Investire Senza Rischi

Si è sempre alla ricerca buoni investimenti da fare, ma come minimizzare i rischi e investire i propri risparmi al meglio? Ecco una serie di consigli utili che gli esperti danno ai neo investitori.

Se sei alla ricerca di informazioni e consigli su come investire senza rischi, continua a leggere questo articolo per capire come puoi investire oggi senza rischiare di perdere il tuo denaro.

Il mondo degli investimenti è diventato, negli ultimi anni, talmente variegato da non essere più esclusiva di chi ha grossi capitali a disposizioni e punta al massimo rendimento; nuovi strumenti finanziari sono infatti a disposizione per fare piccoli investimenti che vogliono evitare brutte sorprese e coniugare risparmio e rendita.

Naturalmente specifichiamo che una puntata esente al 100% da qualsiasi rischio non esiste: in linea teorica anche grandi gruppi bancari possono fallire, e i recenti scandali lo dimostrano, così come gli Stati. Parliamo quindi più di probabilità che sicurezza, ma la legge dei grandi numeri ci dà per fortuna qualche appiglio per fare investimenti oculati riducendo i rischi al minimo.

Investire senza rischi, è possibile?

La prima cosa che dobbiamo chiarire è che non esiste un modo per investire a zero rischio.

Ogni investimento ha dei rischi, e l’unica cosa che si può fare è cercare di diminuirli il più possibile.

Ad esempio, ci sono degli investimenti sicuri come il conto deposito che permette di guadagnare una certa percentuale sul proprio investimento cercando al tempo stesso di mitigare il rischio di perdere denaro.

Proprio per questo che riguarda i conti deposito, possiamo dire che se si sceglie una banca sicura ed affidabile, allora i rischi sono davvero minimi.

Partendo dal presupposto che non esistono investimenti sicuri al 100%, vediamo dove investire senza rischi i risparmi.

Come investire in borsa senza rischi

Giocare in borsa è probabilmente uno degli investimenti al tempo stesso più rischiosi e più sicuri che si possa fare.

E’ un investimento rischioso perché i prezzi delle azioni salgono e scendono, e si possono perdere soldi.

E’ al tempo stesso sicuro perché, storicamente parlando, investire in azioni si è dimostrato un investimento che cresce sempre e che permette di avere un guadagno maggiore rispetto ad altri investimenti alternativi.

Bisogna tuttavia avere la pazienza di aspettare almeno 10 anni.

Per investire in borsa più a breve termine, cercando di minimizzare i rischi, potresti aprire un account con una piattaforma di trading professionale come eToro (vedi sito ufficiale) ed iniziare a copiare i migliori trader, così da usare le loro strategie anche con il tuo conto.

Ovviamente non è sinonimo di successo sicuro, ma è comunque un buon punto di partenza se proprio non sai da dove iniziare ad investire in borsa.

Dove e come investire denaro senza rischi

In questa parte di questo testo, vogliamo entrare nello specifico di alcune soluzioni che si potrebbero scegliere per investire senza rischi i risparmi concentrandoci sugli importi che si hanno da parte.

Tieni presente che nessuna delle indicazioni sotto è un invito ad investire. Sono solo delle possibilità che il mercato offre oggi. Tutti i rischi sono tuoi.

5.000 euro

Se vuoi investire 5.000 euro senza rischi potresti scegliere alcune opzioni come:

  • aprire un conto deposito: potrebbe essere utile perché 5.000 euro non è una somma piccolissima per portarsi a casa qualche euro a fine anno;
  • buoni fruttiferi postali: più che un investimento è un modo di risparmio. I BFP non pagano praticamente nulla, e sono da vedere come un modo per tenere da parte i soldi, magari in attesa di investimenti più proficui;
  • investimenti alternativi come una moto d’epoca, dei sigari cubani o prestare denaro ad altre persone tramite servizi autorizzati come Prestiamoci (vedi sito ufficiale);

10.000 euro

Se hai almeno 10.000 euro da investire potresti scegliere alcuni dei migliori investimenti postali, tra cui i già citati Buoni Fruttiferi Postali, i PAC o i fondi di investimento.

Le opportunità per investire 10.000 euro senza rischi sono diverse, tra cui:

  • aprire un conto deposito: depositare 10.000 euro su un conto deposito, soprattutto se vincolato, alla fine dell’anno potrebbe darti un po’ di euro di guadagno;
  • aprire un’attività: 10.000 euro potrebbe essere una buona somma per aprire un’attività economica in franchising, oppure un bar.

20.000 euro, 30.000 euro, 50.000 euro

Per investire i propri risparmi senza rischi, 20.000, 30.000 o anche 50.000 euro, potresti scegliere tra diverse opportunità di investimento e diversificare i rischi.

Quando hai delle somme che iniziano a diventare molto importanti, da 20.000 a 50.000 euro, gli esperti consigliano di scegliere vari asset tra cui investire.

