Investire senza rischi i propri risparmi nel 2019

Si è sempre alla ricerca buoni investimenti da fare, ma come minimizzare i rischi e investire i propri risparmi al meglio? Ecco una serie di consigli utili che gli esperti danno ai neo investitori.

Investire senza rischi i propri risparmi

Il mondo degli investimenti è diventato, negli ultimi anni, talmente variegato da non essere più esclusiva di chi ha grossi capitali a disposizioni e punta al massimo rendimento; nuovi strumenti finanziari sono infatti a disposizione dei piccoli risparmiatori che vogliono evitare brutte sorprese e coniugare risparmio e rendita.

Naturalmente specifichiamo che una puntata esente al 100% da qualsiasi rischio non esiste: in linea teorica anche grandi gruppi bancari possono fallire, e i recenti scandali lo dimostrano, così come gli Stati. Parliamo quindi più di probabilità che sicurezza, ma la legge dei grandi numeri ci dà per fortuna qualche appiglio per fare investimenti oculati riducendo i rischi al minimo.

Investire senza rischi i propri risparmi nel 2019

Se non sei un esperto di investimenti e stai muovendo ora i tuoi primi passi nel settore, in questa guida ti daremo 5 consigli per investire i risparmi senza rischi.

Valuta i prodotti di Poste Italiane

Non solo servizi di gestione postale, ma anche risparmio e investimento: la proposta di Poste Italiane si è molto ampliata. Una società da sempre considerata sicura, tanto più che ad oggi il 30% della partecipazione è sotto controllo del Ministero delle Finanza, e un altro 25% della Cassa Depositi e Prestiti, a garanzia che i tuoi risparmi sono ben protetti.

I tassi di interesse corrisposti non sono tra i migliori che si possano trovare sul mercato, ma se vogliamo investire senza rischi i compromessi sono necessari: ricorda che a tassi stratosferici corrispondono altrettante incognite, e questo vale per qualunque tipo di prodotto.

E a proposito di prodotti, consigliamo soprattutto i buoni postali, con quota minima di ingresso di soli 50€; ciò consente di iniziare ad investire con cifre davvero minime e alla portata di tutti, con la possibilità quindi di diversificare i propri risparmi anche nel caso in cui siano somme modeste. I profili di rendimento vanno dall’1,25% al 2,25% lordi, a seconda che il contratto sia sottoscritto per breve, medio o lungo termine.

Suggeriamo infine i fondi di investimento, particolarmente flessibili e bilanciati in modo vari, così da andare incontro a qualunque esigenza. La differenza tra i panieri consiste soprattutto nella percentuale destinata alle azioni, che come si sa sono asset rischiosi. Scegliendo un fondo a bassa partecipazione azionaria si ha la certezza di un prodotto stabile ma al contempo remunerativo.

Investi in beni rifugio

I beni rifugio sono quei beni che hanno un valore intrinseco, diciamo “reale”.

Metalli e minerali preziosi

Oro e diamanti sono i primi che vengono in mente, poiché nei momenti di sell-off, cioè quando i mercati si trovano in una fase ribassista, la liquidità migra verso metalli e minerali preziosi.

Valute rifugio e titoli di stato

Col tempo si sono affiancate alle materie prime anche altri asset, come le valute e i titoli di Stato. Naturalmente parliamo di alcune valute e alcune obbligazioni, non della categoria intera; si pensi ai titoli di stato della Grecia, ad esempio. Tra le valute rifugio che consigliamo occupano un posto d’onore lo yen e il franco svizzero, mentre tra le obbligazioni statali il bund tedesco e il treasury USA.

In caso di mercati positivi, d’altra parte, il loro prezzo scende, ma non in maniera significativa come accade per altri strumenti. In generale investire in beni rifugio significa compiere un’operazione senza rischi in un’ottica a lungo termine; insomma, comprare e conservare.

Come investire sui beni rifugio?

Val la pena spendere due parole sul come investire. Puoi scegliere di fare trading sui beni rifugio, opzione consigliabile se si vuole bypassare l’onere di acquistarli fisicamente, o ancora trading coi CFD, così da guadagnare anche quando il prezzo scende puntando al ribasso.

Comprare diamanti o oro può essere vantaggioso se si vuole improntare un investimento basato sulla compravendita, ma attenzione a non inciampare nel mercato nero (purtroppo ben vivo nel caso dei diamanti) e a comparare le commissioni dei venditori.

