbe mai farsi frenare da queste paure, si rischia davvero di approcciare all’investimento in maniera negativa.

Pensieri come “non ce la farò mai” oppure “sono un principiante, come farò a guadagnare denaro nel forex” sono negativi e potenzialmente penalizzanti.

Conoscere in anticipo quali sono i principali errori da non commettere aiuta a fare trading forex in maniera più tranquilla e spensierata, con il risultato che si possono commettere meno errori.
Potrebbe interessarti anche leggere i 6 errori principali nel forex.

Tagliare i guadagni e lasciar correre le perdite

Un principiante è spesso tentato di chiudere presto le posizioni da cui sta guadagnando denaro, lasciando invece correre quelle da cui sta perdendo denaro con la speranza che esse possano invertirsi e tornare in positivo.

Si tratta di due errori in uno solo ed entrambi portano a guadagnare meno: che sia incassare meno denaro o perdere più soldi la situazione finale non cambia: si è meno ricchi.

Operare senza un piano di trading

Aprire una posizione “a casaccio”, senza avere un preciso piano di trading con il quale investire è assolutamente sbagliato.

Senza un piano di investimento si rischia di aprire posizioni da cui si potrebbe perdere denaro con maggior probabilità. Senza un piano di trading non si è in grado di sapere esattamente quando è meglio aprire o quando conviene chiudere una posizione. Si va un po’ a casaccio, insomma.

Operare senza uno stop loss o cambiare uno stop loss

Il forex è rischioso, lo sappiamo bene. Controllare i rischi e gestire correttamente il denaro è una delle cose fondamentali per poter guadagnare ed essere un trader di successo.

La gestione del denaro, o money management, passa necessariamente per l’uso degli stop loss: non è sempre possibile prevedere correttamente la direzione di un trend e potrebbe capitare di perdere denaro. In questi casi è fondamentale uscire il prima possibile dalla posizione per limitare al massimo le perdite.

Dopo aver impostato uno stop loss è altrettanto importante non spostarlo in direzione della perdita. Facendo un esempio concreto, significa che se si è impostato lo stop loss ad un livello tale da perdere – qualora esso fosse toccato – il 2% del totale del proprio conto di trading, se si vede la posizione in perdita non bisogna mai spostarlo ad accettare il 3%, il 4%, il 5% di perdita.

Esattamente come per la mancata impostazione dello stop loss, il suo spostamento è uno degli errori più gravi che si possono fare, soprattutto per i principianti (che ancora non hanno accettato in toto l’idea che nel forex si può perdere denaro).

Un’alternativa è quella dell’uso del trailing stop, ovvero uno stop loss fissato in un numero fisso di pips rispetto al prezzo attuale del mercato, che si muove a seconda del movimento della coppia di valute stessa.

Investire con troppa frequenza

Anche se il forex è aperto 24 ore su 24 per 5 giorni alla settimana non significa che bisogna essere sempre “nel mercato”.

Ci sono dei momenti in cui la cosa migliore da fare è rimanere fuori ed osservare, attendere che ci siamo dei movimenti di prezzo migliori.

Investire con eccessiva frequenza, anche quando il mercato non ci dà le giuste indicazioni, porta a rischiare troppo e a perdere denaro.

Lo stesso possiamo dire dell’aprire troppe posizioni contemporaneamente. E’ difficile controllare più di due o tre posizioni tutte insieme, soprattutto se si ha poca esperienza. Meglio limitarsi e non rischiare troppo.

Investire troppo denaro

Nel forex c’è la leva finanziaria a disposizione dei trader, uno strumento in grado di amplificare i guadagni. Quelli che investono con successo sanno che non bisogna esagerare con questo strumento perché è un po’ come una spada di Damocle.

E’ vero che la leva finanziaria è in grado di aumentare esponenzialmente i guadagni, ma allo stesso modo incrementa anche le perdite.

Se un broker offre una leva finanziaria di 500:1 , non significa che la si debba usare tutta per forza (a dispetto di quello che dice il broker, che potrebbe anche invitarvi a farlo).

La scelta della leva dipende sia da quanto rischio si vuole correre (maggiore è il rischio e più alta è la leva che si può usare, al contrario meno rischio sopportabile e minore è la leva che si dovrebbe usare) che dalla coppia di valute in cui si investe (se è molto volatile come la euro dollaro, ti consigliamo di usare una leva bassa).

Non adattarsi alle condizioni del mercato, se esse cambiano

Il mercato del forex non rimane sempre costante e stabile, ma cambia in maniera a volte molto frequente. Dipende molto dal momento in cui si investe, se ci sono delle importanti notizie attese (le comunicazioni sui tassi di interesse, ad esempio) e da tutta una serie di altre variabili, nel cui merito non entriamo in quanto non è l’obiettivo principale di questo articolo.

La cosa fondamentale da tenere a mente è quella di essere sempre aperti e flessibili a tutte le modifiche del mercato, che si possono intuire sia usando l’analisi tecnica che quella fondamentale.

Anche concentrandosi sull’analisi tecnica, bisogna ricordare che è fondamentale essere flessibili. Nessun indicatore funziona bene per tutto il tempo (anche per questo il backtest non è sempre preciso al 100%, anzi) e la parola fondamentale è una sola: elasticità.

Uscire dal mercato in corrispondenza di notizie importanti

Uno dei consigli forex più importanti che ti possiamo dare, in maniera particolare se sei un principiante, è quello di uscire dal mercato in corrispondenza di importanti notizie attese.

Ad esempio, se sai che nel pomeriggio parla Mario Draghi per comunicare la decisione sui tassi di interesse, oppure se dovessero essere pubblicati i dati del PIL degli Stati Uniti, o magari i dati della disoccupazione (tutte informazioni in grado di smuovere molto i mercati), ti consigliamo di uscire dal mercato alcune ore prima dell’orario “caldo” per rientrarvi solo alcune ore dopo, quando avrai capito in che maniera si saranno mossi i prezzi dopo l’evento.

Per questo motivo devi sempre avere sulla tua agenda il calendario economico della settimana attuale.

Rimanere sulla difensiva

Nessun investitore forex guadagna il 100% delle volte. Tutti perdono denaro, la differenza tra chi guadagna e chi perde sta nel modo in cui si reagisce alla sconfitta.

Se stai incassando più di una perdita consecutiva pensa se forse la miglior soluzione non sia quella di rimanere fuori dal mercato per alcuni giorni, nell’attesa di nuove opportunità o semplicemente per rallentare un po’. In fondo, ogni tanto una pausa fa bene a tutti.

Mantenere delle aspettative realistiche

Come in tutte le cose nella vita, anche nel forex occorre darsi delle aspettative, ma che siano realistiche però.

Non ha senso puntare a guadagnare sin da subito 1.000 euro al mese se si investono soli 100 €.

Un guadagno realistico è pari al 10% all’anno, una percentuale ben più alta rispetto a molti altri investimenti che si potrebbero scegliere come alternativa al forex.

Autore: Gino Topini

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