Alcune delle scelte tra cui potresti optare sono:

  • aprire un conto deposito: una quota dei tuoi risparmi può andare in un’attività a basso rischio come un conto deposito, a condizione di scegliere una banca sicura ed affidabile;
  • scegliere dei Buoni Fruttiferi Postali o altri investimenti postali: le soluzioni di Poste Italiane sono un tipo di investimento da non sottovalutare, benché i rendimenti sono minimi. Considerando la solidità del gruppo, tuttavia, i rischi di perdere denaro sono minimi;
  • azioni e criptovalute: una minima quota dei tuoi risparmi può andare anche in azioni e in criptovalute, a condizione che sei d’accordo a correre più rischi. Se vuoi diminuire i rischi al minimo, potresti copiare i migliori investitori aprendo un conto gratuito su piattaforme affidabili come eToro (click per andare sul sito ufficiale);
  • rivolgerti agli esperti di Moneyfarm (click per sito ufficiale) per seguire uno dei loro investimenti.

100.000 euro

100.000 euro sono una somma molto importante da investire senza correre rischi.

La diversificazione dell’investimento inizia a diventare un “must”, e potresti scegliere tra varie opportunità, come ad esempio:

  • aprire uno dei migliori conti deposito, in cui andare a depositare una parte dei tuoi risparmi. Minore è il rischio che vuoi correre, più alta potrebbe essere la somma da depositare un conto deposito (anche vincolato);
  • investire in azioni, investire in materie prime o investire in criptovalute: si tratta di fare trading su uno di questi asset. Attenzione al fatto che i rischi sono più elevati (potresti anche perdere tutta la quota di denaro che ci hai investito) per cui per ridurre i rischi potresti copiare gli investitori più profittevoli, come quelli che trovi su eToro (click per sito ufficiale)

Investire in borsa senza rischi

Se cerchi un modo per investire in borsa senza correre rischi potresti provare a copiare i migliori investitori usando piattaforme professionali ed autorizzate come eToro (click per iscriverti tramite sito ufficiale).

Copiando i migliori investitori potresti ridurre i rischi di perdere denaro, ma devi considerare che non si tratta comunque di un investimento completamente privo di rischi.

Giocare in borsa ed investire in azioni è un modo per guadagnare denaro che in tanti scelgono e cercano di farlo diminuendo al minimo possibile i rischi.

Se non sai dove cominciare, leggi il nostro corso gratis di trading.

Investire in banca senza rischi

Investire in banca senza correre rischi è un’alternativa che potresti perseguire aprendo un conto deposito.

In questa maniera potresti avere un rendimento che va da pochi decimi di punto percentuale, fino allo 0,70% circa (dipende dalla banca e dalla durata del vincolo sul deposito che scegli).

Se scegli una banca affidabile, i rischi di perdere denaro sono davvero ridotti al minimo, per cui questo rientra di diritto tra i metodi per investire i risparmi senza rischi.

Investire senza rischi i propri risparmi: 5 consigli

Se non sei un esperto di investimenti e stai muovendo ora i tuoi primi passi nel settore, in questa guida ti daremo 5 consigli per investire i risparmi senza rischi.

Valuta i prodotti di Poste Italiane

Non solo servizi di gestione postale, ma anche risparmio e investimento: la proposta di Poste Italiane si è molto ampliata. Una società da sempre considerata sicura, tanto più che ad oggi il 30% della partecipazione è sotto controllo del Ministero delle Finanza, e un altro 25% della Cassa Depositi e Prestiti, a garanzia che i tuoi risparmi sono ben protetti.

I tassi di interesse corrisposti non sono tra i migliori che si possano trovare sul mercato, ma se vogliamo investire senza rischi i compromessi sono necessari: ricorda che a tassi stratosferici corrispondono altrettante incognite, e questo vale per qualunque tipo di prodotto.

E a proposito di prodotti, consigliamo soprattutto i buoni postali, con quota minima di ingresso di soli 50€; ciò consente di iniziare ad investire con cifre davvero minime e alla portata di tutti, con la possibilità quindi di diversificare i propri risparmi anche nel caso in cui siano somme modeste. I profili di rendimento vanno dall’1,25% al 2,25% lordi, a seconda che il contratto sia sottoscritto per breve, medio o lungo termine.

Suggeriamo infine i fondi di investimento, particolarmente flessibili e bilanciati in modo vari, così da andare incontro a qualunque esigenza. La differenza tra i panieri consiste soprattutto nella percentuale destinata alle azioni, che come si sa sono asset rischiosi. Scegliendo un fondo a bassa partecipazione azionaria si ha la certezza di un prodotto stabile ma al contempo remunerativo.

Investi in beni rifugio

I beni rifugio sono quei beni che hanno un valore intrinseco, diciamo “reale”.

Metalli e minerali preziosi

Oro e diamanti sono i primi che vengono in mente, poiché nei momenti di sell-off, cioè quando i mercati si trovano in una fase ribassista, la liquidità migra verso metalli e minerali preziosi.

Valute rifugio e titoli di stato

Col tempo si sono affiancate alle materie prime anche altri asset, come le valute e i titoli di Stato. Naturalmente parliamo di alcune valute e alcune obbligazioni, non della categoria intera; si pensi ai titoli di stato della Grecia, ad esempio. Tra le valute rifugio che consigliamo occupano un posto d’onore lo yen e il franco svizzero, mentre tra le obbligazioni statali il bund tedesco e il treasury USA.