Migliori piattaforme

Le migliori piattaforme sicure e regolamentate per fare investimenti sono:

  • eToro, ottimo anche per chi è ancora poco esperto perché ha una ottima community per il social trading. Praticamente puoi copiare le strategie adottate da trader esperti e guadagnare più facilmente e più velocemente;
  • Plus500, una delle più famose e complete piattaforme di trading online, ha tra i migliori spread di mercato;
  • 24Options, sponsor ufficiale della Juventus FC, è una delle piattaforme di trading più conosciute ed affidabili autorizzate ad operare in Italia;
  • Markets.com, propone un’ampia scelta di investimenti in CFD, ci si può iscrivere gratis ed iniziare ad operare con solo 100 €.

Versa i risparmi in un conto deposito

Il conto deposito è una sorta di conto corrente ma con funzionalità limitate: puoi solo depositare e prelevare. Che c’entra allora con gli investimenti? Semplice, il deposito ti garantisce la corresponsione di un tasso di interesse. Certo, siamo lontani dal 4 o 5% degli anni Ottanta, ma si tratta di percentuali comunque interessanti: se l’alternativa è tenere i risparmi sotto il materasso, meglio allora che fruttino qualcosa! Va inoltre specificato che i tassi sono superiori rispetto a quelli di un normale conto corrente.

Puoi optare per un conto a linea libera, che ti offre la possibilità di prelevare quanto e quando vuoi, o per uno a linea vincolata, che offre interessi maggiori ma che decrescono in caso di prelevamento prima della scadenza. Scegli attentamente quale alternativa risponde alle tue esigenze sul breve e medio periodo.

Si tratta, in definitiva, di un ottimo prodotto per risparmiare e guadagnare allo stesso tempo, adatto a risparmiatori con basso profilo di rischio: l’unico pericolo è costituito dal fallimento dell’emittente, ipotesi comunque remota grazie al supporto dello Stato.

Punta alle obbligazioni

Le obbligazioni sono considerate tradizionalmente gli investimenti più sicuri, tanto che in Italia da decenni costituiscono l’asset su cui converge maggiore liquidità.

Attenzione: comunemente parliamo di obbligazioni in generale riferendoci a quelle emesse dallo Stato, ma esistono anche quelle private, con rendimenti e rischi maggiori. Ci concentreremo qui, dunque, su quelle ad emissione statale.

Per quanto concerne l’Italia, la scelta è davvero molto ampia. Si va dai Bot, con contratto tra i 3 e i 12 mesi, sino ai Btp, che possono avere scadenza anche decennale. In linea generale sono investimenti più che sicuri, difficile che lo Stato risulti insolvente verso i creditori! Tuttavia la peculiare condizione economica del Paese può non convincere appieno; in questo caso suggeriamo, come accennato all’inizio, di rivolgersi alle obbligazioni tedesche e americane, considerate peraltro beni rifugio.

Con le obbligazioni guadagni attraverso una cedola, di solito semestrale, cioè la corresponsione di un interesse che precede la restituzione del capitale investito. Buona soluzione per chi cerca una rendita periodica, considerando anche che la tassazione è agevolata al 12,5%.

Ricordati di diversificare

Il nostro quinto consiglio non è un asset specifico ma più una “filosofia di investimento”. Diversificare è infatti importantissimo per più ragioni; anzitutto non sei esposto ai cali fisiologici che prima o poi interessano qualunque prodotto. Per di più se punti tutti i risparmi su un asset a lungo termine, rischi di autosabotare le vie d’uscita in caso di momento ribassista prolungato, proteggendoti dalle oscillazioni dei mercati.

In seconda istanza, non suddividere il capitale in maniera equa significa non cogliere le occasioni improvvise dei mercati. I boom repentini non sono rari, basti pensare ad esempio all’exploit dei Bitcoin e delle criptovalute un paio di anni fa. Ecco, non avere la liquidità per cavalcare le onde della finanza ti priva di ulteriori guadagni.

Diversificare non vuol dire solo distribuire i risparmi in più asset, ma anche valutare orizzonti temporali differenti. Ad esempio, puoi tenere beni rifugio e obbligazioni a lungo termine, e inserire nel portafoglio anche CFD a brevissima durata, così da operare su piani differenti. Una strategia reticolare di questo tipo massimizza i guadagni e minimizza i rischi.

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