In caso di mercati positivi, d’altra parte, il loro prezzo scende, ma non in maniera significativa come accade per altri strumenti. In generale investire in beni rifugio significa compiere un’operazione senza rischi in un’ottica a lungo termine; insomma, comprare e conservare.

Come investire sui beni rifugio?

Val la pena spendere due parole sul come investire. Puoi scegliere di fare trading sui beni rifugio, opzione consigliabile se si vuole bypassare l’onere di acquistarli fisicamente, o ancora trading coi CFD, così da guadagnare anche quando il prezzo scende puntando al ribasso.

Comprare diamanti o oro può essere vantaggioso se si vuole improntare un investimento basato sulla compravendita, ma attenzione a non inciampare nel mercato nero (purtroppo ben vivo nel caso dei diamanti) e a comparare le commissioni dei venditori.

Migliori piattaforme

Le migliori piattaforme sicure e regolamentate per fare investimenti sono:

  • eToro, ottimo anche per chi è ancora poco esperto perché ha una ottima community per il social trading. Praticamente puoi copiare le strategie adottate da trader esperti e guadagnare più facilmente e più velocemente;
  • ROInvesting, una delle migliori piattaforme per investire oggi in CFD;
  • Plus500, una delle più famose e complete piattaforme di trading online, ha tra i migliori spread di mercato.

Versa i risparmi in un conto deposito

Il conto deposito è una sorta di conto corrente ma con funzionalità limitate: puoi solo depositare e prelevare. Che c’entra allora con gli investimenti? Semplice, il deposito ti garantisce la corresponsione di un tasso di interesse. Certo, siamo lontani dal 4 o 5% degli anni Ottanta, ma si tratta di percentuali comunque interessanti: se l’alternativa è tenere i risparmi sotto il materasso, meglio allora che fruttino qualcosa! Va inoltre specificato che i tassi sono superiori rispetto a quelli di un normale conto corrente.

Puoi optare per un conto a linea libera, che ti offre la possibilità di prelevare quanto e quando vuoi, o per uno a linea vincolata, che offre interessi maggiori ma che decrescono in caso di prelevamento prima della scadenza. Scegli attentamente quale alternativa risponde alle tue esigenze sul breve e medio periodo.

Si tratta, in definitiva, di un ottimo prodotto per risparmiare e guadagnare allo stesso tempo, adatto a risparmiatori con basso profilo di rischio: l’unico pericolo è costituito dal fallimento dell’emittente, ipotesi comunque remota grazie al supporto dello Stato.

Punta alle obbligazioni

Le obbligazioni sono considerate tradizionalmente gli investimenti più sicuri, tanto che in Italia da decenni costituiscono l’asset su cui converge maggiore liquidità.

Attenzione: comunemente parliamo di obbligazioni in generale riferendoci a quelle emesse dallo Stato, ma esistono anche quelle private, con rendimenti e rischi maggiori. Ci concentreremo qui, dunque, su quelle ad emissione statale.

Per quanto concerne l’Italia, la scelta è davvero molto ampia. Si va dai Bot, con contratto tra i 3 e i 12 mesi, sino ai Btp, che possono avere scadenza anche decennale. In linea generale sono investimenti più che sicuri, difficile che lo Stato risulti insolvente verso i creditori! Tuttavia la peculiare condizione economica del Paese può non convincere appieno; in questo caso suggeriamo, come accennato all’inizio, di rivolgersi alle obbligazioni tedesche e americane, considerate peraltro beni rifugio.

Con le obbligazioni guadagni attraverso una cedola, di solito semestrale, cioè la corresponsione di un interesse che precede la restituzione del capitale investito. Buona soluzione per chi cerca una rendita periodica, considerando anche che la tassazione è agevolata al 12,5%.

Ricordati di diversificare

Il nostro quinto consiglio non è un asset specifico ma più una “filosofia di investimento”. Diversificare è infatti importantissimo per più ragioni; anzitutto non sei esposto ai cali fisiologici che prima o poi interessano qualunque prodotto. Per di più se punti tutti i risparmi su un asset a lungo termine, rischi di autosabotare le vie d’uscita in caso di momento ribassista prolungato, proteggendoti dalle oscillazioni dei mercati.

In seconda istanza, non suddividere il capitale in maniera equa significa non cogliere le occasioni improvvise dei mercati. I boom repentini non sono rari, basti pensare ad esempio all’exploit dei Bitcoin e delle criptovalute un paio di anni fa. Ecco, non avere la liquidità per cavalcare le onde della finanza ti priva di ulteriori guadagni.

Diversificare non vuol dire solo distribuire i risparmi in più asset, ma anche valutare orizzonti temporali differenti. Ad esempio, puoi tenere beni rifugio e obbligazioni a lungo termine, e inserire nel portafoglio anche CFD a brevissima durata, così da operare su piani differenti. Una strategia reticolare di questo tipo massimizza i guadagni e minimizza i rischi.